Login / Registrazione
Giovedì 8 Dicembre 2016, Immacolata concezione
follow us! @travelitalia

Palazzo dei Priori

Volterra / Italia
Vota Palazzo dei Priori!
attualmente: 09.00/10 su 4 voti
L’imponente Palazzo dei Priori, sede del Comune di Volterra, domina la piazza omonima, una delle più belle piazze toscane. Su disegno di tal maestro Riccardo, le fondamenta furono gettate nel 1208, ma la costruzione pare si sia protratta fino al 1254. Le prime udienze consiliari di cui si ha notizia vi si svolsero nel 1257.
La facciata dell'edificio ha subito nel tempo vari e notevoli rimaneggiamenti. Nel 1472, caduta Volterra sotto il dominio di Firenze, ebbe fine la libertà comunale: in particolare, furono abbattuti la loggia e l'arringo che si ergevano sulla facciata e chiuse le due porte di destra che davano accesso ali'edificio. Adibito non più a Palazzo dei Priori, ma a residenza dei Commissari del Capitano di Giustizia fiorentini, solo nel 1513 - per volere dei Medici - il Palazzo fu restituito ai Volterrani. Poco più tardi (1516) l’edificio subì ulteriori rimaneggiamenti anche all'interno per accogliere, al primo piano, la sala del Consiglio.
La facciata è percorsa da tre file di bifore tra i porta-fiaccole e i porta-stendardi. Tra questi è inserita l’unità di misura del comune, la canna volterrana, e gli stemmi inghirlandati robbiani dei magistrati fiorentini del XV-XVI secolo. Il palazzo è sormontato da una torre pentagonale che dopo il terremoto del 1846, fu ricostruita dall’architetto Mazzei, che operò altri interventi negli edifici che si affacciano sulla piazza. Mentre le finestre del secondo e terzo piano conservano la struttura romanica, quelle del primo sono state rimaneggiate secondo i canoni delle bifore fiorentine (archetti trilobati sormontati da arco acuto). L'orologio, che infrange la maestosità della facciata, vi è stato aggiunto molto più tardi, come pure i merli eretti per consolidare il coronamento dell'edificio. L'antica torre terminava alla prima merlatura con un castello in legno per le campane, ma la scarsa stabilità del castello indusse i Volterrani, dopo il terremoto del 1846, a completare la torre con l'attuale struttura ottagonale.
All’interno sono conservati preziosi dipinti come una Crocifissione e Santi, affresco di Pier Francesco Fiorentino, e la Vergine con il Bambino attribuita a Raffaellino del Garbo. Nella sala del Maggior Consiglio spicca l’affresco riportato su tela dell’Annunciazione fra Santi Cosma e Damiano e San Giusto e Ottaviano di Jacopo di Cione Orcagna e Nicolò di Pietro Gerini. Nella sala attigua detta della Giunta si trova una tavola raffigurante Persio Flacco di Cosimo Daddi, un affresco monocromo riportato su tela riproducente San Girolamo, due piccole tele raffiguranti l’Adorazione dei Magi di Giandomenico Ferretti (XVIII sec.) e Nascita della Vergine di Ignazio Hugford, una tela con il Giobbe di Donato Mascagni. Nella parte destra sta una cinquecentesca tela lunettata con le Nozze di Cana del Mascagni. Nella contro-parete: sinopia dell’affresco dell’Annunciazione esistente nella sala del Consiglio.

Condividi "Palazzo dei Priori" su facebook o altri social media!