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Giovedì 29 Settembre 2016, SS. Michele, Gabriele e Raffaele
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Porte di Viterbo

Viterbo / Italia
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Sull’intero perimetro della Cinta Muraria, che è di circa 5 chilometri, si aprivano diverse porte. Alcune di esse, ormai murate, sono ancora ravvisabili; altre furono sostituite con nuove porte più raffinate e adornate con stemmi nobiliari e decori più ricercati. Si veda, ad esempio, l’antichissima Porta di San Marco, di cui ancora è visibile l’arco, che fu murata, oppure l’antica Porta Bove, alta ben 28 metri, o Porta Vallia, chiusa intorno alla metà del Cinquecento, di cui resta ancora la struttura della torre che la sovrastava: nelle sue vicinanze venne costruita una nuova porta, la Porta Faul, restaurata solo da pochi anni.
Anche Porta della Verità, che prende il nome dall’omonima chiesa che le sta di fronte, sostituì una precedente porta, conosciuta con vari nomi e che era certamente meno fastosa ed elegante. Così come la vecchia Porta San Sisto divenne l’attuale Porta Romana in occasione della venuta di papa Innocenzo X, intorno alla metà del Seicento, quando la porta fu ampliata e adornata sontuosamente come si conveniva per un tale visitatore.
Ben più semplice, ma pur sempre suggestiva, è la Porta del Carmine nel quartiere popolare di Pianoscarano, che, nonostante la sua rudezza, non è adornata da nessuno stemma e nessun decoro: da qui sembra fosse passato il corteo che riconduceva il papa da Avignone a Roma. Teatro di eventi ben più cruenti (le aspre lotte tra romani e viterbesi) è Porta San Pietro, così chiamata dal nome della vicina Chiesa di San Pietro del Castagno. Nello stesso quartiere di Pianoscarano si trova un’altra porta, assai importante perché è una delle più antiche, Porta Fiorita, rinvenuta a seguito dei lavori di ristrutturazione alla Cinta Muraria nel 1970. Antichissima è anche la Porta Fiorentina, una delle più importanti della città per la sua posizione a settentrione e quindi punto naturale di arrivo per i conquistatori e per questo più volte danneggiata e anche distrutta completamente, ma anche attraversata da grandi personaggi e protagonisti della storia viterbese.
 

 

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