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Domenica 25 Settembre 2016, Sant'Aurelia
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Fontane di Viterbo

Viterbo / Italia
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 In tempi lontani Viterbo era conosciuta come “la città delle cento fontane” e molte fontane ancora ornano le piazze della città. Alcune fontane, specie le più antiche, sono dette a “fuso” per la particolare forma a fiore della cuspide terminale, forma in cui alcuni studiosi hanno individuato la persistenza di un elemento decorativo etrusco.

FONTANA DELLA ROCCA
Piazza della Rocca
E’ tra i monumenti più conosciuti della Città. La sua costruzione risale al Medioevo, quando era nota come Fontana di San Pietro alla Rocca. Nel corso di un restauro, nel Quattrocento, fu aggiunta una nuova vasca, lunga sette piedi. Nel Cinquecento, la primitiva fontana fu sostituita con una nuova costruzione, disegnata dal Vignola. La struttura ottagonale dell'opera è arricchita da una gradinata che conduce a una vasca, anch'essa ottagonale, sormontata da due vasche concentriche; sulla sommità della fonte è collocato il giglio dei Farnese.

FONTANA DI PIANO
Piazza Fontana di Piano
Quartiere Pianoscarano
La Fontana fu realizzata nel 1376 sui resti di una più antica, distrutta a seguito di una sanguinosa sommossa qui avvenuta nel 1367: nel periodo in cui Urbano V si trovava a Viterbo con la sua corte, un servo di un cardinale francese lavò un cane nella fontana, che era utilizzata dagli abitanti per tutte le loro necessità quotidiane. L’atto provocò la rivolta dei viterbesi, ma la sommossa fu subito soppressa dal papa che inflisse severe punizioni ai cittadini, tra cui la demolizione della fontana stessa. La struttura attuale è un mirabile esempio di fontana “a fuso” viterbese. Restaurata nel XIX secolo, subì altri interventi dopo la guerra. Da tre scalini si accede alla vasca decorata da riquadri intervallati da colonnine; al centro s’innalza il fuso a forma esagonale sorretto da una colonna, in cui sono incassati dei leoni. I bassorilievi in alto rappresentano dei santi, forse San Nicola e Sant'Andrea.

FONTANA DI PIAZZA DEL GESÙ
Piazza del Gesù
Probabilmente fin dal Trecento esisteva qui una fonte, che nel Settecento divenne di proprietà dei Chigi, che la fecero riparare. Agli inizi del Novecento la Fontana fu sostituita con una nuova, realizzata sui progetti di Giovanni Pizzichetti e della Cooperativa dell'Arte Edilizia. La struttura attuale è il risultato di tali progetti ed è costituita da vasche sovrapposte: la prima, più grande, è sostenuta da un pilastro sormontato da un capitello corinzio, la seconda, di minori dimensioni, è caratterizzata da un sostegno decorato con sculture di animali.

FONTANA DI PIAZZA DELLE ERBE
Piazza delle Erbe
La medievale fontana a fuso che abbelliva la piazza fu sostituita da quella di stile barocco (1621) disegnata dal pittore viterbese Caparozzi. Nel 1625 fu rifatta la vasca dallo scalpellino Antonio Pieruzzi. Nel 1877 furono aggiunti una ringhiera in ferro e i leoni marmorei che sovrastano la fontana, scolpiti dall'artista Pio Fedi. Dagli scalini ottagonali si accede alla fontana ornata da stemmi come quello del Comune; ne compaiono altri sotto le mensole poste a sostegno delle sculture leonine. Interessante il globo sotto la zampa dei leoni con su scolpita la scritta FAVL, iniziali dei quattro castelli da cui la città ebbe origine.

FONTANA DI SAN FAUSTINO
Piazza San Faustino
Realizzata verso la metà del Duecento dagli scultori Jacopo di Andrea e Gemino di Mastro Francesco, come si apprende dall'incisione sulla fontana, fu più volte restaurata nel corso dei secoli. Presenta una vasca circolare, al centro della quale si sviluppa una struttura a fuso decorata da teste di leone dai cui sgorga l'acqua attraverso dei bocchettoni. Ai centro del fuso si notano stemmi a bassorilievo. In cima foglie d'acanto racchiudono una pigna.

FONTANA DI SAN TOMMASO (O DELLA MORTE)
Piazza della Morte
La Fontana prende il nome dalla piazza in cui si trova. Fu costruita nel Duecento ed è una delle più antiche della città. Lo dimostra la sua struttura a fuso, tipica delle fontane viterbesi più antiche. Specchiature rettangolari circondano la vasca. Il fuso è sostenuto da una colonna; nella parte inferiore è decorato da protomi leonine da cui sgorga l'acqua; nella parte superiore da sculture a foglia stilizzata; è sormontato da un ornamento a forma di pigna.

FONTANA GRANDE
Piazza Fontana Grande
E’ la fontana più antica di Viterbo. Fu realizzata nel 1212, per volere del Comune, dai maestri scalpellini Bertoldo e Pietro di Giovanni, come si legge nell'epigrafe posta sulla vasca inferiore. Il nome originario era “Fontana del Sepale"; la denominazione attuale risale al 1565. Restaurata più volte tra Duecento e Quattrocento, essa fu in parte modificata nell’Ottocento. La struttura è composta da una vasca a croce greca, circondata da una gradinata, su cui si alza uno stelo con due coppe sovrapposte, e termina con un pinnacolo da cui sgorga l'acqua.

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