Login / Registrazione
Sabato 10 Dicembre 2016, Madonna di Loreto
follow us! @travelitalia

Chiesa di Santa Maria Nuova

Viterbo / Italia
Vota Chiesa di Santa Maria Nuova!
attualmente: 10.00/10 su 3 voti
All’inizio di Via Cardinal La Fontaine, si apre una piazzetta dove sorge l’antica chiesa di Santa Maria Nuova, La costruzione della Chiesa, in stile romanico, si fa comunemente risalire all’anno 1080, sulla base di un documento di quell’anno, con cui un certo prete Biterbo e suo fratello Leone fecero una donazione ad alcuni canonici regolari, affinché vi erigessero un tempio e una canonica col titolo di Santa Maria Nuova e vi compissero atti di culto e vi accogliessero e curassero i molti pellegrini che passavano per Viterbo. L’edificio, per qualche tempo adibito ad archivio comunale, ha subito nel tempo notevoli rimaneggiamenti.
In facciata, sull’angolo a sinistra, si nota l’elegante pulpito sul quale la tradizione vuole che predicasse San Tommaso d’Aquino. In una colonna del portico esterno, del quale rimangono poche tracce, fu scolpita la “misura di lunghezza” fissata dai priori della città, per il pubblico mercato. Molto suggestiva è la visita a questa Chiesa, quasi completamente spoglia di opere pregevoli, ma ricca di solennità e di storia. Possenti colonne monolitiche sormontate da capitelli dividono l'interno in tre navate e il soffitto a capriate presenta decorazioni del Quattrocento. Nella chiesa si conservano opere di scuola viterbese di ingente valore, datate dal XIV al XVI secolo. Vi troviamo, fra l’altro, Cristo in croce fra Angeli e Santi del XV secolo, uno degli affreschi migliori del Balletta; un affresco attribuito alla scuola di Cimabue, con Cristo in Croce fra Maria e Santi (1293); nell'abside, un tabernacolo del 1100 e sull'altare, un Crocefisso in legno del XVII secolo;  un trittico su cuoio del XIII secolo, raffigurante, da una parte, II Salvatore benedicente tra la Madonna e San Giovanni, dall'altra, alcuni Santi; un pregevole affresco del Balletta con La Madonna in trono con Bambino, Giovanni Battista e Cristo risorto; un Cristo crocefisso tra Madonna e Santi, affresco del XIV secolo di Matteo Giovannetti; un affresco del Cinquecento attribuito al Pastura con San Giovanni, San Girolamo, San Lorenzo e il committente.
Chiostro longobardo
In fondo alla fiancata sinistra della Chiesa si trova il bel chiostro rettangolare, ristrutturato nel 1954. Sia pur impropriamente, il Chiostro è detto “longobardo” per i motivi architettonici che caratterizzano il lato sud, e in quanto ritenuto parte di un edificio paleocristiano preesistente alla chiesa attuale. Di esso sono rimasti soltanto due degli originari quattro lati: il più lungo presenta gli archetti, in laterizi, sorretti da esili colonnine, con evidente entasi tipica dell'architettura longobarda, terminanti in capitelli a forma di stampella; il più corto ha invece tre ampi e massicci archi romanici sostenuti da pilastri in pietra poggianti su un muretto.
Condividi "Chiesa di Santa Maria Nuova" su facebook o altri social media!