Login / Registrazione
Sabato 1 Ottobre 2016, Santa Teresa di Lisieux di Gesù Bambino
follow us! @travelitalia

Palazzo Leoni Montanari

Vicenza / Italia
Vota Palazzo Leoni Montanari!
attualmente: 07.50/10 su 8 voti
Situato in Contrà S. Corona, il Palazzo fu eretto nella seconda metà del Seicento, quando il committente Giovanni Leoni Montanari decise di far costruire una residenza prestigiosa nel luogo dove già possedeva alcuni stabili adibiti ad abitazione e a laboratorio. Probabilmente il progetto è dell'architetto lombardo Giuseppe Marchi, mentre i lavori furono eseguiti dall'impresa vicentina di Carlo Borella. La costruzione del Palazzo, protrattasi sicuramente almeno fino al 1694, consentì ai Leoni Montanari, due famiglie imparentate fra loro e arricchitesi con il commercio e la fabbricazione di lane e sete, di avere il titolo di “cittadini nobili di Vicenza” e di far parte del Consiglio dei Cinquecento che governava la città.
Il Palazzo Leoni Montanari è forse l'unico edificio nobiliare veramente "barocco" di Vicenza, sia per la struttura esterna, ma soprattutto per le ardite soluzioni adottate nella decorazione pittorica e scultorea degli interni - che continuò fino al 1713 - e nella fantasiosa ed esuberante scenografia della cosiddetta Loggia di Ercole, che si affaccia in fondo al cortile. Le decorazioni, sono in gran parte opera settecentesca del pittore francese Lodovico Dorigny, all’epoca molto famoso, che decorò alcuni ambienti del Palazzo (Sala dei Quattro Continenti, Anticamera dei Quattro Elementi, Galleria della Verità, Camera d'angolo, Loggia di Ercole). Alla decorazione contribuirono anche i Paracca, famiglia di stuccatori e scultori, e il pittore Trentino Giuseppe Alberti. La Loggia è caratterizzata da archi a profilo mistilineo, su cui ricorrono - al pianterreno - figure di draghi e teste barbute.
Nel 1808, estintasi la famiglia Leoni Montanari, il Palazzo fu infine acquistato dal Conte Girolamo Egidio di Velo, appassionato dell'arte e della storia greco-romana, che aggiunse nei saloni del piano nobile decorazioni improntate al gusto neoclassico. Dal 1908 il Palazzo fu sede della Banca Cattolica del Veneto fino al 1976, quando furono avviati importanti lavori di restauro; questi durarono più di due anni, e restituirono il patrimonio artistico e pittorico del Palazzo al suo originario splendore. Ora il Palazzo è sede del gruppo di Banca Intesa ed espone in via permanente alcune preziose collezioni (vds. la scheda “musei”).
Condividi "Palazzo Leoni Montanari" su facebook o altri social media!