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Martedì 27 Settembre 2016, San Vincenzo de' Paoli
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Musei e "Antiquaria"

Trieste / Italia
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ANTIQUARIUM DI VIA DONOTA
Via Donota

L’Antiquarium è formato da due zone, una archeologica ed una espositiva. Nella prima si trovano i resti di un’abitazione romana del I secolo, presto abbandonata e successivamente utilizzata per scopi funerari. La seconda si trova nella vicina Torre di Donota, e contiene i reperti degli scavi effettuati nella zona del Teatro Romano, lungo la Via Donota e nelle sue vicinanze.

CIVICO AQUARIO MARINO Riva Nazario Sauro, 1

Il museo - molto amato e frequentato dai Triestini - si articola su ventisei vasche, alimentate con acqua di mare. Prevalgono le specie marine del Mare Adriatico (celenterati, anellidi, molluschi, echinodermi e crostacei), ma alcune vasche ospitano anche coloratissimi pesci dei mari tropicali. Non mancano i pesci d’acqua dolce, le tartarughe, i rettili, gli anfibi e un gruppo di pinguini dell’Africa Australe.

GALLERIA NAZIONALE D’ARTE ANTICA
Piazza della Libertà, 7

Situata nel maestoso Palazzo Economo - che ospita anche la Sovrintendenza alle Belle Arti - la Galleria si compone di ottantacinque opere, in buona parte provenienti dalla Collezione Mentasti. Sono esposti dipinti di scuola veneta, lombarda, ligure, emiliana, fiorentina, romana e napoletana, che coprono il periodo tra la fine del Quattrocento e l'Ottocento. Di grande interesse sono, inoltre, la raccolta di disegni del Canaletto e il dipinto su tavola di Lucas Cranach il Vecchio, che rappresenta Diana ed Atteone.

GIARDINO DEL CAPITANO
Colle di San Giusto

L’area era un tempo di pertinenza del Capitano Imperiale, che reggeva la città in nome dell’Imperatore d’Austria e dimorava nel vicino Castello di San Giusto. Il Giardino conserva sculture, lapidi, ed iscrizioni medievali e moderne d’importanza storica o artistica appartenute a edifici cittadini andati demoliti. La raccolta tende a preservare alcune delle più importanti memorie storiche della città dal ‘300 ad oggi.

LAPIDARIO TERGESTINO
Piazza della Cattedrale, 3

Inaugurato nel 2001, il Lapidario Tergestino ha sede nel Bastione Lalio del Castello di San Giusto. Esso comprende i materiali lapidei romani, che, esposti da 150 anni all'aperto - nel giardino dell'Orto Lapidario - si stavano deteriorando in modo irreversibile. Sono 130 reperti, tra iscrizioni e sculture: elementi architettonici della Basilica Forense, statue del Foro, monumenti sepolcrali, ritratti, raffigurazioni di delfini, di una nave a vela, e di una fullonica (luogo per il lavaggio e la tintura dei panni).

MUSEO DELLA COMUNITÀ EBRAICA “CARLO E VERA WAGNER”
Via del Monte, 5

Inaugurato nel 1993, il Museo espone gli oggetti di arte rituale ebraica, confluiti in gran parte a seguito dello smantellamento delle tre Sinagoghe triestine, dopo l'apertura del Tempio Maggiore. Le collezioni comprendono argenti, tessuti, documenti e libri che testimoniano la vita ebraica sia nella Sinagoga, sia nelle singole famiglie. Nei vari spazi del Museo si tengono conferenze, mostre temporanee, proiezioni cinematografiche ecc. l'esterno.

MUSEO DELLA “FARMACIA PICCIOLA”
Via Antonio Caccia, 3

Il Museo - inaugurato nel 1999 - è poco noto, ma molto interessante. Nato da un'idea del titolare, il dott. du Ban, e realizzato da Athos Pericin, il Museo narra due secoli di storia della farmacia. In sette sale sono esposti circa 2.150 oggetti relativi all'arte farmaceutica; oltre 1.000 articoli; 800 volumi scientifici; 400 libri di letteratura; 13 raccoglitori contenenti documentazione d'epoca.

MUSEO DELLA FONDAZIONE SCARAMANGÀ
Via Fabio Filzi, 1

Conserva un vasto patrimonio storico-artistico sulla Storia di Trieste, raccolto da Giovanni Scaramangà (1872-1960), nobile di origine greca. La collezione comprende molti pezzi di grande valore e interesse: stampe, carte geografiche, libri, incunaboli e cinquecentine, bolle e brevi pontifici, manoscritti provenienti dal Monastero delle Benedettine di San Cipriano di Trieste, mobili e oggettistica artigianale dell'Ottocento, medaglie, monete, quadri, miniature, orologi, peltri, leggi e decreti, pubblicazioni per nozze, libretti d'opera, messali e paramenti sacri, diari e libretti d'appunti di celebri triestini, autografi ecc.

MUSEO DI GUERRA PER LA PACE “DIEGO DE HENRIQUEZ”
Via Revoltella, 37
Via Cumano, 24

Le due sedi del Museo raccolgono l'imponente collezione creata nel Novecento dallo studioso triestino Diego de Henriquez. Da una parte uniformi, modellini navali, oggetti di sanità militare, documenti d'archivio, materiali librari ed iconografici penetrano fatti di rilevanza decisiva nella storia e nella cultura europee degli ultimi due secoli. Dall'altra i pezzi di artiglieria pesante e gli imponenti mezzi - militari e di uso civile - fanno riflettere sull’ingegno umano, che può dare frutti di guerra o di pace.

MUSEO DI STORIA PATRIA
Via Imbriani, 5

Il Museo conserva una ricca collezione di documenti, cimeli, dipinti, stampe sulla storia e sul folclore cittadino e possiede un importante archivio. E’ considerato la miglior fonte d’informazioni per chiunque studi la vita di Trieste nelle sue manifestazioni private e pubbliche. Il Museo ospita anche le stupende Raccolte artistiche Stavropulos, lascito del mecenate Socrate Stavropulos al Comune di Trieste: 150 opere - pitture e sculture - di artisti italiani e stranieri, specialmente tedeschi e ungheresi.

MUSEO FERROVIARIO DI TRIESTE CAMPO MARZIO
Via Giulio Cesare, 1

E’ situato nell’ex fabbricato viaggiatori della Stazione di Campo Marzio, che collegava Trieste all’entroterra austro-ungarico e bavarese e all’Istria. L’esposizione si articola in quattro sezioni: la storia, i lavori, gli impianti elettrici, il movimento e la trazione; una sezione a parte è dedicata ai servizi tranviari. Il tutto illustra l’evoluzione dei trasporti ferroviari attraverso documenti, fotografie, video, oltre 1.500 volumi dedicati alla storia dei trasporti, modellini, locomotive, carrozze ferroviarie e tranviarie.

MUSEO JOYCE
Piazza A. Hortis, 4

Il Museo è sorto nel 2004, a cent'anni dall'arrivo di Joyce a Trieste, per porsi come il più completo e importante centro di studi joyciani in Italia. Il Museo vuole fornire tutte le testimonianze necessarie per comprendere l'importanza di Trieste nella formazione artistica dello scrittore. A Trieste Joyce trascorse undici anni, insegnando inglese: qui ultimò Gente di Dublino, scrisse Ritratto dell'artista giovane, il dramma Esuli, il poemetto in prosa Giacomo Joyce, e cinque episodi del suo capolavoro, l'Ulisse.

MUSEO PETRARCHESCO PICCOLOMINEO
Piazza A. Hortis, 4

Aperto nel 2003, il Museo conserva un patrimonio di beni culturali diversi - libri a stampa, manoscritti, documenti d'archivio, stampe, disegni ecc. - riguardanti le opere del Petrarca e di Enea Silvio Piccolomini. Ha origine dal lascito del conte Domenico Rossetti de’ Scander, che nel 1842 donò le sue raccolte alla Biblioteca Civica per diffondere la conoscenza storica e la cultura italiana.

MUSEO POSTALE E TELEGRAFICO DELLA MITTELEUROPA
Piazza Vittorio Veneto, 1

Aperto al pubblico nel 1997, ha sede nel Palazzo delle Poste di Trieste. Attraverso i reperti esposti, si snoda un itinerario alla scoperta dei segreti del servizio postale nei suoi molteplici aspetti, della cartografia postale che conduce sulle antiche rotte dei mastri di posta europei e delle loro diligenze, della telegrafia, fedele compagna della posta, e della filatelia. Il Museo specializzato, in cui si respira l'atmosfera della vecchia Europa, presenta uno spaccato di storia quotidiana e materiale molto singolare e poco conosciuta.

MUSEO SVEVIANO
Piazza A. Hortis, 4

E’ ospitato nello stesso palazzo in cui ha sede la Biblioteca Civica. E' nato da una precedente sala dedicata alle opere di Svevo a cui si è aggiunto un lascito della figlia dell'artista. Tra le opere in esso conservate si trovano i libri personali, le edizioni e traduzioni delle opere e testi di critica riguardanti lo scrittore triestino.

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