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Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
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Guida Trento

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Quali sono i posti da visitare a Trento? Qui puoi trovare una guida di Trento e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Trento.
«La città si adagia, vecchia e cadente, in un'ampia cerchia di monti di un bel verde lucido, che, come Dèi eternamente giovani, guardan dall'alto le labili fatiche umane. Vecchia e fradicia, le sta accanto la rocca che un tempo dominò la città, estrosa costruzione di tempi estrosi, con pinnacoli, sporgenze, merli e un'ampia torre rotonda ... Anche la città è estrosamente costruita, e uno straordinario effetto fa la vista delle antichissime case dagli affreschi sbiaditi, dalle figure di santi mutilate, con quelle torrette, logge, finestrelle, e i frontoni sporgenti a guisa di palchi ... Spettacolo triste, se la natura non rianimasse di nuova vita quelle pietre morte; se miti viticci non abbracciassero con tenerezza dolce i pilastri cadenti, come la gioventù la vecchiaia; se dalle scure finestre ad arco non occhieggiassero volti ancor più dolci di fanciulla ... ».

Così Heinrich Heine, il grande poeta e drammaturgo tedesco (1797-1856), ricorda il suo incontro con Trento. Centro tra i più antichi e caratteristici delle Alpi, la città è oggi capoluogo sia della Regione Autonoma a Statuto Speciale, sia dell’omonima Provincia Autonoma. Ha più di 100.000 abitanti e si adagia sulla riva sinistra del fiume Adige, ai piedi del monte Bondone. II territorio comunale è compreso fra il fondovalle a 182 metri s.l.m. (Ischia Perotti) e i 2180 metri del Cornetto di Bondone, e confina con sedici comuni diversi. Il bacino urbano si estende da Lavis-Gardolo (in pratica continuità edilizia lungo la strada statale del Brennero) a Mattarello, con l’arca collinare da Martignano a Villazzano e ad ovest da Vela a Romagnano.
Città di storia e d’arte, già definita splendidum municipium dall’imperatore Claudio nel 46, strategico presidio sulla naturale via di comunicazione tra il mondo latino e quello germanico, Trento si è sviluppata economicamente e urbanisticamente, soprattutto per opera dei principi-vescovi che ne ressero per secoli le sorti. Tra questi emergono le figure di Federico Vanga (1207-1218) che diede alla città la terza cerchia di mura, dopo quelle romane e quelle altomedioevali. Tre secoli più tardi Bernardo Clesio incise profondamente sulla città medioevale, attribuendole un'impronta rinascimentale e rendendola degna di ospitare il grande "Concilio Ecumenico"; questo si sarebbe svolto in seguito (1545-1563) sotto il cardinale Cristoforo Madruzzo il cui casato signoreggiò sul Trentino per 119 anni. Bernardo Clesio continuò l'opera del Vanga in uno sviluppo edilizio con splendide ville secentesche e palazzi barocchi nel centro urbano e sulla collina.
Cuore della città è Piazza Duomo, una delle più belle d'Italia. Al centro la Fontana del Nettuno. Fanno corona le case affrescate Balduini e Cazuffi, la Torre Civica (innalzata verso il 1000 sulle rovine di un fortilizio romano a difesa della "porta Veronese"), il Palazzo Pretorio che è attualmente sede del Museo Diocesano Tridentino, il Castelletto dei Vescovi e il Duomo, dedicato a San Vigilio. Iniziato nel 1212 dal maestro comacino Adamo d'Arogno, di stile romanico-lombardo con concessioni gotiche, è uno dei più significativi e pregevoli monumenti sacri dell'area alpina. Tra le chiese, da ricordare ancora Santa Maria Maggiore, rinascimentale con uno storico organo; San Lorenzo, in perfetto stile romanico monastico e San Francesco Saverio, nel signorile barocco.
Suggestivo il centro storico, con il caratteristico assetto urbanistico dove gli aspetti rinascimentali si alternano a quelli medioevali con i numerosi palazzi nobiliari, alcuni con le facciate affrescate, che una sapiente opera di restauro sta riportando agli antichi splendori. Gli affreschi presentano, con raffigurazioni mitologiche, momenti e personaggi importanti, come – ad esempio – il viaggio degli imperatori germanici verso Roma, il Concilio del 1545, l’arcivescovato che per secoli determinò le sorti delle popolazioni della vallata. Chiudono la città: sul lato orientale, il grande complesso del Castello del Buonconsiglio, antica dimora dei principi-vescovi; su quello occidentale, il Palazzo delle Albere, magnifico esempio di residenza fortificata cinquecentesca, dove trova sede il Museo d'arte moderna e contemporanea; sempre a occidente si erge, oltre il fiume Adige a picco sul borgo di Piedicastello, il curioso colle a sagoma cilindrica del Doss Trento. La vasta spianata della sommità, completo colpo d'occhio su tutta la città, tenuta a parco di grande interesse naturalistico e storico, ospita la struttura neoclassica del Mausoleo a Cesare Battisti e il Museo storico delle truppe alpine.
Il Genius loci non è facile da cogliere, ma si basa sulla dualità, sulla coesistenza dell’elemento nordico (tedesco) con quello latino (italiano). E’ stato osservato che Trento – città nobile e di severo aspetto – è come una donna che si sia sposata due volte. Da ciascun marito ha preso qualcosa: dall'austriaco, l'abitudine alla puntualità, alla precisione e alla pulizia, al metodo e alla disciplina; dall'italiano, la schiettezza, la voglia di essere moderna e alla moda, il senso della compagnia, dell’amicizia e dell’arte. Ma alla fine è rimasta vedova, e questa sua vedovanza la chiama specificità. L’impronta del Concilio appare tuttora evidente negli edifici, ma il ricordo della grande assise e della Controriforma non sembra pesare sugli abitanti e sulle loro opinioni. I Trentini amano fondamentalmente tre cose, chiaramente collegate fra loro: la montagna, un buon bicchiere di vino e i cori alpini. E’ facile dar loro ragione: le montagne sono stupende, i vini – bianchi e rosso rubino –sono eccezionali e completano una cucina locale, ricca e gustosissima, i cori alpini ravvivano le tradizioni e rallegrano i cuori...

 
Week End a Trento
Trento è un Centro tra i più antichi e caratteristici delle Alpi, ha più di 100.000 abitanti e si adagia sulla riva sinistra del fiume Adige, ai piedi ...
Maggiori informazioni
 

Monumenti

Monumenti
Monumento a Dante

Chiese
Badia di San Lorenzo
Chiesa di San Pietro
Chiesa di Sant'Apollinare
Chiesa di Santa Maria Maggiore
Duomo di Trento (Cattedrale di San Vigilio)
Santuario Madonna delle Laste

Fontane
Fontana dell'Aquila
Fontana di Nettuno

Palazzi
Case Cazuffi-Rella
Palazzo Cazuffi
Palazzo del Monte
Palazzo delle Albere
Palazzo Fugger-Galasso
Palazzo Geremia
Palazzo Larcher Fogazzaro
Palazzo Lodron
Palazzo Pretorio
Palazzo Salvadori
Palazzo Sardagna
Palazzo Thun
Palazzo Trautmannsdorf

Teatri
Teatro Sociale

Torri
Torre Aquila
Torre Civica
Torre della Tromba
Torre Vanga
Torre Verde

Castelli e forti
Castelletto dei Vescovi
Castello del Buonconsiglio

Mura e Porte
Porta Santa Margherita

Musei

Musei
Musei di Trento
Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART)
Museo Diocesano Tridentino

Storia

Storia
Storia di Trento

Varie

Varie
Mausoleo di Cesare Battisti

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