Login / Registrazione
Venerdì 30 Settembre 2016, San Girolamo
follow us! @travelitalia

Musei di Trapani

Trapani / Italia
Vota Musei di Trapani!
attualmente: 06.00/10 su 1 voti
Museo del Mare e di Preistoria
c/o Torre di Ligny
Via Torre di Ligny
Il Museo si trova presso la Torre di Ligny, fortilizio eretto nel 1671 che sorge all'estremità occidentale di Trapani, tra il Mar Tirreno e il Canale di Sicilia. Si articola in due sezioni: la sezione preistorica, situata al pianterreno, mostra reperti di vario genere, ritrovati nel Trapanese; utensili, resti di animali ecc. Vi è poi la sezione archeologica marina, al primo piano, che espone oltre 100 oggetti provenienti dai fondali del Mediterraneo: anfore, ancore, suppellettili di epoca greca, romana e punica. Fra i più importanti spicca un elmo cartaginese, recuperato sui fondali di Trapani, e risalente al IV-III secolo a.C.
Dalla sommità della torre si gode una vista stupenda della città e delle Isole Egadi.

Museo del Sale
Contrada Nubia
Paceco (TP)
Si trova poco fuori Trapani, sulla strada costiera SP 21 in direzione di Marsala, in una casa salaria vecchia di 300 anni. Il Museo illustra le fasi della lavorazione del sale ed espone alcuni attrezzi utilizzati per l'estrazione e la raccolta: ingranaggi di mulini, pale, ruote dentate, spine, pignoni. La produzione e il commercio del sale marino nel Trapanese risalgono all’epoca dei Fenici, e hanno da sempre caratterizzato l’economia della zona. I pannelli esplicativi alle pareti e le foto dei salinari al lavoro contribuiscono a immergere il visitatore nel mondo delle saline e ad avvicinarlo a un mestiere antico che - con i suoi tempi e i suoi riti - si tramandava di generazione in generazione.

Museo Regionale "Conte Agostino Pepoli"
Via Conte Agostino Pepoli, 180
Sede del Museo è il trecentesco ex convento dei Padri carmelitani, attiguo al Santuario della Santissima Annunziata. Vi s’illustra, insieme alle collezioni di pittura e di scultura, lo svolgimento delle arti figurative nel territorio trapanese, con particolare riferimento alle arti decorative e applicate, nelle quali la Città di Trapani primeggiò, soprattutto per quanto riguarda il settore delle opere in corallo, della maiolica, degli ori, degli argenti e della scultura presepiale.
Il nucleo originario delle raccolte è costituito dalle collezioni private del Conte Agostino Pepoli che - ai primi del Novecento - fu il promotore dell'istituzione. Si aggiunsero poi altre opere provenienti dalle soppresse corporazioni religiose della città, nonché dalla pinacoteca Fardelliana, che il generale Giovanni Battista Fardella aveva donato alla città natale. Tale nucleo originario fu arricchito successivamente da lasciti, depositi e donazioni, con altre raccolte di antiquaria e di arti applicate, tra le quali emergono quelle del Conte Hernandez di Erice e dell'Ospizio Sieri Pepoli.

Condividi "Musei di Trapani" su facebook o altri social media!