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Martedì 6 Dicembre 2016, San Nicola
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Palazzo Falletti di Barolo

Torino / Italia
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Fondamentale esempio di dimora patrizia torinese arrivata a noi pressoché intatta. L'edificio eretto alla fine del Seicento da Gian Francesco Baroncelli, fu restaurato alla metà del Settecento da Benedetto Alfieri, cui si devono la decorazione rococò e il disegno di alcuni mobili nelle sale in stile. Fu importante salotto culturale alla metà dell'800.
E’ stato detto che “Visitare Palazzo Barolo è come percorrere, in un solo ambiente, la vita torinese dal 1600 a oggi, passando attraverso le varie epoche storiche, i diversi stili architettonici, il gusto dell'abitare”. Il Palazzo è sede dell’Opera Pia Barolo, che continua idealmente le attività di beneficenza avviate nell’Ottocento da Giulia Colbert marchesa di Barolo, discendente del celebre ministro della finanze di Luigi XIV. I quadri e gli arredi di Palazzo, tutte opere di particolare pregio, vennero donati dalla Marchesa Giulia alle collezioni pubbliche di Torino: 45 preziosi dipinti sono ora alla Pinacoteca Reale della città.
Al pianterreno, le sale a sinistra dell’Androne seicentesco, ospitarono nel 1829 il primo asilo infantile di Torino; all’inizio del 1900, dopo una serie di restauri, divennero sede di botteghe artigiane. Al Piano Nobile, giunti in cima al monumentale scalone, nelle sale di sinistra vennero ospitate le “Famiglie di Operaie”, istituto fondato dalla Marchesa nel 1843, mentre il Salone centrale, con soffitto a volta affrescato e porte decorate, venne soppalcato per ospitare il dormitorio. Gli appartamenti dei Marchesi occupano la cosiddetta “Ala Nuova”, che presenta affreschi del Gonin e mobili d’epoca, proprio di fronte agli appartamenti di Silvio Pellico, ospitato per un decennio in quella che viene considerata l’”Ala Vecchia” del Palazzo.
Le cantine del Palazzo, con splendide volte e mattoni a vista, sono state riaperte al pubblico nel 2000: fino al 1919 esse hanno custodito le botti per l’invecchiamento del pregiato vino Barolo. Entrate ora a far parte ufficialmente del percorso di visita del Palazzo, sono anche sede di mostre.
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