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Domenica 25 Settembre 2016, Sant'Aurelia
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Palazzo Sertoli

Sondrio / Italia
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Palazzo Sertoli si affaccia sul lato sud di Piazza Quadrivio. E’ uno dei più bei palazzi della città ed è costituito da tre Palazzi - Sertoli, Giacconi e Paribelli - acquistati nel corso degli anni dalla famiglia Sertoli. Si presenta quindi come una struttura architettonica articolata. La sistemazione settecentesca del palazzo si deve a Cesare Parravicino Sertoli (1698-1780), che affidò l’incarico all’architetto Pietro Solari da Bolvedro.
In facciata gli elementi architettonici sono abbelliti da fregi in stucco con mascheroni. L’interno è un ambiente sontuoso decorato da affreschi raffiguranti fughe prospettiche di architetture ricche di volute, svolazzi e finti stucchi, attribuiti a Giovan Antonio Torricelli. Vi sono conservate opere notevoli, tra cui l'Annunciazione di Maria Vergine, un affresco di autore ignoto; vero "capolavoro" è il salone dei balli, sviluppato in altezza su due piani e interamente affrescato con motivi floreali e balconcini in perfetto stile rococò; il Torricelli, creando particolari effetti prospettici, lo ha reso molto più vasto delle sue reali dimensioni.
Oggi l'edificio e stato restituito al suo antico splendore dal Gruppo Bancario Credito Valtellinese, che lo possiede e vi ha la sua sede e che ha restituito alla città l'uso del giardino, delle corti e di altri spazi di pregio. Al suo interno è conservata la collezione di dipinti della nobile famiglia Sertoli, alla quale nel corso degli anni si sono aggiunti altri capolavori acquistati dall'istituto bancario. Tra le opere più significative spiccano il Giudizio Universale di Michelangelo di Giulio Campi (1564), la Madonna con Bambino di Bernardino Lanino (1512-1583), alcuni importanti dipinti di Pietro Ligari e Il Cenacolo di Andy Warhol (1978). Durante il giorno è possibile visitare il giardino, posto a sud del palazzo, dove è collocata la serra.
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