Login / Registrazione
Martedì 27 Settembre 2016, San Vincenzo de' Paoli
Urban - CC by-sa
follow us! @travelitalia

Guida Siracusa

Download Guida siracusa PDF
Guida siracusa PDF
10429 download
Quali sono i posti da visitare a Siracusa? Qui puoi trovare una guida di Siracusa e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Siracusa.
A Siracusa camminavamo
nei boschi d'aranci,
vedendo fra i tronchi
splendere il mare...
... Là voi vorreste vivere.
Là, là è la gioia.
(Gabriele D'Annunzio)

Capoluogo di provincia, con circa 126.000 abitanti, Siracusa è una città sul mare, tra le più belle del Mediterraneo. Ricca di storia e di monumenti, essa testimonia tutta la varietà e complessità culturale della Sicilia, dalla preistoria ai giorni nostri. Sintesi perfetta di questa varietà è il Duomo (tempio dorico costruito su insediamenti siculi, poi basilica bizantina, chiesa normanna, tardo rinascimentale e infine barocca).
Situata in una posizione felice – una grande terrazza calcarea che si affaccia sulla sottostante linea costiera – e dotata di un magnifico porto naturale, la città odierna é divisa tra una parte vecchia, l’isola di Ortigia, e una parte nuova, di recente espansione.
Ortigia mostra subito il fascino di un luogo che ha visto succedersi e stratificarsi, in oltre tremila anni, espressioni importanti delle maggiori civiltà del Mediterraneo. Ecco come fu descritta da Cicerone nelle sue orazioni contro Verre: "Avete spesso sentito dire che Siracusa è la più grande città greca, e la più bella di tutte. La sua fama non è usurpata: occupa una posizione molto forte, e inoltre bellissima da qualsiasi direzione vi si arrivi, sia per terra che per mare, e possiede due porti quasi racchiusi e abbracciati dagli edifici della città. Questi porti hanno ingressi diversi, ma che si congiungono e confluiscono all'altra estremità. Nel punto di contatto, la parte della città chiamata l'isola (di Ortigia), separata da un braccio di mare, è però riunita e collegata al resto da uno stretto ponte. La città è così grande da essere considerata come l'unione di quattro città, e grandissime: una di queste è la già ricordata isola, che, cinta dai due porti, si spinge fino all'apertura che dà accesso a entrambi. Nell'isola è la reggia che appartenne a Ierone II, ora utilizzata dai pretori, e vi sono molti templi, tra i quali però i più importanti sono di gran lunga quello di Diana e quello di Minerva, ricco di opere d'arte prima dell'arrivo di Verre. All'estremità dell'isola è una sorgente di acqua dolce, chiamata Aretusa, di straordinaria abbondanza, ricolma di pesci, che sarebbe completamente ricoperta dal mare, se non lo impedisse una diga di pietra. La seconda città è chiamata Acradina, la terza Tycha: la quarta è chiamata Neapolis (città nuova), perché costruita per ultima".
Visitare Ortigia, l'anima di Siracusa, é un'esperienza piacevole e insieme profonda: un lungo viaggio in appena un chilometro quadrato, tra templi greci e chiese cristiane, palazzi svevi, aragonesi e barocchi, cortili, vicoli arabi, botteghe, modeste abitazioni e grandi edifici pubblici. Belle piazze. Un quartiere ebraico e la sinagoga trasformata in chiesa cattolica. Strade animate e vicoli solitari. Case abbandonate. La Fonte Aretusa, luogo legato al mito. Ristoranti, caffè, librerie e negozi. Una biblioteca che custodisce libri rari e antichi. Una preziosa collezione numismatica. La Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, che espone opere di Antonello da Messina e Caravaggio. L'Istituto del Dramma Antico. Un sorprendente Museo del Cinema. Qualche albergo. A Ortigia si respira la storia. Qui ti segue l’ombra del grande Archimede, spirito moderno in un cervello antico, matematico e fisico eccelso che, dopo aver difeso Siracusa dall’assalto dei Romani di Marcello (212 a.C.), fu ucciso da un legionario mentre era assorto a studiare figure geometriche disegnate sul pavimento. Qui ti seguono i versi, raffinati e musicali, del poeta Teocrito.
Quasi ovunque vedi una peculiare impronta barocca, data dalla ricostruzione settecentesca della città dopo il terremoto del 1693 e, già dal secolo precedente, dall'opera dei Vermexio, famiglia illustre di architetti siracusani. E' impossibile riassumere la ricchezza monumentale, la bellezza, la vivacità e la malinconia di Ortigia. Comunque capiti di percorrerla - secondo precisi itinerari o affidandosi al caso – s'incontrerà sempre il mare: il grande porto naturale che é bellissimo al tramonto, il mercato, gli odori per le strade, i menu di pesce dei ristoranti. Ogni cosa a Ortigia riporta al mare. E al rapporto col mare - più o mene intensamente vissuto dall'antichità a oggi - la città vecchia deve il suo fascine e la sua ricca storia.
La città moderna ha inglobato parte del patrimonio archeologico della città come le Latomie dei Cappuccini, la Chiesa e le Catacombe di San Giovanni Evangelista, il Santuario di Demetra e Kore. Un po’ isolato, il Parco della Neapolis – con il Teatro Greco, l'Anfiteatro Romano, l'Ara di Ierone II, le Latomie del Paradiso e di Santa Venera, la Grotta dei Cordàri e l'Orecchio di Dionisio – riesce a dare le suggestioni di un luogo dove ancora natura, storia e mito s'incontrano.
La vita culturale cittadina è conosciuta soprattutto per il ciclo biennale di spettacoli classici che hanno il loro spazio scenico nel Teatro Greco. Antico luogo di culti diversi, Siracusa mantiene un’intensa religiosità nella devozione alla Madonna (cui è stato dedicato di recente il grande Santuario della Madonna delle Lacrime) e a Santa Lucia, patrona della città.

 
Week End a Siracusa
Siracusa è una città sul mare, tra le più belle del Mediterraneo. Ricca di storia e di monumenti, essa testimonia tutta la varietà e complessità c...
Maggiori informazioni
 
Hai un solo giorno e non sai i principali luoghi da visitare a Siracusa? Leggi la Guida ridotta
Ti è piaciuta questa guida? Condividila su facebook™, twitter™ o altri social network!