Login / Registrazione
Lunedì 27 Marzo 2017, San Ruperto
follow us! @travelitalia
 

Sicilia

 
Regione italiana, maggiore isola del Mediterraneo, separata dalla Calabria dallo Stretto di Messina. E’ bagnata dal Tirreno, dallo Ionio e dal Mare di Sicilia. Appartengono alla Regione le isole Eolie e Ustica nel Tirreno; le Egadi, Pelagie e Pantelleria nel canale di Sicilia. Maggiore Regione italiana, la Sicilia è prevalentemente collinare e presenta grande varietà di condizioni ambientali. Le coste sono generalmente alte e frastagliate, ricche di insenature e promontori nel versante tirrenico, mentre in quello occidentale e meridionale si fanno basse e lineari. Paralleli alla costa tirrenica si snodano i principali rilievi montuosi: da est a ovest s’individuano i Monti Peloritani, i Monti Nebrodi e le Madonie, di natura calcarea e a ridosso del mare. Segue la valle del Torto, che si ricongiunge a sud con la valle dei Platani, intervallate da alcune pianure, fra cui la Conca d'Oro, dove sorge Palermo, e le fertili piane di Marsala e Trapani. Più a sud si stende una zona arida e di modesta altitudine con giacimenti di zolfo. Presso Catania si erge l'Etna, maggiore vulcano attivo in Europa, al centro di una fertilissima piana. I fiumi hanno carattere torrentizio e corso breve. I principali sono il Simeto, l’Alcantara, il Salso, il Belice, il Torto e il Platani. Il clima è mite, caratterizzato da alte temperature estive che si fanno torride all'interno e nel versante meridionale.

Diminuito il flusso migratorio (quasi un milione di persone fra il 1950 e il 1970), la Sicilia non ha tuttavia registrato un significativo aumento demografico. Le trasformazioni economiche degli ultimi decenni hanno comportato una ridistribuzione di abitanti, oggi concentrati prevalentemente nei centri di Palermo (1/4 della popolazione regionale) e di Catania e nei centri di medie dimensioni. Rilevanti gli spostamenti della popolazione dall'interno verso le coste, che sono divenute sedi delle più importanti attività economiche.

Il recente sviluppo industriale ha solo parzialmente modificato l'economia agricola, accentuando semmai i preesistenti squilibri fra aree ricche e aree depresse e aggravando una condizione diffusa di sottoccupazione e di disoccupazione. Tale situazione si riflette nell'agricoltura, ostacolata dalla carenza di strutture e dalle difficili condizioni ambientali, eccetto che nelle fertili pianure di Palermo, Catania e Trapani. La Regione è gran produttrice di agrumi, mandorle, ortaggi e uva. Poco praticato è l'allevamento. Importante la pesca. L'industria s’incentra sui grandi complessi petrolchimici e di raffinazione costieri, connessa ai locali giacimenti di petrolio. A questi si sono affiancati impianti attivi nel settore chimico e alimentare. Le attività terziarie sono alla base di un'economia largamente sommersa, spesso costituita da traffici di modestissima entità. Una notevole risorsa è rappresentata dal turismo, grazie alla ricchezza storica e naturale dell'isola. Il suo sviluppo è stato tuttavia disorganico, ha privilegiato economicamente solo alcune zone, e non è esente da fenomeni di degrado ambientale e speculazioni edilizie.
 

Palermo

Nel corso del suo celebre ”Viaggio in Italia“, Goethe scrisse: “Italien ohne Sizilien macht gar kein Bild in der Seele: hier ist erst der Schlüssel zu allem“ (L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nell’animo: qui, solo qui, è la chiave di tutto). Il viaggio siciliano ha inizio con la sbarco a Palermo il 2 aprile 1787: la descrizione del Monte Pellegrino, definito il più bello di tutti i promontori del mondo, e di tutta la conca di Palermo colpisce per il profondo coinvolgimento e...

Agrigento

"Te invoco città di Persefone, città la più bella fra quante albergo son d'uomini, o amica del fasto che presso Acragante ferace di greggi, ti levi sul clivo turrito; O Signora, gradisci benevola, e teco si accordino gli uomini e i Numi, da Mida le foglie del serto Pito gradisci e lui stesso, che vinse gli Ellèni nell'arte cui Pallade un giorno rinvenne intrecciando la nenia feral delle Gòrgoni". (Ode Pitia XII) Nell'esaltare Mida, vincitore alle Olimpiadi, così Pindaro cantava Akràgas, l...

Caltanissetta

“Caltanissetta è affollata, formicolante, come lo sono tutti i centri piccoli e grandi all'interno dell'isola, dove la popolazione agricola, non vivendo nelle campagne, si stipa dentro la città. Spruzzata anch'essa di architettura barocca, è centro del Distretto Minerario della Sicilia, sede dell'Istituto Tecnico Minerario. Siamo nel regno dello zolfo, che si prolunga ad ovest sopra Agrigento. Alcune tra le principali miniere di zolfo si trovano alle porte di Caltanissetta. A noi è stato più ...

Catania

Fondata all’inizio del tempo da Elleni d’Eubea salpati a Nasso col favor dell’aure di levante, tu giaci Catania nella piana del sole. Qui, carezzate di luce e d’azzurro ondeggiano messi dorate e sposa la vigna mandorli e olivi. Terra di conquista arricchita dal mare, superba d’arte, tempio del sapere, da sempre vigila al tuo fianco la gran mole del monte corrusco che improvviso si desta e scatena tempeste di fuoco e di morte. (anonimo) Catania, capoluogo di...

Enna

 Lo scrittore francese René Bazin (1853-1932) ha avuto modo di visitare l’Italia e, in particolare, la Sicilia. Ecco come ricorda Enna e descrive le sue impressioni sulla cittadina siciliana:“Poi in cima a un colle, appare una cittadina, stretta fra le sue mura, altrettanto guerriera nel suo aspetto quanto al tempo delle invasioni arabe, che staglia sul cielo il suo profilo preciso. Lì è rifluita tutta la vita. Da lì, ogni mattina, i lavoratori partono per andare a coltivare la terra a enorm...

Messina

Così lo scrittore vicentino Guido Piovene descrive Messina nel suo “Viaggio in Italia” del 1957:“Rasa al suolo dal terremoto del 1908, e ricostruita in baracche, Messina è nata come città moderna dopo il 1928. La guerra la distrusse una seconda volta; rinacque ancora, con enorme impulso edilizio ... Messina è città ariosa, spaziosa, come vogliono le precauzioni antisismiche. Palermo è greve, ribollente; Messina è brillante, graziosa e vivace. Nelle sue larghe e lunghe strade i negozi non sono m...

Ragusa

“Nel paesaggio di Terra Santa che ho descritto, sorge Ragusa, una tra le più belle cittadine della Sicilia. Si affaccia scenografica a una valle incassata, quella del fiume Irminio. Risalendo la valle la si ha davanti d'improvviso in un panorama di rocce. È un paragone vieto quello che ci fa esclamare, di fronte alla città in altura: sembra un presepio. Ma con Ragusa esso ridiventa appropriato. La città si presenta, infatti, come un immenso presepio; chiusa tra due valli scoscese, qui denominate ...

Siracusa

A Siracusa camminavamo nei boschi d'aranci, vedendo fra i tronchi splendere il mare... ... Là voi vorreste vivere. Là, là è la gioia. (Gabriele D'Annunzio) Capoluogo di provincia, con circa 126.000 abitanti, Siracusa è una città sul mare, tra le più belle del Mediterraneo. Ricca di storia e di monumenti, essa testimonia tutta la varietà e complessità culturale della Sicilia, dalla preistoria ai giorni nostri. Sintesi perfetta di questa varietà è il Duomo (tempio dorico costruito su i...

Trapani

Nordica miscela d’acqua anice cielo mare Trapaniingabbiato di gru metalliche galleggiantie torbide scritture di pioggia grafomane in necrologieL’innocenza di quel sale bianco nello schifazzosotto la vela tesa e sporca di vita vissuta, vaFreddi astratti mulini delle salinetetti di tegole accovacciate sul sale virginale per difenderne la puraamarezza dal peccato dolcissimo... (Il porto di Trapani invernale, F.T. Marinetti, 1928)Trapani è un comune di circa 71.000 abitanti, capoluogo dell’omonima p...
 
Altre regioni d'Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto.