Login / Registrazione
Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
Luca Martino - CC by-sa
MCaviglia - CC by-sa
follow us! @travelitalia

Guida Savona

Download Guida savona PDF
Guida savona PDF
1991 download
Quali sono i posti da visitare a Savona? Qui puoi trovare una guida di Savona e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Savona.
Nel cuore della Riviera di Ponente, Savona è capoluogo di provincia della Regione Liguria, con circa 60.000 abitanti. E’ una città ricca d’arte e di storia. L’arabo Al-Idrisi (XII secolo) la descrisse come “luogo di delizie”: ne scrissero Francesco Petrarca e Guy de Maupassant.
Poco lontano dal porto, si trova gran parte del centro medioevale la cui attenzione principale si concentra sull'imponente Fortezza di Priamàr, posta a sud della Darsena vecchia. Questa vasta roccaforte si affaccia sul mare sin dal XVI secolo, da quando cioè fu costruita dai Genovesi. Esplorando le stradine di Savona si nota una serie di torri lungo l'orizzonte. La più impressionante è la quattrocentesca “Torretta”, detta anche Torre Leon Pancaldo, che prende il nome da un nocchiero nella nave di Magellano. La torre ha una posizione strategica all'ingresso del porto e fu l'unica a rimanere in piedi dopo la distruzione della cinta muraria da parte dei genovesi, nel 1527. Altrettanto interessante è la Torre del Brandale, nel cuore della città vecchia, detta anche “Campanassa” per le antiche campane un tempo presenti. Di fronte sono presenti la Torre dei Corsi, il Guarnero o Torre dei Riario e poco lontano la Torre Pancalda.
Savona ospita una sua propria Cappella Sistina, così chiamata in onore di Papa Sisto IV e unica a portare lo stesso nome della più famosa cappella di Roma. Adiacente alla Cattedrale dell'Assunta, la cappella fu costruita nel 1481 su commissione del Papa come mausoleo di famiglia e terminata nel 1605. L'architettura originale è stata sostituita da uno stile rococò adoperato durante interventi di ristrutturazione del 1762. La cattedrale merita anch'essa una visita approfondita, soprattutto per le opere d'arte sacra custodite all'interno, per la bella facciata neo barocca del Galderini e per il coro ligneo del presbiterio, d'epoca rinascimentale. Sono custodite all'interno alcune reliquie del patrono degli innamorati, San Valentino da Terni.
Tra le altre chiese di Savona si vuole qui citare il particolare, lo splendido Santuario mariano di Nostra Signora della Misericordia, posto a circa 6 km della città. Costruita sul sito commemorativo dell'apparizione della Vergine Maria ad Antonio Botta (18 marzo 1536), la chiesa fu progettata in stile rinascimentale da Antonio Pace Sormano nel XVI secolo. La facciata barocca è opera di Taddeo Carlone (1609-1611), mentre l'interno riccamente decorato è attribuito ad altri architetti e artisti dell'epoca (Schiaffino, Castello, Ghislandi, Narducci, tra i tanti). Custodito nell'Oratorio di Nostra Signora di Castello, troviamo lo splendido polittico di Vincenzo Foppa e Ludovico Brea del 1490. Sono numerose le opere d'arte custodite all'interno dell'edificio, tra le tante si menziona anche una delle casse portate a processione durante il Venerdì Santo di Savona, il settecentesco Reliquario della Santa Croce che si ritiene conservi i veri frammenti della Croce di Cristo. Sono veramente tante le chiese di Savona che meriterebbero una visita, tra le tante anche l'Oratorio del Cristo Risorto, situato tra le antiche Via Pia e Via Paleocapa, la Chiesa di San Dalmazio, la bella barocca Chiesa di San Pietro, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa di Santa Lucia.
Tra le architetture civili meritano particolare attenzione il Palazzo della Rovere, iniziato nel 1495 da Giuliano da Sangallo per volere del futuro Papa Giulio II (Giuliano Della Rovere) e Villa Cambiaso, del Settecento ma con origini che risalgono al Quattrocento. Tra gli ospiti illustri della villa vi furono Napoleone Bonaparte e Pio VII. Savona è inoltre una delle molte residenze in Liguria associate a Cristoforo Colombo, la sua casa è situata sulle colline di Savona, tra colture di ortaggi e alberi da frutto. Palazzo delle Piane, infine, noto anche come Palazzo delle Palle, è un capolavoro dello stile Liberty italiano, opera di Alessandro Martinengo e Adolfo Ravigneti, del 1910. Dello stesso periodo è anche il Palazzo dei Pavoni, sempre in stile Liberty-Art Nouveau. Notevole anche il Teatro Gabriello Chiabrera, uno dei più belli di tutta la Liguria.
Il porto ha avuto grande importanza e anche oggi rappresenta una risorsa di notevole interesse per lo sviluppo di logistica, crocieristica, turismo e iniziative collegate. Consolidato alla fine del 1100 (un arsenale per 25/30 galee), fu contrastato dai Genovesi (dal 1227) che lo distrussero. Si riprese solo alla fine dell’Ottocento. Danneggiato nella Seconda guerra mondiale, tornò a funzionare a pieno ritmo. Oggi è integrato dal porto di Vado e tratta ogni genere di merci. La Darsena vecchia ospita il porticciolo turistico e dei servizi; più avanti sono il Teminal Crociere e il silos. Sul pontile Miramare, la stazione della funivia Savona-San Giuseppe di Cairo (17 km), adibita al trasporto di carbone. Altri quattro passi nei dintorni... Una parte più nuova è quella dei portici ottocenteschi sullo stile torinese di via Paleocapa che uniscono l’ex area ferroviaria di piazza del Popolo alla Torre Leon Pancaldo. Passando attraverso piazza Mameli ci si può fermare al Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale (1927): una campana che tutti i giorni alle ore 18,00 batte ventuno ritocchi per ricordare i Savonesi che si sono sacrificati per la patria. A questi rintocchi il traffico veicolare e pedonale si ferma per rendere omaggio a questi valorosi. Limitato alla circolazione dei pedoni, è Corso Italia con lo stile liberty dei suoi edifici, tra cui spicca Palazzo delle Piane, che conduce al prolungamento sul mare: qui nei giardini si può vedere il Tempietto interamente in ceramica fatto dal Boselli (1785).
La città riserva qualche sorpresa anche in campo gastronomico. Fra le specialità che qui si possono gustare, ricordiamo la Farinata bianca, tipica di Savona, che si distingue da quella Ligure per essere preparata anziché con farina di ceci, con farina di grano; questo ingrediente rende la colorazione di questa pietanza bianca e non gialla. Savona è conosciuta anche per essere la città del chinotto candito e sotto spirito, del quale era il maggior centro di esportazione mondiale sino alla fine del XIX secolo. Abbiamo poi i maccheroni con la trippa. Il raviolo è l'unica pasta ripiena di cui si abbia notizia nei secoli XII e XIII. Secondo quanto si legge su "Paesaggio agrario in Liguria", in un contratto della fine del millecento, un colono savonese s’impegna a fornire al padrone un pasto per tre persone, alla vendemmia, composto di pane, vino, carne e ravioli. La produzione locale di pasta è attestata già nel 1244.

Monumenti

Chiese
Cappella Sistina Savonese
Cattedrale dell'Assunta
Certosa di Loreto
Chiesa di San Dalmazio
Chiesa di San Giovanni Battista
Chiesa di San Pietro
Chiesa di Sant'Andrea
Chiesa di Santa Lucia
Santuario di Nostra Signora della Misericordia

Fontane
Fontana del Pesce

Palazzi
Oratorio dei Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Petronilla
Oratorio dei Santi Pietro e Caterina
Oratorio del Cristo Risorto
Oratorio di Nostra Signora di Castello
Palazzo degli Anziani
Palazzo dei Pavoni
Palazzo del Carretto Pavese Pozzobonello
Palazzo della Rovere
Palazzo delle Piane
Palazzo Ferrero Grassi Lamba Doria
Palazzo Gavotti
Villa Cambiaso

Ponti
Ponte Visconteo

Teatri
Teatro Chiabrera

Torri
Torre del Brandale
Torre Leon Pancaldo

Castelli e forti
Fortezza di Priamar

Musei

Musei
Musei di Savona

Storia

Storia
Storia di Savona

Eventi
Processione del Venerdì Santo

Hai un solo giorno e non sai i principali luoghi da visitare a Savona? Leggi la Guida ridotta
Ti è piaciuta questa guida? Condividila su facebook™, twitter™ o altri social network!