Login / Registrazione
Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
follow us! @travelitalia

Chiesa di Santa Maria di Betlem

Sassari / Italia
Vota Chiesa di Santa Maria di Betlem!
attualmente: 09.09/10 su 11 voti
La Chiesa di Santa Maria di Betlem fu edificata “extra moenia” dai Francescani nella seconda metà del Duecento, con molta probabilità sull’area di una precedente abbazia benedettina, dedicata a Santa Maria di Campulongu e risalente al 1106. Il santuario è sempre stato importante per le antiche Corporazioni. Quasi tutte le cappelle della chiesa, infatti, appartengono ai “Gremi” cittadini: Sarti, Muratori, Ortolani, Contadini, Piccapietre, Falegnami.
Dell’edificio duecentesco, è rimasta solo la parte inferiore della facciata, in cui lo stile romanico si fonde con motivi gotici francesi e di gusto arabo. Il resto è il risultato di vari rifacimenti e ampliamenti d’epoca aragonese e dei secoli successivi, sino alla metà dell'Ottocento. La cupola e il campanile sono le parti più recenti.
L'interno, a navata unica, conserva notevoli pezzi artistici, come il pulpito e gli altari barocchi delle cappelle laterali. Gli altari furono realizzati nel Settecento, in legno policromo, intagliato in forme assai caratteristiche dell’artigianato locale. Il santuario conserva pure: una statua lignea dei primi del Quattrocento, chiamata Madonna della Rosa; alcuni bei dipinti del modenese Giacomo Cavedoni (1577-1660) e, ad opera di Giovanni Antonia Contena, artista di probabili origini napoletane, due importanti sculture lignee: il pulpito e il Retablo di Sant'Antonio. Infine, la chiesa custodisce quasi tutti i celebri ceri (detti "candelieri") portati in processione alla vigilia di Ferragosto: anche per questo, Santa Maria di Betlem, è forse la chiesa più cara ai Sassaresi. Un’ultima chicca si trova nel piccolo chiostro: è l'antica e suggestiva fonte detta "del Brigliadore”, con tre stemmi e varie teste di mostri scolpite in bronzo.
Condividi "Chiesa di Santa Maria di Betlem" su facebook o altri social media!