Maria Teresa Goretti nacque a Corinaldo, in provincia di Ancona, nel 1890. Dalle Marche, la famiglia Goretti emigrò – per motivi di lavoro – a Ferriere di Conca, in provincia di Latina. Qui Maria, appena dodicenne, fu vittima di una crudele aggressione da parte del giovane Alessandro Serenelli: preferì morire piuttosto che perdere la sua verginità. Per il suo rifiuto, Maria fu pugnalata più volte con un punteruolo e morì all’ospedale di Nettuno il giorno dopo, 6 luglio1902. Fu canonizzata da papa Pio XII nel 1950, presente il suo aggressore, al quale prima di spirare aveva perdonato. Condannato ai lavori forzati, Alessandro Serenelli ottenne il condono dopo 27 anni di buona condotta.