Sabato 20 Ottobre 2018, Santa Maria Bertilla Boscardin
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Santa Chiara

Vergine - 11/8

 
Chiara nasce nel 1194 da una nobile famiglia d'Assisi, figlia di Favarone di Offreduccio di Bernardino e di Ortolana. E’ certo che una parte predominante dell’educazione di Chiara è dovuta alla grande spiritualità che pervadeva l'ambiente familiare. La notte dopo la Domenica delle Palme, il 18 marzo 1212, Chiara, accompagnata da Pacifica di Guelfuccio, si reca di nascosto alla Porziuncola, dov’è attesa da Francesco e dai suoi frati. Qui Francesco la vestì del saio francescano, le tagliò i capelli consacrandola alla penitenza e la condusse presso le suore benedettine di San Paolo a Bastia Umbra, dove il padre inutilmente tentò di persuaderla a far ritorno a casa. Chiara si rifugiò in seguito, su consiglio di Francesco, nella Chiesetta di San Damiano che divenne la Casa Madre di tutte le sue consorelle chiamate dapprima "Povere Dame recluse di San Damiano" e, dopo la morte di Chiara, Clarisse. Qui visse per quarantadue anni, quasi sempre malata, iniziando alla vita religiosa molte sue amiche e parenti compresa la madre Ortolana e le sorelle Agnese e Beatrice. Nel 1215 Francesco la nominò badessa e formò una prima regola dell'Ordine che doveva espandersi per tutta Europa. Il legato pontificio, Cardinale Ugolino, formulò la prima regola per i successivi monasteri e più tardi fu concesso a Chiara il privilegio della povertà, con il quale ella rinunciava ad ogni tipo di possedimento. La fermezza di carattere, la dolcezza del suo animo, il modo di governare la sua comunità con la massima carità e avvedutezza, le procurarono la stima dei Papi che vollero persino recarsi a visitarla. La morte di Francesco e le notizie che alcuni monasteri accettavano possessi e rendite amareggiarono e allarmarono Chiara che sempre più malata volle salvare fino all'ultimo la povertà per il suo convento componendo una Regola simile a quella dei Frati Minori. La regola fu approvata dal Cardinale Rainaldo (poi papa Alessandro IV) nel 1252, e alla vigilia della morte di Chiara, da papa Innocenzo IV. L’11 agosto 1253 Chiara muore. Il suo corpo fu sepolto a San Giorgio ed in seguito trasferito nella chiesa che porta il suo nome. Fu canonizzata nell'autunno del 1255.