Nato a Madrid nel 1080, Isidoro fu educato alle virtù cristiane e impiegato giovanissimo come contadino; la tradizione, infatti, gli affida la protezione dei raccolti. Nonostante lavorasse duramente la terra, ascoltava la Messa ogni mattina per prepararsi al lavoro e dedicava momenti a Dio durante la giornata. Retto e onesto, e per questo ben voluto dai padroni, fu più volte accusato da invidiosi di tralasciare lavoro per appartarsi a pregare. Quando Madrid fu conquistata dagli Almoravidi, Isidoro fuggì a Torrelaguna. Qui sposò la giovane Maria che condivideva i suoi stessi ideali tanto che, d'accordo con lei, per tutta la vita, egli divise con i poveri quel poco che aveva, a dimostrazione che non serve la ricchezza per esercitare la carità. Morì nel 1130.