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Giovedì 21 Settembre 2017, San Matteo
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Sant'Arnolfo

Vescovo - 18/7

 
Arnolfo nacque intorno al 582 da nobile famiglia, di cui si hanno poche notizie. Educato nel palazzo del duca Gondolfo, fu avviato alla carriera amministrativa al tempo di re Teodeberto. Arnolfo sposò una dama dell'alta nobiltà ed ebbe due figli: Ansegiso e Clodolfo. Il primo sarà il capostipite della dinastia carolingia; il secondo, invece, succederà al padre nella sede episcopale di Metz. Infatti, benché laico, Arnolfo fu eletto nel 614 vescovo di Metz, caso frequente in quest'epoca in cui si tollerava l’intromissione del potere civile nell'amministrazione della Chiesa. Quella di Arnolfo fu una scelta felice. Pur assolvendo alle sue funzioni di istitutore del futuro re Dagoberto e di consigliere del regno, Arnolfo svolse una zelante attività pastorale, culminata nei concili di Clichy (626) e di Reims (630). Infine, prevalse il desiderio di vita eremitica. Arnolfo si ritirò in solitudine ad Habend, nel monastero fondato da un amico. Temendo di aver sprecato gli anni migliori, Arnolfo gettò il suo anello episcopale nelle acque della Mosella, domandando a Dio di restituirglielo come segno del suo perdono. Qualche tempo dopo alcuni pescatori tirarono su dal fiume un grosso pesce che offrirono al santo vescovo. Nel ventre del pesce fu trovato l'anello, che tuttora si conserva nella cattedrale di Metz. Arnolfo morì nel 640, ad Habend. Le sue reliquie furono trasportate più tardi nella cattedrale di Metz che porta il suo nome.