Lunedì 17 Dicembre 2018, San Lazzaro di Betania
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San Sergio di Cesarea

Martire - 24/2

 
Sergio è il nome di molti santi. Oggi si ricorda San Sergio, martire di Cesarea di Cappadocia, all’epoca della persecuzione di Diocleziano, quindi agli inizi del IV secolo. Sergio era un magistrato di professione che aveva scelto di vivere come eremita e che arrivò al martirio quasi per caso. Così narra una Passio latina: passando per Cesarea, il governatore romano dell’Armenia e della Cappadocia, Sapricio, ordinò che fossero convocati davanti al tempio pagano tutti i cristiani della città per costringerli a rendere il culto a Giove. Sembra che non fossero molti e che nessuno abbia rinnegato la fede. Tra loro comparve anche Sergio e al suo apparire si spensero miracolosamente i fuochi accesi per i sacrifici. Il fenomeno fu attribuito ai cristiani che, col loro rifiuto, avrebbero irritato la divinità pagana, ma Sergio spiegò che il fatto era dovuto all’onnipotenza dell’unico vero Dio, quello dei cristiani. Era il 24 febbraio: Sergio fu arrestato, condannato a morte e subito decapitato. Il suo corpo fu sepolto a Cesare di Cappadocia. In seguito le sue reliquie furono trasportate a Ubeda, in Spagna.