Martedì 23 Ottobre 2018, San Giovanni da Capestrano
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San Claudio de la Colombière

Religioso - 15/2

 
Nato nel 1641 nel Delfinato, Claudio fu educato nel collegio gesuita di Lione e poi tra i gesuiti entrò a diciassette anni, vincendo forti resistenze interiori. Sacerdote a ventotto anni, nel 1674 fece il voto di un'esatta osservanza di tutte le regole e disposizioni del suo ordine. L'anno seguente andò a Paray-le-Monial come superiore del collegio gesuita. Nominato confessore straordinario delle suore, incontrò Santa Margherita M. Alacoque e ne divenne il direttore spirituale. Subito riconobbe e avallò con la sua autorità la genuinità delle rivelazioni da lei ricevute: con la sua scienza teologica, la sua prudenza e la sua santità, confermò Margherita nel ruolo di confidente del Santo Cuore. Nel 1676 Claudio si recò in Inghilterra come predicatore della duchessa di York, moglie del futuro Giacomo Il. Coinvolto nel fantomatico «complotto papista» montato dall'avventuriero Titus Oates, in seguito al quale ben 35 cattolici furono giustiziati, anche il de la Colombière subì una dura prigionia che ne prostrò la salute. Rientrato in Francia, rimase su invito dell'Alacoque a Paray-Ie-Monial, dove morì il 15 febbraio 1682. Fu canonizzato nel 1992. Le sue opere, in cui spicca una celebre preghiera che esprime un «Atto di confidenza in Dio», benché tutte postume, hanno conosciuto molte edizioni e traduzioni.