San Ceccardo

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Mercoledì 19 Giugno 2013, San Romualdo

San Ceccardo

Vescovo e martire - 16/6

 
Nell’anno 860, Luni, la città etrusca posta sul confine tra Liguria e Toscana, fu saccheggiata e distrutta dai vichinghi al comando di Re Hasting, che forse credevano di essere arrivati a Roma. La città fu presa con l’inganno, e la popolazione fu quasi completamente massacrata: nella strage, perse la vita anche il vescovo Ceccardo. I lunigiani superstiti, sfuggiti al massacro, avrebbero portato con sé la salma del santo vescovo, che trovò sepoltura a Carrara, ove i profughi si rifugiarono. Sulla morte del santo, in realtà, esistono due versioni. La prima, più probabile e suffragata da antiche fonti scritte, è quella riportata; la seconda racconta che il vescovo perito nell’eccidio fu Gualchiero e che San Ceccardo, suo successore, ebbe il compito di ricostruire la città, materialmente e spiritualmente. Ceccardo si sarebbe recato a Carrara per scegliere i marmi della nuova cattedrale, e qui sarebbe stato trucidato.