Nacque il 25 marzo 1748 ad Amettes, Boulogne (Francia). Portato alla contemplazione, desiderava diventare trappista, ma per il suo spirito inquieto ebbe difficoltà a restare nei monasteri. Partito per Roma, lungo il tragitto scoprì la sua vera vocazione: Dio lo aveva messo sulla strada e pellegrino: sarebbe diventato "Il vagabondo di Dio", con in tasca l'Imitazione di Cristo, il breviario, un Crocefisso e una corona del rosario. Compì numerosi pellegrinaggi in Italia e Francia, vivendo di carità che condivideva con i bisognosi. Dopo tredici anni vissuti pellegrinando, testimone, come soleva dire, del fatto che "in questo mondo siamo tutti pellegrini verso il Paradiso", morì a Roma il 17 aprile 1783 nel retrobottega di un macellaio che lo aveva raccolto per strada svenuto. Beatificato nel 1859 da Papa Pio IX, fu canonizzato l'8 dicembre 1881 da Papa Leone XIII.