Beato Enrico da Bolzano

Login / Registrazione
Venerdì 24 Maggio 2013, San Vincenzo di Lerino

Beato Enrico da Bolzano

Operaio - 10/6

 
Enrico nacque a Bolzano intorno al 1250 e lì visse poveramente come operaio. Sposatosi, si trasferì a Treviso con la moglie e il figlio. Dopo la loro morte visse in una modestissima stanza messagli a disposizione da un notaio. Negli ultimi anni si ridusse in estrema povertà, accettando l'elemosina. Durante la sua vita, sia a Bolzano, che a Treviso, fu un assiduo frequentatore delle chiese e ascoltatore di Messe; si racconta che a Treviso visitava quotidianamente tutte le chiese della città. Molto ammirata fu la sua vita di penitente: dormiva su un duro giaciglio, portava un ruvido saio, praticava lunghe veglie in preghiera. I funerali videro un concorso immenso di popolo e furono accompagnati da strepitosi prodigi. Seguirono per oltre un anno pellegrinaggi che condussero dalle città vicine migliaia di persone all'arca del poverello, collocata nel duomo di Treviso sopra un altare. Una commissione vescovile registrò in poco tempo la deposizione di testimoni oculari di ben trecentoquarantasei miracoli, per lo più guarigioni. Ricognizioni delle reliquie si ebbero nel 1381 e nel 1712; una reliquia insigne nel 1759 fu portata a Bolzano ed è venerata nel Duomo. Il culto del beato fu approvato da Benedetto XIV, per la diocesi di Treviso, e da Pio VII, per quella di Trento, dalla quale all'epoca Bolzano dipendeva. In queste diocesi sorsero alcune chiese a lui dedicate.