Login / Registrazione
Mercoledì 7 Dicembre 2016, Sant'Ambrogio
Greg O'Beirne - CC by-sa
follow us! @travelitalia

Basilica di San Pietro in Vaticano

Roma / Italia
Vota Basilica di San Pietro in Vaticano!
attualmente: 09.38/10 su 16 voti
La basilica originaria di San Pietro fu voluta da Costantino, intorno al 324, sul luogo dove fu sepolto l'Apostolo, padre della chiesa e custode delle chiavi del Paradiso. Già allora, la basilica costituiva il più vasto edificio religioso esistente, ed era preceduta da un ampio chiostro quadrato, al cui centro si trovava una grande fontana. Per oltre mille anni, la chiesa fu il centro della cristianità, fu accresciuta e variamente arricchita, ma anche saccheggiata dai barbari, Un primo restauro importante - curato da Leon Battista Alberti e Bernardo Rossellino - si ebbe nel Quattrocento. Nel 1452 papa Niccolò V decise la ricostruzione della basilica, ma i lavori iniziarono solo nel 1506, sotto Giulio II. L’incarico fu affidato al Bramante, che progettò una pianta a croce greca con una grande volta centrale e quattro piccole cupole. Nel 1514, anno della sua morte, i quattro grandi pilastri centrali e i grandi archi di supporto per la volta erano terminati. I lavori proseguirono con Antonio da Sangallo, finché nel 1546 subentrò Michelangelo, che realizzò una basilica a croce greca, di aspetto grandioso e slanciato, ideando una nuova cupola che doveva costituire l'elemento dominante di tutto l'insieme. Alla morte di Michelangelo, nel 1564, Giacomo della Porta seguì il progetto del maestro. Nel 1605 Paolo V volle trasformare la pianta da croce greca a croce latina e incaricò del lavoro Carlo Maderno; questi prolungò la navata fino all'attuale Piazza San Pietro, aggiunse tre cappelle per lato ed eresse la facciata. Il 18 novembre del 1626 l'immensa basilica fu finalmente consacrata da Urbano VIII. Oggi si accede a San Pietro da Via della Conciliazione, derivata da una sistemazione urbanistica del XIX secolo e che appiattisce sullo sfondo la facciata della basilica, ma prima le vie di accesso erano costituite da piccole e tortuose strade cittadine, da cui si accedeva improvvisamente al grandioso e immenso spazio aperto cinto dal colonnato del Bernini, costruito nel Seicento e che rappresenta idealmente le braccia di Madre Chiesa che accoglie nel grembo i suoi figli, creando un effetto scenografico spettacolare e mozzafiato.
Le dimensioni della basilica sono eccezionali: la lunghezza è di 186 metri (218 se si considera anche il portico); l’altezza nella navata centrale è di 46 metri; la cupola principale è alta 136 metri e ha un diametro di 42. La facciata è larga 114 metri e alta 47. L’interno, impressionante e dovuto al genio del Bernini, ha una superficie di 22000 mq e vi possono pregare ventimila persone.
La Basilica contiene moltissime e preziose opere d’arte, sparse in quarantacinque altari ed undici cappelle. Nella prima cappella a destra si trova lo stupendo gruppo marmoreo della Pietà, realizzato da Michelangelo in giovane età. All'estremità della navata si trova la statua di San Pietro, opera in bronzo di Arnolfo di Cambio. L'altare maggiore è sovrastato dal celebre baldacchino del Bernini. Altre opere incomparabili - che qui ci limitiamo ad indicare - sono i monumenti a Clemente XIII, a Paolo III, ad Innocenzo VIII, ad Urbano VIII, alla regina Cristina di Svezia, e alla contessa Matilde del Canossa. Dalla navata sinistra si entra negli ambienti del Tesoro di San Pietro, con il Museo Storico Artistico, che comprende oggetti di immenso valore salvati dalle incursioni saracene, dal Sacco di Roma e dalle spoliazioni napoleoniche. E' possibile anche salire sulla Cupola o scendere nelle Grotte vaticane.
Condividi "Basilica di San Pietro in Vaticano" su facebook o altri social media!