Login / Registrazione
Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
follow us! @travelitalia

Palazzo Datini

Prato / Italia
Vota Palazzo Datini!
attualmente: 06.00/10 su 1 voti
Fu l'abitazione e il centro d’affari del celebre mercante Francesco di Marco Datini (1335-1410). Il primo nucleo del Palazzo fu una casa acquistata dal Datini nel 1354 e subito ristrutturata. Verso il 1390 fu affidato al pittore Niccolò di Piero Gerini e alla sua bottega, il compito di realizzare la decorazione ad affresco degli interni. Al Gerini si deve il San Cristoforo (1394) e il ciclo di affreschi dipinti nella corte. Nello stesso periodo, le sale furono decorate anche da altri artisti, quali Agnolo Gaddi, Bartolomeo di Bertozzo, Ambrogio di Baldese, Alvero di Piero e Tommaso del Mazza. Il Palazzo divenne presto celebre ed ebbe ospiti illustri, tra cui Papa Alessandro V e, nel 1410, il re Luigi d’Angiò.
Il prospetto principale si trova in Via Ser Lapo Mazzei: dal portone si accede a un corridoio che introduce nella sala delle udienze. Sul fondo si trova il cortile con pozzo e un portico a due navate. Il secondo portale sulla stessa Via Mazzei dà accesso all'Archivio di Stato, dove sono conservati importanti fondi archivistici e l'intero Archivio Datini, il più ricco e completo di corrispondenza e di registri mercantili esistente al mondo, fonte basilare della storia economica del tardo Medioevo. Il Palazzo è sede dell'associazione Case della Memoria ed è conosciuto anche come Pia Casa dei Ceppi, dal nome di un’antica istituzione caritativa che raccoglieva fondi per i poveri.
Condividi "Palazzo Datini" su facebook o altri social media!