Login / Registrazione
Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
follow us! @travelitalia

Chiesa della Santissima Trinità

Potenza / Italia
Vota Chiesa della Santissima Trinità!
attualmente: 07.00/10 su 6 voti
La Chiesa della Santissima Trinità è situata fra Piazza Duca della Verdura e Via Pretoria e ha delle origini abbastanza controverse. Sembra, infatti, che già nell’XI secolo esistesse a Potenza una chiesa intitolata alla Santissima Trinità. Certo è che la chiesa attuale fu riconsacrata nel 1429 dal vescovo Jacopo Squacquara, perché non si sapeva chi l’avesse consacrata la prima volta. Un atto notarile del Duecento attesta la donazione, fatta alla chiesa, di una casa in "castrovetere". L’antichità della chiesa è confermata da vari atti, emanati nel Duecento dalla Curia potentina. I verbali delle visite pastorali indicano che la chiesa, nel Cinquecento, aveva ancora un impianto a tre navate, con il presbiterio terminante in una o tre absidi e varie cappelle nelle navate minori. Il terremoto del 1694 fece crollare il campanile; quello del 1857 distrusse quasi completamente la chiesa, La ricostruzione iniziò nel 1860 e terminò nel 1930.
All'altezza dell'ingresso laterale che dà su Via Pretoria, si nota un dipinto dell'Annunciazione attribuito ad Antonio Stabile e un'acquasantiera in pietra del Settecento, di artista ignoto. L’interno è ad aula unica, con cappelle laterali e il transetto con abside. Nella zona superiore si aprono ampie finestre, la cui luce alleggerisce anche il controsoffitto a cassettoni decorati in oro. Nella zona absidale sorge il pregevole altare maggiore in marmi policromi, opera di un ignoto "marmoraro" napoletano della seconda metà del Settecento. L'abside comprende un prezioso organo a canne, mentre nel braccio destro del transetto sono collocate due tele di pregevolissima fattura: un olio su tavola del 1606 che raffigura la Madonna della Sanità detta anche Madonna dei Mali, attribuita a Giovanni De Gregorio detto il Pietrafesa, e un olio su tela del XVIII secolo con Madonna e Santi. Gli altari laterali custodiscono sculture lignee policrome di San Vincenzo Ferrer, della Madonna delle Grazie, di Sant’Anna, di San Francesco Saverio, e un Crocefisso. Le decorazioni pittoriche delle pareti sono opera di Mario Prayer (1934) e rappresentano figure di apostoli e santi, nonché episodi della sacra scrittura. Sul soffitto è dipinta una grandiosa raffigurazione della Trinità.
Notevoli sono anche tre dipinti custoditi in sagrestia: la Madonna e San Luca, opera di N. Cacciapuoti; la Madonna con Bambino e Santi, opera d’ignoto; una Madonna e Santi della seconda metà del Settecento.
Condividi "Chiesa della Santissima Trinità" su facebook o altri social media!