Login / Registrazione
Sabato 10 Dicembre 2016, Madonna di Loreto
follow us! @travelitalia

Orto Botanico

Pisa / Italia
Vota Orto Botanico!
attualmente: 08.00/10 su 1 voti
E’ l’Orto Botanico universitario più antico del mondo. Fu fondato nel 1543 dal granduca Cosimo I de’ Medici che n’affidò la realizzazione al medico e botanico Luca Ghini di Imola, docente di Botanica presso l’Università di Pisa. La prima sede si trovava nelle vicinanze dell’Arsenale Mediceo, ma nel 1563 fu spostato per esigenze belliche nella zona nord-orientale della città. La seconda sede risultò troppo lontana dall’Università e nel 1591 l’Orto fu trasferito nella sede attuale, che ospita anche l’Istituto di Botanica e il Museo Botanico. All’epoca della sua fondazione, la botanica era una branca della medicina e le piante erano studiate per le loro proprietà medicinali. Oggi la funzione dell’Orto si è modificata, poiché riveste un importante ruolo nella ricerca botanica, nella didattica e nella conservazione delle specie in via d’estinzione.
L’Orto Botanico oggi consta di nove collezioni di piante ed alberi, una delle quali è formata da alberi di rilevanza storica. Fra questi, i due esemplari più vecchi presenti a Pisa: una Magnolia Grandiflora L. e un Ginkgo Biloba L., piantati nel 1787. Un piccolo edificio settecentesco all’interno dell’Orto, ospita il Museo Botanico, che presenta una curiosa facciata decorata con incastonature di conchiglie e sassi colorati. Pare che il museo sia stato costituito alla fine del Settecento. Il museo è costituito da una raccolta di collezioni tra le quali hanno particolare importanza gli erbari, ossia raccolte di piante pressate, seccate, fermate su fogli di carta e corredate da notizie sulla pianta stessa e sul luogo e il momento in cui è stata raccolta. Sembra che proprio presso l’Università di Pisa sia nata la consuetudine di seccare e conservare le piante ad uso didattico e scientifico, che è stata praticata fin dal XVI secolo sostituendo la tradizione del disegno. Il museo comprende anche una sala storica nella quale, fra le altre cose, è esposta una serie di ritratti dei direttori dell’Orto Botanico di particolare interesse storico-scientifico, perché spesso sono raffigurati con piante di importazione e dai ritratti si può quindi risalire al periodo in cui furono importate. Di notevole interesse è anche la collezione di modelli in cera eseguiti da Luigi Calamai nel 1831, fra i quali circa duecento modelli di funghi e un modello di felce di particolare interesse per la storia della scienza.
Condividi "Orto Botanico" su facebook o altri social media!