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Venerdì 30 Settembre 2016, San Girolamo
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Museo delle Sinopie

Pisa / Italia
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Sinopia - dal nome della città turca di Sinope - è il segno preparatorio, la base del futuro affresco, disegnato sulla superficie con terra ocra o rossastra. A Pisa il Museo delle Sinopie è ospitato in un’ala dello Spedale di Santa Chiara che prospetta su Piazza dei Miracoli. Il bombardamento del 27 luglio 1944, che colpì il tetto del Camposanto Monumentale, provocò un notevole incendio. Il calore sviluppato e le successive piogge deteriorarono e resero pericolanti molti degli affreschi che ricoprivano le pareti dell’edificio: per conservarli, fu necessario staccarli, con la tecnica dello “strappo”: quest’operazione portò alla scoperta delle sottostanti sinopie.
Nel 1960 fu allestita una mostra degli affreschi e le sinopie, grazie ad alcuni grandi telai perpendicolari, collocati alle pareti del Camposanto: fu così possibile rivedere, tra l’altro: il "Giudizio Universale", l' "Inferno", la "Tebaide", il ciclo di San Ranieri di Andrea Bonaiuti e Antonio Veneziano, e alcune pregevoli sculture.
Già da qualche tempo si pensava di collocare le sinopie in un ambiente diverso dal Camposanto: questa era l’occasione propizia. Il luogo prescelto fu, appunto, il vicino padiglione dello Spedale di Santa Chiara. Nel 1969 la Primaziale ed il Consiglio Superiore dell'Antichità e Belle Arti n’acquistarono l'uso e nel 1979 il Museo fu inaugurato. Nelle sue sale sono esposte le sinopie di autori del XIV e XV secolo, tra cui primeggiano: le “Storie bibliche” di Benozzo Gozzoli, le “Storie di Giobbe”, di Taddeo Gaddi, il “Trionfo della Morte” e la “Crocifissione” di Francesco Traini (1320 c.). L’esposizione si completa con le belle incisioni di G. Paolo Lasinio, che documentano l’iconografia e l’iconologia del grandioso ciclo pittorico del Camposanto prima delle devastazioni provocate dall’incendio del 1944.
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