Login / Registrazione
Sabato 10 Dicembre 2016, Madonna di Loreto
follow us! @travelitalia

Musei di Pisa

Pisa / Italia
Vota Musei di Pisa!
attualmente: senza voti.
antiquarium di archeologia
Via Galvani, 1

E’ una collezione che comprende circa 1500 pezzi originali, che rappresentano quasi tutte le classi di manufatti dell’antichità, in particolare le ceramiche, dall’area egea a quella etrusca. La collezione - costituita alla metà del Novecento - è nata prevalentemente con scopi didattici e sperimentali.

collezioni egittologiche dell’università di Pisa
Via San Frediano, 12

Le collezioni nascono nel 1962, con la donazione della raccolta Picozzi: un centinaio di reperti riportati da Egitto e Nubia da G. Rossellini. Si è poi aggiunta nel 1964 la collezione Schiff Giorgini: 400 oggetti di origine sudanese. Vi fanno parte anche gli Ostraka di Ossirinco e materiale scavato in Egitto dall’Università di Pisa.

collezioni paletnologiche
Via Santa Maria, 53

Derivano dalla collezione Regnoli, costituita da reperti ritrovati nell’Ottocento in scavi condotti nella Versilia e sul Monte Pisano. Il nucleo iniziale si è poi arricchito con materiali scavati in altre regioni d’Italia, con calchi di opere d’arte preistorica e con una vasta collezione di resti della fauna antica.

domus galilaeana
Via Santa Maria, 26

E’ stata istituita nei primi anni ’40 nell'antica Specola dello Studio pisano, per raccogliere e conservare fonti bibliografiche e documentarie su Galileo e i suoi discepoli. La Domus è un Istituto di rilevanza internazionale, promuove studi e ricerche, seminari e convegni sulla storia del pensiero scientifico e sulla scienza contemporanea. Possiede una vasta biblioteca con manoscritti e oggetti appartenuti a Galileo Galilei e ai suoi discepoli.

domus mazziniana
Via Giuseppe Mazzini, 71

L’Istituto di studi mazziniani e del Risorgimento ha sede nella casa di Nathan Rosselli - ricostruita dopo la distruzione del 1943 - in cui Mazzini fu ospitato, dopo le vicende risorgimentali, e morì nel 1872. Comprende una ricca biblioteca sulla storia del Risorgimento, un notevole archivio di documenti mazziniani e il museo, con autografi, cimeli, oggetti personali, busti e ritratti di Mazzini.

gipsoteca
Via Santa Maria, 8

Prende avvio nel 1887, per dotare l’Ateneo di un “gabinetto scientifico” per l’insegnamento dell’Archeologia sperimentale e per le attività di ricerca sulle opere d’arte antiche. I calchi acquisiti per primi sono fra i più rappresentativi della scultura greca di età classica (es. il gruppo dei Tirannicidi, la Venere di Milo, il Doriforo policleteo, il Discobolo e il Marsia di Mirone, l’Hermes di Olimpia). Sono presenti anche calchi di sculture etrusche e minoiche.

museo della grafica
Palazzo Lanfranchi

Inaugurato nel 2007, è una delle più importanti raccolte pubbliche di grafica contemporanea. Ad alto livello qualitativo, esso presenta un ampio panorama delle ricerche artistiche del Novecento. Di rilievo sono le più di 8000 opere grafiche provenienti dal Gabinetto Disegni e Stampe dell’Università di Pisa, raccolte negli anni ’50 da C. L. Ragghianti (nei tre nuclei: collezione Timpanaro, stampe della Calcografia Nazionale di Roma, donazioni di artisti contemporanei). Notevole è anche la raccolta di opere grafiche proveniente dalla donazione Argan.

museo dell’ordine dei cavalieri di santo stefano
Piazza dei Cavalieri, 1

L’edificio fu sede del Consiglio dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Le collezioni del museo comprendono stemmi, un modellino di galera stefaniana, strumenti nautici, diari di bordo e uniformi dell’Ordine. Tale piccolo patrimonio si affianca ai cimeli conservati nella Chiesa Nazionale dei Cavalieri di Santo Stefano, ricca di testimonianze, tra le quali il vessillo alzato sulla nave ammiraglia di Ali Pascià nella battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), i fanali di navi turche in rame dorato e tre grandi frammenti di galea Toscana, riccamente intagliati.

museo nazionale degli strumenti di calcolo
Via Nicola Pisano, 25

Il museo attualmente dispone di tre sale, in cui si possono vedere i grandi calcolatori storici, i supercalcolatori, le calcolatrici meccaniche, le calcolatrici elettriche e i personal computer. Tra i pezzi più prestigiosi: l’arithmomètre Thomas del 1850, la Burroughs del 1895, il commutatore di Carlo Matteucci e la Calcolatrice Elettronica Pisana.
Condividi "Musei di Pisa" su facebook o altri social media!