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Venerdì 30 Settembre 2016, San Girolamo
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Lungarno

Pisa / Italia
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Pisa è famosa per la Piazza dei Miracoli, ma anche per i suoi stupendi lungarno, ossia per le vie che fiancheggiano i muraglioni del fiume, l’Arno, che attraversa la città. Lungo queste vie già nel Medioevo sorgevano molti edifici, che furono via via trasformati. Quelli che si vedono ora sono, per la maggior parte, edifici rinascimentali, ma il visitatore attento non mancherà di notare l’ossatura medievale di qualche casa signorile, qualche palazzo isolato e qualche chiesa che risalgono ai secoli XI-XV.
Sui lungarno si rinnova ogni anno, la sera del 16 giugno, l'incantesimo della Luminara di San Ranieri. Per antica tradizione, i pisani celebrano con questa singolare illuminazione a cera la festività del santo patrono, che cade il 17 giugno. Circa settantamila lumini sono deposti in bicchieri di vetro liscio ed appesi in telai di legno imbiancati - le cosiddette "biancherie" - modellati in modo da esaltare le sagome dei palazzi, dei ponti, delle chiese e delle torri che si affacciano sui lungarno. Unica appendice rispetto a questo scenario è la Torre Pendente, illuminata con padelle ad olio, collocate anche sulle merlature delle mura urbane nel tratto che circonda la Piazza dei Miracoli. Dopo l'accensione dei lumini sui lungarno, molti altri sono affidati alla corrente del fiume, che li porta suggestivamente verso il mare. La manifestazione risale al 1688, quando nella cappella del Duomo di Pisa fu solennemente collocata l'urna che contiene il corpo di Ranieri degli Scaccieri, patrono della città, morto in santità nel 1161. La traslazione fu l'occasione per una memorabile festa cittadina, che si chiamò Illuminazione e poi, nell'Ottocento, Luminara.

LUNGARNO FIBONACCI
Si stende da Ponte della Fortezza a Ponte della Vittoria e comprende la frequentatissima Fortezza San Gallo, più conosciuta come il Giardino Scotto, ove d’estate si tengono concerti di artisti italiani ed esteri.

LUNGARNO GALILEI
Racchiude il quartiere di San Martino. Via San Martino (un tempo Kinzica, in onore dell’eroina pisana che sventò un attacco dei Saraceni), è una delle vie più importanti della Pisa medievale e ne conserva intatta la struttura. Da visitare la monumentale chiesa di San Martino. Sul lungarno spiccano, tra molti importanti palazzi nobiliari, il Palazzo Lanfranchi, oggi sede di mostre, e la Chiesa del Santo Sepolcro (XII secolo), simile nella struttura a quella circolare di Gerusalemme. Nella via retrostante, un bassorilievo - frammento di un sarcofago romano del II secolo - raffigurerebbe Kinzica de’ Sismondi.

LUNGARNO GAMBACORTI
Racchiude il quartiere di Sant’Antonio. Degni di nota Palazzo Gambacorti (XIV secolo) oggi sede del Comune. La chiesa di Santa Cristina che, nella parte esterna absidale, conserva tracce della sua origine (XI secolo). All’estremità opposta la Chiesa di Santa Maria della Spina, uno degli edifici più noti della città, per la decorazione che ne fa una delle testimonianze più fantasiose e suggestive del Trecento italiano. Tra pinnacoli, edicole e cuspidi spiccano i gruppi marmorei di Nino e Andrea Pisano. La chiesa si trovava in origine sul greto del fiume: nel 1872, con la costruzione dei nuovi lungarno, fu smontata e ricostruita nell’attuale sede.

LUNGARNO MEDICEO
Racchiude il quartiere di San Francesco. Degni di nota: Piazza Cairoli (già della Berlina) su cui prospetta la canonica della chiesa di San Pietro in Vinculis (XII secolo). Palazzo Toscanelli (XVI secolo) oggi sede dell’archivio storico, noto anche per aver ospitato Lord Byron. La chiesa di San Matteo e l’omonimo Museo Nazionale che con oltre duecento dipinti su tavola, tra cui croci di grandi dimensioni, una collezione di ceramiche medievali e una di armature è, in ognuno di questi specifici settori, il più ricco del mondo. Accoglie anche eccezionali sculture di Nicola e Giovanni Pisano e di Donatello, oltre a un polittico di Simone Martini. Nel quartiere la Chiesa di San Francesco (1264).

LUNGARNO PACINOTTI (O REGIO)
Racchiude il quartiere di Santa Maria. Degni di nota: Palazzo Reale, edificato su disegno del Buontalenti nel 1583, oggi sede della Soprintendenza e di un museo che ospita raccolte d’arte a partire dal XVI secolo. Palazzo Lanfreducci (alla Giornata) oggi sede del rettorato dell’Università. Palazzo Agostini casa torre con decorazioni in terracotta (XIV-XV secolo). Nel quartiere - oltre alla piazza del Duomo - la Via Santa Maria, tra le più antiche della città, e il palazzo della Sapienza, cuore della città universitaria. L’Università di Pisa, nata come Studium nel XIV secolo, è ancor oggi tra le più note e prestigiose del mondo.

LUNGARNO SIMONELLI
Sta fra Ponte della Cittadella e Ponte Solferino ed è importante perché su di esso si affacciano la Cittadella con la Torre Guelfa ed il Museo dell’Arsenale dove sono esposte le navi della Repubblica Marinara di Pisa.

LUNGARNO SONNINO
Parallelo a Lungarno Pacinotti, il Lungarno Sonnino si estende dal Ponte della Cittadella a Ponte Solferino. Notevoli in questo tratto sono: l’ex Convento delle Benedettine del 1393; la Chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno edificata nell'805; la Porta a Mare che anticamente conduceva da Pisa a Livorno.

FOCE DELL’ARNO
Vi si giunge da Viale D’Annunzio, che fiancheggia l’Arno in parallelo con il Parco di San Rossore. La foce è caratterizzata dai tipici "retoni" (capanni su palafitte per la pesca). Marina di Pisa è il nucleo più antico del litorale pisano, edificato a partire dalla fine dell’Ottocento con interventi architettonici di grande portata. L’abitato che si sviluppa proprio di fronte al mare, è protetto da un sistema di dighe foranee. Verso sud, immerso in una fresca pineta, l’elegante centro balneare di Tirrenia e la lunga spiaggia del Calambrone.
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