Login / Registrazione
Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
Zhang Yuan - CC by-sa
Gianmaria Visconti - CC by-sa
follow us! @travelitalia

Guida Pavia

Download Guida pavia PDF
Guida pavia PDF
8864 download
Quali sono i posti da visitare a Pavia? Qui puoi trovare una guida di Pavia e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Pavia.
«Per le stradette sassose di Pavia
camminavo a lungo davanti a balconi
di ferro battuto, davanti a colonne
incorporate nel muro, archi smozzicati
d'antiche porte; e s'aprivano impreviste
intorno a un misero pino storto
piazzette dove pareva
che gli ultimi secoli
fossero passati invano …»


Così lo scrittore vogherese del Novecento, Alberto Arbasino, sintetizza alcune impressioni riportate da un viaggio a Pavia. Per arricchire il quadro di questa città (capoluogo di provincia della Lombardia, con poco più di 70.000 abitanti), e cercare di comprenderla, è necessario leggerne la storia, girare per le strade, le piazze e i dintorni, guardare attentamente, ascoltare in modo disincantato.
Si ritiene che, a Pavia, gli avvenimenti fondamentali che lasciarono segni profondi siano essenzialmente due:
  1. Già prediletta da Teodorico nel IV e V secolo, Pavia diventa sede ducale e residenza della corte durante la dominazione longobarda (568-774). Questo primato verrà mantenuto anche nel successivo periodo carolingio e determinerà non solo l’orientamento ghibellino della città, ma anche il grande amore per la libertà e il forte senso di indipendenza che la città ha dimostrato nei secoli. Chi ha comandato a lungo, difficilmente si adatta a servire, comunque prima combatte.
  2. Nel 1361 viene costituita l’Università degli Studi, fra le prime in Europa, subito frequentata da studenti italiani e stranieri, ma soprattutto guidata da docenti eccezionali: per il passato remoto basterà ricordare il giurista perugino Baldo degli Ubaldi, la cui Summula respiciens facta mercatorum è considerata il primo testo di diritto commerciale. Fra il Sette e l’Ottocento insegnarono a Pavia Lazzaro Spallanzani, Alessandro Volta, Antonio Scarpa, Vincenzo Monti, Gian Domenico Romagnosi, Ugo Foscolo. L’Università ha reso Pavia una città cosmopolita, di respiro europeo, levandola dall’estremo provincialismo cui era forse destinata. Ai pavesi, che pur rimangono attaccati alla terra e alle cose concrete, l’Università ha dato e continua a dare il senso laico della scienza e l’orgoglio di appartenere al mondo del sapere.
Il giro della città consente di apprezzare i monumenti storici e le varie opere d’arte che si sono realizzate nel corso di molti secoli, da Roma in poi. Fra i molti itinerari possibili, uno è quello che parte dalla Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro (XII secolo). Situata nell'omonima piazza, la basilica ha origini longobarde e custodisce, con le spoglie del filosofo Severino Boezio e del re longobardo Liutprando, il corpo di Sant’Agostino, qui traslato nell’VIII secolo. Proseguendo verso est si raggiunge il Castello Visconteo, fatto erigere da Gian Galeazzo II Visconti tra il 1360 e il 1365, splendida e raffinata residenza di corte. Oggi è sede dei musei civici con importanti sezioni: archeologica, alto medievale, romanica, rinascimentale e con il Museo del Risorgimento, la Pinacoteca Malaspina, la Quadreria dell’Ottocento e il Museo Etnografico “Luigi Ribecchi Bricchetti”. Poco lontano si trova l’Università, che comprende splendidi edifici in stile neoclassico quali: la Biblioteca Teresiana, il Teatro Anatomico, il Teatro di Fisica e il Museo per la Storia dell’Università di Pavia. Proseguendo su Corso Strada Nuova e imboccando Via Roma, si raggiunge Santa Maria del Carmine, magnifico esempio di chiesa in stile gotico lombardo. Iniziata nel 1375, ha la facciata in cotto coronata da sei alte guglie e alleggerita da un ampio rosone centrale, monofore e bifore. Poco più a sud, dove già sorgeva il foro romano, si entra in Piazza della Vittoria, un tempo Piazza Grande, risalente al XIV secolo. Il Duomo, la più grande chiesa della città, è a pochi passi. Alla sua costruzione, fra il XV e il XVI secolo, posero mano anche Bramante, Leonardo da Vinci e Francesco di Giorgio Martini. La pianta è a croce greca, sormontata da un’alta cupola ottagonale di 97 metri, terza in Italia per dimensioni. Proseguendo ancora in direzione sud-ovest, si giunge alla Basilica di San Teodoro, che custodisce affreschi romanici dipinti su pilastri e cicli pittorici rinascimentali. Di notevole suggestione è la cripta seminterrata. Spostandosi verso est, si raggiunge la Basilica di San Michele Maggiore, capolavoro dello stile romanico pavese, che conserva tesori d’arte come il Crocifisso detto di Teodote, in lamina d’argento, del X secolo. In questa basilica fu incoronato, nel 1155, Federico Barbarossa. Poco lontano si può ammirare il Ponte Coperto, suggestivo simbolo di Pavia, con la caratteristica copertura a tetto. L’attuale ponte è la ricostruzione postbellica di quello originale trecentesco, sorto a sua volta sull’antico ponte romano. Sull’altra sponda si trova Borgo Ticino, quartiere pittoresco, ricco di osterie tipiche. Al centro del Borgo sorge la Parrocchiale di Santa Maria in Betlem, chiesa romanica del XII secolo, accanto alla quale la struttura dell’ospedale di Ultraticino era destinata ad accogliere i pellegrini che percorrevano la Via Francigena.
Le bellezze cittadine, però, non sono solo all’interno della città, ma anche nei dintorni. A pochi chilometri dal centro sorge il famosissimo complesso della Certosa, costituito dalla chiesa, dal monastero e dai relativi chiostri. Una visita alla Certosa – costruita a partire dal 1394, per diventare il mausoleo dei Signori di Milano – è un tuffo nel passato. L’esterno e l’interno del complesso sono immersi in un’atmosfera magica, dove le ombre, il silenzio raccolto ed il senso della bellezza e della pace superano di gran lunga la naturale repulsione per il sepolcro e il terrore della morte. Le mille opere d’arte che arricchiscono la Certosa sono meravigliose ed uniche: esse bastano da sole a giustificare non una ma molte visite.

Hai un solo giorno e non sai i principali luoghi da visitare a Pavia? Leggi la Guida ridotta
Ti è piaciuta questa guida? Condividila su facebook™, twitter™ o altri social network!