Login / Registrazione
Venerdì 30 Settembre 2016, San Girolamo
follow us! @travelitalia

Galleria Nazionale

Parma / Italia
Vota Galleria Nazionale!
attualmente: 06.00/10 su 2 voti
Le collezioni della Galleria Nazionale di Parma traggono origine da quelle della Ducale Accademia di Belle Arti, istituita nel 1752 dal duca don Filippo di Borbone (1749-1765) all'interno del Palazzo della Pilotta. Si tratta di una vasta raccolta di capolavori assoluti della pittura italiana ed europea di varie scuole ed epoche.
Le sale, rinnovate dopo i recenti restauri, espongono celebri opere come il volto femminile della Scapigliata, disegnato da Leonardo da Vinci, il bellissimo Ritratto su lavagna di papa Paolo III Farnese dipinto da Sebastiano del Piombo e il Ritratto di Erasmo da Rotterdam di Hans Holbein il Giovane. Naturalmente, non mancano alcune opere del Correggio e del Parmigianino, che a Parma han lasciato un’impronta indelebile. Del primo sono visibili la Madonna di San Girolamo, il Martirio dei Quattro Santi, la Madonna della Scala e l’affresco con L’Incoronazione della Vergine; del secondo si può ammirare la celebre Schiava Turca, oltre a una serie di disegni e un pregevole autoritratto.
Negli anni Ottanta è stato rinnovato e rimodernato il percorso espositivo. Ora la raccolta copre un arco cronologico completo. Al Medioevo è dedicata una prima sezione: dai frammenti architettonici del XII secolo (tra cui i capitelli dell’Antelami), si arriva fino alle tavole dei Primitivi italiani (Beato Angelico, Paolo Veneziano e Agnolo Gaddi).
La sezione rinascimentale raccoglie opere dei maestri di Scuola emiliana, da Dosso Dossi a Garofalo, da Correggio a Parmigianino. Del maturo Cinquecento, si possono ammirare opere dei grandi maestri sopra citati, ma anche di Giulio Romano, del Tintoretto e del Greco.
Il percorso procede con il Seicento emiliano, lombardo e genovese, e con le opere di notevoli rappresentanti europei (Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, Guercino, Van Dyck).
Del Settecento sono presenti vari pittori di Scuola veneta, tra i quali Tiepolo, Canaletto e Bellotto.
Una sezione di busti ottocenteschi raffigura personaggi di corte all'epoca di Maria Luigia. Un'ampia sala è dedicata ai ritratti di corte del XVIII secolo, con il celebre ritratto della famiglia ducale di Filippo, dipinto da Giuseppe Baldrighi. Al centro di questa sala troneggia un'acquisizione recente, il sontuoso arredo da tavola fuso da Damià Campeny. Ampia anche la collezione di dipinti locali del XIX secolo.
Una sala è dedicata alle opere del Novecento.
Condividi "Galleria Nazionale" su facebook o altri social media!