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Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
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Carlo Ferrari - CC by-sa
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Guida Parma

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Quali sono i posti da visitare a Parma? Qui puoi trovare una guida di Parma e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Parma.
Parma, capoluogo di provincia emiliano con circa 170.000 abitanti, sorge al centro di un’ampia e fertile pianura delimitata a Nord dal corso del Po e a Sud dalla catena degli Appennini. La città è profondamente segnata, quasi tagliata in due, dal torrente Parma, secco in estate ma soggetto a guizzi improvvisi con l’arrivo delle piogge autunnali.
Parma-Centro, a destra rispetto al corso del torrente, è il centro storico cittadino: qui ha sede il Municipio, si possono ammirare il Duomo e il Battistero, ma è anche il luogo dei negozi più eleganti e alla moda, dei locali affollati per l’aperitivo e delle passeggiate del sabato pomeriggio.
L’Oltretorrente, alla sinistra del torrente Parma, ha radici popolari: le sue vie si diramano dall’asse centrale di Via D’Azeglio (che segue il corso della Via Emilia), tra case strette addossate l’una all’altra. Un tempo popolato da botteghe e personaggi caratteristici, è oggi un vivace quartiere multietnico.
I punti di riferimento che delimitano il nucleo urbano “storico” sono le quattro vecchie porte cittadine: Barriera Garibaldi a Nord; Barriera Bixio a Sud; Barriera Santa Croce a Ovest; Barriera Repubblica a Est.

Parma città d’arte
Parma non assomiglia a nessuna delle tante belle città di media grandezza che attirano i visitatori in Italia. Essa è città di aristocratiche tradizioni culturali, ricca di monumenti insigni, di preziose opere d'arte e delle memorie del suo passato di capitale, famosa nel nome dei suoi figli più illustri o degli artisti che qui lasciarono importanti lavori - basti ricordare Benedetto Antelami, il Correggio, il Parmigianino, il Bodoni, Bottesini, Verdi e Toscanini. Molti furono anche i poeti, gli scrittori, i cineasti che ad essa si ispirarono, primo fra tutti Stendhal che la sognò fantastica nelle pagine della sua “Chartreuse”.
Ne fanno una città unica le testimonianze - fra le massime - del suo grande periodo artistico e le istituzioni di civiltà per cui la città fu illustre in Europa, le signorie dei Farnese e dei Borbone, per cui Parma, nel XVIII secolo, poteva essere definita “l'Atene d'Italia”, l’illuminato governo di Maria Luigia d'Austria; la raffinatezza della vita sociale e il fervore di multiformi interessi culturali; nonché il dinamico spirito imprenditoriale che si realizza nelle sue aziende industriali e nel suo quartiere fieristico, il gusto raffinato per la convivialità e - last but not least - la buona tavola che nasce dai prodotti gloriosi della sua terra.

Parma capitale della Musica
La vocazione teatrale e musicale della città di Parma costituisce un unicum nella pur ricca tradizione italiana: dal 1628, anno d’inaugurazione del “Gran Teatro”, poi Teatro Farnese, fino alle stagioni di Verdi e di Toscanini e allo straordinario sviluppo del Teatro Regio, la città si è imposta a livello europeo come autentica capitale della musica e della scena. E’ nata così la Fondazione Parma Capitale della Musica, con il compito di sostenere e coordinare le attività delle istituzioni musicali parmigiane proiettandole su uno scenario internazionale. La Fondazione opera per rinnovare e sviluppare il protagonismo del Teatro Regio in campo operistico, implementare l’attività sinfonica della Fondazione Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini a Parma, in Italia e all’estero, e rafforzare l’impegno della Casa della Musica nei campi della ricerca e della didattica. Di primaria importanza è inoltre la collaborazione con l’Aga Khan Trust for Culture in un innovativo progetto per la conoscenza e la diffusione delle tradizioni musicali dell’Oriente. Compiti fondamentali della Fondazione sono la conservazione e lo sfruttamento delle ricchezze architettoniche che Parma offre al teatro: dal Farnese al Regio al nuovo Auditorium Paganini progettato da Renzo Piano. La Fondazione, istituita dal Comune di Parma insieme ai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dei Beni e delle Attività Culturali, si avvale del sostegno di Arcus Spa e della collaborazione dell’Aga Khan Trust for Culture. Il rinnovamento della vita musicale della città e la sua proiezione a livello internazionale non possono che partire dalla valorizzazione della sua straordinaria tradizione: solo attraverso il coordinamento e lo sviluppo delle prestigiose Istituzioni che operano sul suo territorio Parma continuerà ad essere la Capitale della Musica che è sempre stata.

Parma capitale della poesia
Nel mese di giugno la città ospita il Parma poesia festival. La manifestazione è realizzata dal Comune di Parma e dalle altre strutture pubbliche cittadine. Essa richiama decine di poeti da tutto il mondo, autori di grande popolarità e nuove voci della poesia nazionale ed internazionale che presentano i loro lavori letterari. Dopo il successo di pubblico e di critica della prima edizione - anno 2005 - il Parma poesia festival vuole porsi come punto di riferimento per la poesia nazionale ed internazionale e la città vuole offrire al pubblico la possibilità di ampliare la conoscenza di luoghi e spazi, quali piazze, teatri e giardini, non sempre inseriti negli itinerari turistici e culturali di Parma, trasformandosi così in un grande palcoscenico naturale.

Parma e la gastronomia
Parma è soprattutto un attivo centro commerciale ed agricolo, famoso in tutto il mondo per le sue fiorenti industrie alimentari. In effetti, il nome di Parma è legato anche ad antiche e rinomate tradizioni culinarie, al gusto per il cibo raffinato e di qualità intorno al quale si sono sviluppate grandi e piccole, ma sempre pregiate, produzioni alimentari, che hanno travalicato i confini nazionali grazie ai Consorzi di tutela del prodotto, come quello del Parmigiano Reggiano. La vocazione alimentare della città si legge anche nella produzione del Prosciutto crudo di Parma, la cui dolcezza nasce dall’aria delle colline parmensi profumata dalle pinete della Versilia e dai castagneti, in quella dei salumi di Felino, e ancora nella produzione del “Culatello” di Zibello, uno dei migliori prodotti dell'intera tradizione salumiera parmense, che nasce solo dalla parte più nobile e perfetta della coscia di maiali selezionati, e matura per oltre 20 mesi in cantine con particolari e delicati microclimi in una ristretta area della bassa parmense.

 
Week End a Parma
Parma, capoluogo di provincia emiliano sorge al centro di un’ampia e fertile pianura delimitata a Nord dal corso del Po e a Sud dalla catena degli A...
Maggiori informazioni
 

Monumenti

Chiese
Battistero
Camera di San Paolo (e Cella di Santa Caterina)
Certosa di Parma
Chiesa della Santissima Annunziata
Chiesa di San Francesco del Prato
Chiesa di San Pietro
Chiesa di San Sepolcro
Chiesa di Santa Croce
Duomo di Parma
San Giovanni Evangelista (Complesso)
Santa Maria della Steccata (Chiesa della Madonna della Steccata)

Palazzi
Palazzo del Comune (Comune di Parma)
Palazzo del Governatore
Palazzo della Pilotta
Palazzo Ducale
Palazzo Eucherio Sanvitale
Palazzo Pigorini
Palazzo Vescovile

Teatri
Auditorium Paganini (Auditorium Niccolò Paganini)
Teatro Farnese
Teatro Regio

Castelli e forti
Cittadella

Piazze e vie

Piazze
Piazza Duomo
Piazza Garibaldi

Musei

Musei
Casa Museo Toscanini
Galleria Nazionale
Museo Archeologico Nazionale
Museo Bodoniano
Museo d'Arte Cinese
Museo del Profumo (Collezione Borsari 1870)
Museo di Storia Naturale (Vittorio Bottego)
Museo Diocesano
Museo Glauco Lombardi
Orto Botanico
Pinacoteca Stuard

Biblioteche
Biblioteca Palatina

Giardini e parchi

Parchi
Boschi di Carrega (Parco Regionale)
Parco Ducale

Storia

Storia
Storia di Parma

Varie

Varie
Casino Petitot
Storica Spezieria di San Giovanni Evangelista

Hai un solo giorno e non sai i principali luoghi da visitare a Parma? Leggi la Guida ridotta
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