Login / Registrazione
Mercoledì 20 Agosto 2014, San Bernardo
Bernhard J. Scheuvens - CC by-sa
Bernhard J. Scheuvens - CC by-sa
follow us! @travelitalia

Guida Palermo

Download Guida palermo PDF
Guida palermo PDF
21042 download
Quali sono i posti da visitare a Palermo? Qui puoi trovare una guida di Palermo e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Palermo.
Nel corso del suo celebre ”Viaggio in Italia“, Goethe scrisse:

“Italien ohne Sizilien macht gar kein Bild in der Seele: hier ist erst der Schlüssel zu allem“
(L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nell’animo: qui, solo qui, è la chiave di tutto).


Il viaggio siciliano ha inizio con la sbarco a Palermo il 2 aprile 1787: la descrizione del Monte Pellegrino, definito il più bello di tutti i promontori del mondo, e di tutta la conca di Palermo colpisce per il profondo coinvolgimento emotivo dello scrittore tedesco. A Palermo Goethe ha modo di trascorrere la Pasqua e di ammirare le bellezze di una città per lui magica; è colpito dai colori e dai profumi della Villa Giulia e dall’austerità quasi primitiva del Santuario di Santa Rosalia. In Sicilia, Goethe lavorò al progetto del dramma Nausicaa (rimasto incompiuto), sotto l’influsso di colori e luci che gli parvero proprio quelli della giovane figlia di Alcinoo. Sotto la suggestione di un panorama che lascerà una profonda traccia nel suo animo, lo scrittore tedesco, anni dopo ricorderà l’amata Sicilia in una delle poesie più belle mai scritte:

“Kennst du das Land, wo die Zitronen blühn?”
(Conosci la terra ove fioriscono i limoni?)


in cui trapela un incontenibile senso di nostalgia per la terra che, a giudizio del genio tedesco, era davvero la chiave di tutto.
Leggenda vuole che il più antico nome di Palermo sia stato Tsits (o Ziz), che significa “splendida”, “fiore”; e veramente la città si mostra come un fiore gaio e odoroso, in una ridente spiaggia davanti al mare azzurro. Palermo oggi conta quasi 700.000 abitanti. La città - capoluogo della Regione Sicilia e della provincia omonima - è il centro principale dell’isola e fu sempre celebrata per la posizione pittoresca, sul margine della famosa Conca d’Oro, in mezzo ad una corona di monti magnifici. La città si estende, infatti, lungo il pendio della fertile zona agricola coltivata ad agrumi, tra il Monte Pellegrino e il Capo Mongerbino, mentre, verso l'interno, sale fino a Monreale, dal cui belvedere, sospesi nello spazio, si entra dentro la Conca d’Oro, se ne fa parte. I monti la incoronano, i giardini la vestono di verde, il mare l’accarezza, il cielo la ricopre con il suo velo azzurro e viene al cuore il lontano canto del poeta arabo Jhr Zaffir:

Posa un fianco sul mare come su un divano di seta.
Il sole le splende sul capo, aureola d’oro, frutti belli e saporiti.
D’inverno gli alberi hanno il fuoco nelle foglie e l’acqua nelle radici.
Palermo, la favorita di Dio!
E Dio qui si fermò nel giorno della creazione! Dio clemente,
abbi pietà, nei giorni dello sdegno e della giustizia,
di Palermo che alzò cinquecento moschee a lodare la tua magnificenza!


Palermo è la città della grande ricchezza d’arte di quattro momenti storici: l’architettura arabo-normanna, l’arte del basso medioevo e del Rinascimento, l’arte barocca del secolo XVII, l’arte decorativa del secolo XVIII.
Posta al centro del Mediterraneo, culla delle più antiche civiltà, la città è da sempre crocevia di culture fra Oriente e Occidente. Luogo strategico di transito, scalo privilegiato di traffici mercantili, approdo di popoli di razze, lingue e religioni diverse, Palermo ha affascinato visitatori e stranieri per la sua felicissima posizione e la bellezza dei luoghi. Anche per questo, innumerevoli sono state, nei secoli, le dominazioni subite.
Poche città, come Palermo, hanno conservato tante testimonianze della cultura dei conquistatori: dai Romani ai Bizantini, dagli Arabi ai Normanni, dagli Svevi ai Francesi, dagli Spagnoli agli Austriaci, tutti hanno lasciato l’inconfondibile traccia della loro permanenza; e quasi sempre si tratta di testimonianze di straordinario valore, perché la confluenza di forme e stili, dal Nord Europa all’Africa, dal Medioevo al Barocco, ha spesso dato vita ad originalissime creazioni artistiche, architettoniche e decorative. Ed è questa l’altra particolarità di Palermo: che, nonostante la commistione di culture, la città ha conservato la sua identità. Un’identità di città capitale che in ogni tempo ha saputo coniugare il meglio delle altre genti con la propria vocazione di libertà.
Vagare per le vie di Palermo è come assistere ad una gigantesca parata di testimonianze appartenenti a civiltà disparate, ma intimamente fuse, che evocano i secoli nei quali sorsero le vicende storiche alle quali sono legate; ammirare tanti capolavori è come perdersi in qualcosa di eterno e di immutabile, proprio come vi si perde la gente che intorno ad essi vive, si muove e ne perpetua ricordi, tradizioni e leggende.
Palermo ha un clima dolcissimo: splende di colori lungo una riviera che rivaleggia per bellezza con le più celebrate del Mediterraneo, e siede in mezzo a boschetti d’agrumi, a ville e giardini d’incomparabile fascino. La città trasmette al visitatore una profonda, indimenticabile impressione.

 
Week End a Palermo
Se dedicate la visita di un week end a Palermo, Vi accorgerete che è la città della grande ricchezza d’arte di quattro momenti storici: l’architettura ...
Maggiori informazioni
 

Monumenti

Chiese
Cappella Palatina
Casa Professa (Chiesa del Gesù)
Chiesa del SS. Salvatore
Chiesa della Magione
Chiesa della Martorana (Santa Maria dell'Ammiraglio)
Chiesa di San Cataldo
Chiesa di San Domenico
Chiesa di San Francesco d’Assisi
Chiesa di San Giovanni degli Eremiti
Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi
Chiesa di San Giuseppe dei Teatini
Chiesa di Sant'Agostino
Chiesa di Sant'Ignazio all’Olivella
Chiesa di Santa Cita
Chiesa di Santa Cristina la Vetere
Chiesa di Santa Maria della Catena
Chiesa di Santa Maria della Pietà
Chiesa di Santa Maria dello Spasimo
Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa
Chiesa di Santo Spirito (o dei Vespri)
Complesso di Santa Maria degli Angeli (La Gancia)
Duomo di Monreale
La Cattedrale di Palermo
Santuario di Santa Rosalia

Fontane
Fontana Pretoria

Palazzi
La Cuba
Oratorio di San Lorenzo
Oratorio di Santa Cita (Oratorio del Rosario in Santa Cita)
Palazzina Cinese
Palazzo Aiutamicristo (Palazzo Ajutamicristo)
Palazzo Arcivescovile
Palazzo Asmundo
Palazzo Chiaramonte-Steri
Palazzo Mirto
Palazzo Pretorio
Palazzo Sclafani
Villa Bonanno
Villa Giulia
Villa Malfitano

Ponti
Ponte dell'Ammiraglio

Teatri
Teatro Massimo
Teatro Politeama

Tombe
Catacombe dei Cappuccini

Castelli e forti
La Zisa

Mura e Porte
Porta Felice
Porta Nuova

Piazze e vie

Piazze
Quattro Canti (Piazza Vigliena, Ottagono del Sole, Teatro del Sole)

Musei

Musei
Civica Galleria d'Arte Moderna Empedocle Restivo
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Renato Guttuso
Galleria Regionale della Sicilia - Palazzo Abatellis
Musei ed Esposizioni
Museo Archeologico Regionale (Antonino Salinas)
Museo d'Arte e Archeologia (Ignazio Mormino)
Museo Diocesano
Orto Botanico

Giardini e parchi

Parchi
Parco d'Orleans
Parco della Favorita

Storia

Storia
Storia di Palermo

Varie

Varie
Loggia dell'Incoronazione
Mercato della Vucciria
Mercato di Ballarò

Hai un solo giorno e non sai i principali luoghi da visitare a Palermo? Leggi la Guida ridotta
Ti è piaciuta questa guida? Condividila su facebook™, twitter™ o altri social network!