Login / Registrazione
Domenica 25 Settembre 2016, Sant'Aurelia
follow us! @travelitalia

Musei di Padova

Padova / Italia
Vota Musei di Padova!
attualmente: 10.00/10 su 1 voti
GALLERIA GUGLIELMO TABACCHI
c/o Sede del Gruppo Safilo

Dal 1996, la Galleria racconta sette secoli di vita dell’occhiale, attraverso manufatti appartenenti all’antico, al moderno, al militare, alla scienza e alle celebrità, lungo percorsi che spaziano dalla produzione artigianale a quella industriale.

MUSEO DELLE SCIENZE ARCHEOLOGICHE E D’ARTE AL LIVIANO
Corte del Capitaniato
Piazza Capitaniato, 7

Costruito nel 1937-39 su disegno di Giò Ponti, il “Liviano” è la sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova e comprende parte della Reggia dei Carraresi. La sua Sala dei Giganti contiene vari affreschi del Cinquecento e un bel ritratto del Petrarca. L’ultimo piano ospita il Museo, che si articola in tre sezioni: la sala Mantova Benavides (nucleo originario), le salette didattiche e la gipsoteca. L'origine della collezione risale alla donazione che Antonio Vallisnieri (1733) fece all'Università. Si segnalano alcune sculture antiche greche, ellenistiche e romane (sala Mantova Benavides), materiali egizi, ciprioti, greci e romani (salette didattiche) e 80 calchi in gesso di sculture e rilievi greci (gipsoteca). Nella gipsoteca è anche conservato un lacerto pavimentale rinvenuto durante gli scavi per le fondamenta del Liviano.

MUSEO DEL MARINAIO D’ITALIA
Prato della Valle, 70

Sorge nel 1922 come scuola di formazione per futuri marinai. La struttura si è poi arricchita ed oggi conserva un’interessante collezione d’oggetti marinareschi: armi, modellini, siluri, proiettili, berretti, sciabole, strumenti nautici ecc.

MUSEO DEL PRECINEMA COLLEZIONE MINICI ZOTTI
Palazzo Angeli
Prato della Valle, 1/a

Aperto nel 1998, si propone di ricostruire i meccanismi che hanno portato alla nascita del cinema. Il percorso mostra una serie di strumenti e giochi ottici, una sezione dedicata alla fotografia, una bella collezione di lanterne magiche. Sono esposti migliaia di vetri, per la maggior parte dipinti a mano, d’incisioni riportate su vetro o di vere e proprie fotografie colorate a mano. Notevoli sono anche gli strumenti musicali, un teatro d’ombre giavanesi di fine Ottocento e la ricostruzione della camera oscura del Canaletto.

MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELL’ETA’ CONTEMPORANEA
Galleria Pedrocchi, 11

Aperto nel 2004, il Museo espone reperti interessanti - spesso unici - su fatti e protagonisti di storia padovana e nazionale, dalla fine del Settecento, alla Costituzione Repubblicana del 1948. Le collezioni riguardano soprattutto le due guerre mondiali ed il periodo fascista, documentato da molti cimeli e da alcuni filmati dell’Istituto Luce.

MUSEO DELLA SPECOLA
Vicolo dell'Osservatorio, 5

Nella 1777 l’Università di Padova realizzò la Specola - cioè l’Osservatorio astronomico - nella Torlonga, la torre maggiore del vecchio castello carrarese. La struttura ospita oggi un interessante museo, in cui sono esposti vari strumenti d’osservazione d’epoca, strumenti meteorologici e cannocchiali delle migliori fabbriche di lenti. Notevole è la grande Meridiana che misurava il vero mezzogiorno di Padova.

MUSEO DELLA TERZA ARMATA
Palazzo Camerini
Via Altinate, 59

Il Museo espone una vasta documentazione, anche fotografica, sulla Grande Guerra del 1915-1918 e in particolare sulle operazioni svolte nel Carso e nel basso Piave, are in cui operò la Terza Armata. Notevoli sono anche i cimeli di Amedeo duca d'Aosta e la bella collezione d’armi.

MUSEO DELLE MACCHINE “ENRICO BERNARDI”
Via Venezia, 1

Allestito nel nuovo Dipartimento di Ingegneria meccanica dell'università, presenta la figura di Enrico Bernardi (1841-1919), pioniere dell'automobilismo italiano, attraverso i suoi progetti, studi e prototipi originali costruiti a partire dal 1880. Tra i cimeli più interessanti, vetture a tre ruote e vari tipi di motori.

MUSEO DELL’INTERNAMENTO
Viale Internato Ignoto, 11
Terranegra

A Terranegra, frazione di Padova, fu eretto nel 1955 il Tempio nazionale dell’Internato Ignoto, per ricordare i militari italiani che furono deportati nei lager nazisti e non tornarono. Presso il Tempio sorge il Museo dell’Internamento, che raccoglie cimeli, documenti, materiale fotografico e filmati relativi alla deportazione. Custodisce inoltre la medaglia d'oro al v.m. dedicate agli internati e le ceneri dei caduti nei campi di Mauthausen, Belsen, Dachau e Buchenwald.

MUSEO DI STORIA DELLA FISICA
Via Loredan, 10

Il Museo conserva molti apparecchi scientifici - circa 1500 pezzi - di varie epoche. Il nucleo più antico è costituito da pregevoli pezzi del XVI e XVII secolo: strumenti matematici e da disegno, strumenti astronomici - tra cui una sfera armillare cinquecentesca, vari orologi solari, un prestigioso astrolabio del 1566 - e un gruppo di microscopi del Seicento. Ma il nucleo più importante della collezione è formato dagli strumenti riuniti da Giovanni Poleni per il suo "Teatro di Filosofia Sperimentale", inaugurato nel 1740. Fino alla morte, nel 1761, il Poleni continuò ad arricchire la propria raccolta, che arrivò a contare circa 400 oggetti. Di questi rimangono un centinaio di strumenti, tra cui la splendida "macchina divulsoria", che il Poleni usò per studiare la resistenza dei materiali.

MUSEO DIOCESANO
c/o Palazzo Vescovile
Piazza del Duomo

Aperto nel 2000, il Museo raccoglie preziose opere di pittura, scultura e oreficeria, codici e incunaboli, paramenti sacri provenienti dal territorio della Diocesi di Padova. Le opere esposte testimoniano la ricchezza culturale, la sensibilità artistica e la profonda fede della Chiesa padovana dai secoli immediatamente anteriori al Mille fino ai giorni nostri. Molto interessanti sono le sale del Belvedere, che contengono opere di Nicoletto Semitecolo e di Giorgio Schiavone, la sala dedicata a San Gregorio Barbarico, che contiene codici ed incunaboli della Biblioteca Capitolare, la sezione dedicata ai parati, e la Cappella di Santa Maria degli Angeli.

MUSEO MISSIONARIO
Piazzale Santa Croce, 13

E’ nato per opera dei frati Cappuccini. Questi hanno raccolto - soprattutto in Angola - manufatti artigianali e oggetti di grande interesse artistico ed etnografico che rappresentano un valido strumento per conoscere cultura e vita, valori e credenze religiose di alcuni gruppi africani di etnia bantu. Notevoli le statue, scolpite nel legno, che rappresentano personaggi importanti per la vita religiosa e sociale della comunità, come - ad esempio - il “kuku” (il pensatore), che rappresenta una persona anziana in meditazione, e le "maternità", che esaltano l'importanza della donna fertile.

MUSEO “V. STEFANO BREDA”
Via San Marco, 219

Si trova nella villa - già dei Contarini di Venezia - in cui abitò Vincenzo Stefano Breda (1825-1903), ingegnere e imprenditore, senatore del Regno e collezionista di opere d'arte. Notevole la quadreria.

PINACOTECA DELLA CHIESA DI SAN TOMASO BECKET
Via San Tomaso, 3

La chiesa, secentesca, è una delle perle del barocco padovano. Nella sacrestia è conservato materiale archeologico, reliquiari, arredi, oreficerie ed un bel crocefisso ligneo attribuito alla scuola di Donatello. Interessante soprattutto è la pinacoteca, che comprende un San Rocco e San Sebastiano del Maffei e una preziosa Madonna in Trono del Vivarini.
Condividi "Musei di Padova" su facebook o altri social media!