Login / Registrazione
Martedì 6 Dicembre 2016, San Nicola
follow us! @travelitalia

Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata

Messina / Italia
Vota Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata!
attualmente: 07.00/10 su 4 voti
Ai Frati Minori, giunti a Messina intorno al 1222, fu offerto un terreno presso il torrente Boccetta. Qui essi costruirono un piccolo convento con oratorio, che ospitò Fra Antonio da Lisbona, divenuto poi Sant’Antonio da Padova. Nel 1254, sostenuti dalle donazioni di tre nobildonne messinesi, i frati iniziarono la costruzione del grandioso tempio, che doveva essere il maggiore della città, dopo il Duomo, e la cui prima pietra fu benedetta da Papa Alessandro IV. Il tempio fu dedicato a San Francesco d’Assisi, ma dopo qualche tempo al titolo fu aggiunto quello dell’Immacolata, particolarmente venerata in città. Diventato Cappella Reale, il tempio ospitò le tombe di Federico III d’Aragona, di sua madre Elisabetta, e di altri illustri personaggi messinesi.
Il primitivo impianto della Chiesa mostrava il rigore delle linee siculo-gotico-normanne. Esso fu deturpato dai secentisti, che esagerarono nell’uso degli stucchi e dei colori, anche se – per altro verso – arricchirono il tempio con opere d’arte di grandi pittori. Le sovrastrutture barocche, le opere pittoriche e le tombe illustri furono distrutte da un incendio del 1884. II restauro dopo l'incendio ripristinava le linee originali, ma l’edificio fu nuovamente distrutto dal sisma del 1908. La ricostruzione fu eseguita nel 1926-1928, su progetto dell'ingegner Antonino Marino: furono rispettate le linee precedenti e utilizzati molti elementi di recupero.
Oggi il tempio si presenta grandioso e semplice. All’esterno spiccano le imponenti absidi medioevali, cui le finestre incassate conferiscono slancio. Scrive lo studioso Giuseppe Foti che, all'interno, “la grande unificata navata è segnata ai lati dal susseguirsi degli archi ogivali delle numerose cappelle; il grandioso arco trionfale, lanciatissimo e anch'esso a sesto acuto, si apre sul transetto can la visione delle tre absidi snelle e di grande eleganza, contrassegnate, anche all'interno, dalle nervature ricostruite, pietra su pietra con i conci originali. II soffitto è ligneo. Nel sacro tempio non ci sono più opere d'arte. A ricordare l'antico splendore c'è solo la cappella prospiciente l'ingresso secondario, con la statua argentea dell'Immacolata, opera di argentieri messinesi del secolo XVII”.
Condividi "Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata" su facebook o altri social media!