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Giovedì 29 Settembre 2016, SS. Michele, Gabriele e Raffaele
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Musei di Macerata

Macerata / Italia
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GALLERIA DEGLI ANTICHI FORNI
Piaggia della Torre, 4
Si estende su circa 600 mq, nei locali che costituiscono i sotterranei del Palazzo del Teatro Rossi, in Piazza della Libertà. I locali sono stati realizzati in epoche diverse a partire dal Trecento e utilizzati fino al XIX secolo come mercato coperto. Nel secolo scorso i locali persero la loro funzione di luogo d'incontro cittadino e furono adibiti a deposito di materiali e falegnameria. Nel 2000 un restauro, ha messo in luce la fisionomia originaria degli ambienti e reso ben visibili spazi come la grotta della macelleria e la grotta dello speziale, in corrispondenza di un deposito dell'antica farmacia di piazza. Gli spazi sono usati come sede espositiva di mostre temporanee e per incontri culturali.

MUSEO CIVICO
In corso di allestimento.
Sarà trasferito c/o Palazzo Buonaccorsi
Via Don Minzoni, 24
Accoglie numerosi reperti archeologici (bronzetti, armille, collane, frammenti di spade ed elmi) riferibili a un ampio arco cronologico, che si estende dall’età preistorica e quella romana. Tra i manufatti d’importanza storico-artistica si distinguono gli automi del cinquecentesco orologio della Torre Civica, commissionato ai “maestri d’horologji” Ranieri di Reggio di Lombardia, il modellino ligneo del Teatro “Lauro Rossi” e l’antica preghiera dell’Ave Maria, iscritta a caratteri gotici su una pietra rettangolare del Duecento.

MUSEO DELLA CARROZZA
c/o Palazzo Buonaccorsi
Via Don Minzoni, 24
Fu istituito nel 1962, con il dono di sette carrozze ed equipaggiamenti da parte del Conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche. Le prime sei, sportive, erano utilizzate per brevi viaggi in città o campagna, mentre la settima era usata per addestrare i giovani cavalli al tiro della carrozza. I modelli erano tra quelli più in voga: Spider Phaeton, Mail Phaeton, Jardinière, Gran Break de Chasse, Stanhope-Gig, Break e Skeleton Break. La donazione comprende una ricca serie di selle, morsi, frustini, briglie, e ferri da cavallo, finimenti per attacchi, nonché libri, manuali d’ippica, stampe e fotografie d'epoca.

MUSEO DELLA TESSITURA
Vicolo Vecchio, 6
Nel laboratorio di tessitura "La Tela di Ginesi e Varagona" si trasmette la tipica tradizione tessile dell'entroterra marchigiano. Vi sono raccolti oggetti e memorie di un'arte che ha testimoniato il progresso culturale dell'uomo nel corso dei millenni. Diviso in tre ambiti (il corridoio degli strumenti della memoria, l'angolo della tessitura a liccetti, il giardino delle piante tintoree da fibra) il Museo consente l'interpretazione di reperti riferiti alla tessitura, di sperimentare la tipica lavorazione custodita e tramandata nel maceratese e di visitare il giardino, dalle cui piante si trae la fibra o il pigmento per il colore.

MUSEO PALAZZO RICCI (PINACOTECA DEL NOVECENTO ITALIANO)
c/o Pal. Ricci Petrocchini
Via D. Ricci, 1
Di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio Macerata, la Pinacoteca raccoglie 180 opere d’importanti artisti del Novecento tra cui Scipione, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Orfeo Tamburi, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Gerardo Dottori, Felice Casorati, Gino Rossi, Felice Carena, Primo Conti, Arturo Martini, Giorgio Morandi, Achille Funi, Mario Mafai, Antonio Donghi, Virgilio Guidi, Medardo Rosso, Giacomo Manzù, Osvaldo Licini, Filippo De Pisis, Ardengo Soffici, Massimo Campigli.

MUSEO TIPOLOGICO DEL PRESEPE
Via Maffeo Pantaleoni, 4
Istituito nel 1964, il Museo raccoglie esemplari di presepe di varia provenienza, italiana ed estera, realizzati dalla fine del ‘600 a oggi. Particolarmente interessanti sono i presepi delle botteghe napoletane del XVII e XVIII secolo, con i loro caratteristici ambienti: il mercato della frutta e della verdura, la macelleria, il pizzicagnolo, il pescivendolo.

PINACOTECA COMUNALE
In corso di allestimento.
Sarà trasferita c/o Palazzo Buonaccorsi
Via Don Minzoni, 24
Istituita nel 1819, la Pinacoteca comprende varie collezioni. Fra le opere della collezione d’arte antica figurano dipinti di Carlo Crivelli, Giovanbattista Salvi, Carlo Dolci, Michele Rocca detto il Parmigiano, Domenico Corvi, Carlo Maratta, Giacomo da Recanati, Alessandro Turchi l'Orbetto, Federico Barocci e numerosi altri. Dipinti d'arte fiamminga, italiana, napoletana e veneta, insieme a ritratti d’illustri maceratesi, completano l'interessante e pregevole raccolta.
La Pinacoteca conserva importanti testimonianze dell'attività artistica nel Novecento, quali l'Anticamera di Casa Zampini dell'architetto maceratese Ivo Pannaggi, progettata nel 1925 e la sala del Secondo futurismo a Macerata. La raccolta è allestita in una sala che ospita una scelta di sessantasei opere, fra le quali ricordiamo quelle dei pittori Luigi Spazzapan, Emilio Vedova, Bruno Cassinari, Zaran Music, Osvaldo Licini, Corrado Cagli, Giacomo Soffiantino, Giuseppe Zigaina, Domenico Cantatore, Adriana Pincherle, Antonio Calderata, Luigi Bartolini, Aligi Sassu, Alik Cavaliere, Giulio Turcato.
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