Merita senz’altro una visita questa interessantissima località, perché il Ponte di Veia, oltre ad essere un eccezionale monumento naturalistico, è anche una fondamentale area archeologica, che ha permesso il ritrovamento di diversi reperti. Sicuramente il più rappresentativo fra tutti i fenomeni geologici della Lessinia, il Ponte di Veia è stato visitato, nel corso della storia, anche da p...
Ufficialmente la Foresta Demaniale di Giazza nasce il 10 Agosto 1911, ma la sua costituzione risale alla fine del 1800, in adempimento alle leggi per la salvaguardia e la valorizzazione forestale dei terreni di montagna. Attualmente il bosco è il risultato di un grande intervento di rimboschimento e della sistemazione idrogeologica dell'alta valle d'Illasi iniziata dal Comitato Forestale di Verona ...
Tra i "gioielli" di architettura spontanea della Lessinia, un posto di rilievo va dato alle "giassàre", quelle rotonde costruzioni che un tempo non molto lontano, punteggiavano i morbidi dossi ed i verdi pascoli della nostra montagna. Il commercio e la produzione del ghiaccio tra questi verdi silenzi risalgono al XVI sec., ma saranno il '700 e l'800 a dare il maggior sviluppo a quest’attività, m...
Con Il passaggio del Veneto all’Italia (1866), il confine con l’Austria venne a trovarsi sulla linea dell’attuale demarcazione tra il Veneto e il Trentino Alto Adige, o meglio ancora tra la provincia di Trento quella di Verona.
La città scaligera, quindi, era praticamente sulla linea di confine, considerando che la Lessinia degrada dolcemente verso la città e che alcuni punti dell'altopiano erano ...
La Lessinia offre una lettura sempre diversa e mai monotona, dei suoi vari aspetti. Percorrendola, analizzandola nel cercare di conoscere la sua storia, le motivazioni dei suoi aspetti, si scopre sempre qualcosa di nuovo.
Arte e Cultura; com’espressione artistica più evidente, legata alla cultura religiosa, abbiamo le steli di pietra con figure sacre a bassorilievo, composizioni dl una s...
A circa 100 m. dal Museo si apre la grandiosa cavità carsica denominata il Covolo di Camposilvano. Esso rappresenta un suggestivo esempio di carsismo, fenomeno che interessa gran parte della Lessinia e si presenta come una voragine di forma ellissoidale profondo oltre 70 metri. L'accesso al Covolo è reso agevole da un sentiero facilmente percorribile che arriva all'interno della grotta, mentre la z...
La vegetazione è condizionata dalle caratteristiche climatiche, dalla natura del substrato e dalla morfologia. I Lessini, infatti, sono caratterizzati da pendii con esposizione varia e da cime tondeggianti che digradano lentamente creando spesso ampi altopiani; i fianchi delle valli, invece, si presentano ripidi e scoscesi. Si possono riconoscere tre fasce di vegetazione: la vegetazione dell'o...
Scendendo lungo la valle che porta a Selva di Progno, gli appassionati di speleologia possono visitare i Covoli di Velo. Questi si aprono sul fianco destro della valle del Covolo, una trentina di metri al di sopra di un’antica mulattiera, ed hanno uno sviluppo complessivo di 545 m. Essi formano un complesso di gallerie scavate dall'acqua nelle dolomie del Lias superiore (circa 170-180 milioni di a...
L'alpeggio, esercitato nei secoli sull'altopiano lessinico, rappresenta uno spaccato della cultura montanara; ogni estate, come in un rituale; il "caricatore d'alpe" conduce la mandria ai pascoli in quota ricchi d’erba fresca e d’essenze. Pascolando in libertà il bestiame si rigenera, stimola le funzioni vitali e potenzia il sistema immunitario.
La malga, pertanto, è una vera e propria azienda a...
Sul versante sinistro della Valle d'Alpone, a San Giovanni Ilarione, una parete rocciosa appare come un enorme alveare. È Invece l'imponente struttura dei basalti colonnari, formatasi nel vulcanisimo oligocenlco. II raffreddamento e la contrazione delle colate laviche, intorno e dentro i crateri, diedero origine alle forme prismatiche con base esagonale, le nere lucenti colonne strette una all'a...