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Domenica 25 Settembre 2016, Sant'Aurelia
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Itinerari brevi

Lessinia / Italia
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PERCORSO N. 1Valle di Revolto
Lunghezza percorso: m. 8.200 Tempo di percorrenza: h. 3
Partendo dalla località Le Giare (1100), si sale, percorrendo il Sentiero Europeo E5, sino agli Orti Forestali (1217); mantenendosi sempre sull'E5, si risale la Valle di Revolto sino alla località Lago Secco, si oltrepassa sull'altro versante della valle e si giunge, dopo un rapido tratto in salita, al Rifugio Revolto (1336). Lasciato il Revolto, con rapidi tornanti, il sentiero porta a Bocca Trappola (1533) e successivamente a Passo Malera (1722). Da questa località si può accedere agli Alti Pascoli della Lessinia ed al successivo Itinerario. Il percorso discende quindi sino alla località Mandriello (1350) per poi ricongiungersi con l'inizio del percorso, in località Le Giare.
PERCORSO N. 2Parparo - Giazza
Lunghezza percorso: m. 5.500Tempo di percorrenza: h. 1.30
Il breve percorso in descrizione, utilizzando un'antichissima mulattiera di transumanza, collega i pascoli alti con l'abitato di Giazza. L'itinerario che scende dalla Malga Parparo (1442), utilizza totalmente la viabilità del Sentiero Europeo E5, raggiunge la località Ponte (1214), immersa in un grande bosco di faggio per poi arrivare, con numerosi tornanti, al borgo di Giazza, sede tra l'altro, di un’importante struttura museale etnografica.
PERCORSO N. 3Selva di Progno - Campofontana
Lunghezza percorso: m. 7.000Tempo di percorrenza: h. 2
L'itinerario si snoda per risalire il versante sinistro della Val d'Illasi toccando le Contrade Anselmi, (631), Frighi (1027) e Zucchi (1110); attraverso dolci pascoli e caratteristiche mulattiere delimitate da lastre di pietra, si sale alla contrada San Giorgio (1102) e poi all'abitato di Campofontana (1224).
PERCORSO N. 4 Frighi - S. Bortolo delle Montagne
Lunghezza percorso: m. 5.000Tempo di percorrenza: h. 1.30
L'itinerario serve a collegare le aree gravitanti verso la Val d'Illasi con quelle comprendenti la zona di Bolca. Dalla contrada Frighi (1027) si raggiungono le Contrade Brea (1065) e Pernigotti (909) per poi arrivare, attraverso un'ampia mulattiera, all'abitato di S. Bortolo delle Montagne (918).
PERCORSO N. 5S. Bortolo delle Montagne - Bolca
Lunghezza percorso: m. 7.800Tempo di percorrenza: h. 2
L'itinerario si svolge tutto attraverso eccezionali emergenze naturalistiche; infatti, partendo da S. Bortolo delle Montagne, attra-verso comode mulattiere, si raggiunge la zona di Bolca, famosa nel mondo per i reperti fossili che si scavano in alcune località e per le particolari formazioni rocciose di origine vulcanica che si riscontrano diffusamente. L'itinerario lambisce quindi la Purga di Bolca, il Museo dei Fossili di Bolca, il Monte Postale, per concludersi alla Pesciara, il principale giacimento di fossili.
PERCORSO N. 6Campofontana - Le Giare
Lunghezza percorso: m. 16.500Tempo di percorrenza: h. 5
Lasciato l'abitato di Campofontana (1224), si raggiunge l'antica contrada dei Pagani (1260), il più alto insediamento stabile della Provincia di Verona, per poi, percorrendo l'antica Via Vicentina di transumanza, raggiungere Malga Porto (1540) e Cima Lobbia (1672). Da Cima Lobbia, inoltrandosi sul sentiero che percorre lo spartiacque tra la Vai d'Illasi e la vicentina Valle del Chiampo, si raggiunge l'ampio anfiteatro della Malga.Fraselle di Sotto (1472). Dalla malga si percorre un panoramico sentiero: percorrendo il versante destro della Vai Fraselle, si tocca il fabbricato di Malga Terrazzo (1546) e discendendo tra imponenti popolamenti di abete bianco che ricoprono in gran parte il versante sinistro della Valle di Revolto, tocca i ruderi della Malga Molesse (1408), per poi, con rapidi tornanti, rientrare nella zona delle Giare (1100).
PERCORSO N. 7Anselmi - Corno Barilla - Malga Lobbia
Lunghezza percorso: m. 5.000Tempo di percorrenza: h. 1.30
Partendo dalla località Anselmi (631), nei pressi di Selva di Progno, si raggiunge località Mori e quindi la contrada Vanti (700), per poi raggiungere lo sperone roccioso del Corno Barilla (1083). Si raggiunge la contrada Pelosi (1098) e la contrada Zocco (1165) per arrivare infine, percorrendo tratti di mulattiera delimitata da laste, ai pascoli alti di Malga Lobbia (1338).
PERCORSO N. 8 Anselmi - Sant'Andrea
Lunghezza percorso: m. 2.000Tempo di percorrenza: h. 0.40
Partendo dalla contrada Anselmi (631), presso Selva di Progno, si raggiunge attraverso un pianeggiante e panoramico itinerario, località Belvedere, per poi attraversare le contrade Gonzerl e Cisamoll. Successivamente, percorrendo un facile falsopiano, si arriva alla contrada Trettene (578) e quindi all'abitato di Sant'Andrea, frazione del Comune di Badia Calavena.
PERCORSO N. 9Boscangrobe - Selva di Progno
Lunghezza percorso: m. 4.800Tempo di percorrenza: h. 1.30
Partendo dal limite del Parco Regionale, a nord di Giazza, si percorre totalmente il versante destro della valle raggiungendo l'abitato di Selva dì Progno. Il percorso si snoda dalla località Boscangrobe (880) lambendo la località Zicoli e, attraverso un antico tratturo, raggiunge la contrada Bosco (830). Prosegue quindi percorrendo una strada silvo-pastorale di recente costruzione sino a raggiungere le località Nouc, Franchetti e Parlatoni. Successivamente tocca le contrade Molinari e Lebe per poi raggiungere la contrada Cappelletti (712) e quindi Selva di Progno.
PERCORSO N. 10Croce del Gallo - Parlatoni
Lunghezza percorso: m. 4.200Tempo di percorrenza: h. 1.30
Il percorso si snoda da località Croce del Gallo (1170), nel Comune di Velo Veronese, lambendo località di particolare bellezza e assai suggestive come contrada Tecchie, Battister, Pozze sino a raggiungere località Parlatoni (740). Questo sentiero consente il collegamento con altri itinerari e precisamente con il percorso n. 2 Parparo - Giazza e il percorso n. 9 Boscangrobe - Selva di Progno.
PERCORSO N. 11Selva di Progno - Covolo di Camposilvano
Lunghezza percorso: m. 7.500Tempo di percorrenza: h. 2
Interessante percorso che partendo dall'abitato di Selva di Progno raggiunge la località di Camposilvano. Il tracciato ripercorre la vecchia mulattiera di collegamento tra Selva di Progno (570) e Velo Veronese (1086). All'avvio del sentiero si può ammirare contrada Xami (655), quindi inerpicandosi sul Iato sinistro della valle si arriva ai Covoli di Velo Veronese (900): un sito classificato quale Riserva Naturale Orientata del Parco Naturale Regionale della Lessinia in cui si sviluppa un complesso di gallerie di circa 500 m e in cui si possono ammirare e studiare le grotte e i cunicoli che fornirono riparo all'uomo paleolitico. Si prosegue verso nord passando per le contrade Scrivazzi, Bruschi e Fontani, quindi ci s'innesta sulla vecchia mulattiera delimitata da muretti a secco, secondo la tradizione locale, fino a raggiungere Contrada Croce. Proseguendo sulla mulattiera, ci si addentra in una bellissima faggeta fino ad incontrare la strada comunale che porta a Corte Laste (a destra). Dopo 500 m circa di strada asfaltata, proseguendo a sinistra sulla mulattiera, si arriva a Croce del Gallo (1170), punto panoramico sul gruppo del Carega. Ancora circa 1 Km e si raggiunge Contrada Cuniche dalla quale si scende a Camposilvano. Sosta al Museo dei Fossili e visita al vicino Covolo di Camposilvano, la più grande cavità carsica delle Prealpi Venete.
PERCORSO N. 12Velo Veronese - M.te Purga e ritorno
Lunghezza percorso: m. 1.000 Tempo di percorrenza: h. 1
Breve itinerario panoramico che dal centro di Velo (1086) s’inerpica lungo una mulattiera ben delimitata, fino a raggiungere la piccola vetta di Monte Purga (dal tedesco BURG = castello-rocca) a quota 1257 m, punto panoramico di ampio respiro sul gruppo del Carega e sull'Altopiano della Lessinia. Il M. Purga per la sua posizione ha effettivamente costituito la sede di un antico castelliere a guardia della Lessinia Centrale.
PERCORSO N. 13Covolo di Camposilvano - Croce di Parparo
Lunghezza percorso: m. 4.000 Tempo di percorrenza: h. 1.20
Suggestivo percorso che ha inizio a nord di Camposilvano dalla strada provinciale n. 6 dei Lessini per San Giorgio, in corrispondenza dell'innesto di una strada privata che porta alle contrade Brutto e Malga Buse di Sotto. Subito a destra è possibile accedere al Fungo, curioso monumento naturale roccioso posto sulla sommità di un rilievo prativo. Proseguendo si arriva alla Contrada Brutto, oltre la quale appare la valle delle Sfingi, e quindi si giunge a malga Buse di Sotto, antico complesso edilizio. Si è in un dedalo di passaggi erbosi tra piccole e grandi stratificazioni rocciose in rosso ammonitico variamente modellate dalla disgregazione e dall'erosione, chiamate appunto Sfingi, dalle quali deriva Il nome della valle. Proseguendo verso nord, dietro gli edifici della malga, lungo il sentiero, tra faggi, si raggiunge Malga Buse di Sopra e puntando a nord, si taglia il versante di Monte Bellocca e si raggiunge Croce di Parparo con un percorso panoramico tra l'alta Val d'Illasi e Val Squaranto.
PERCORSO N. 14Croce del Parparo - Covolo di Camposilvano
Lunghezza percorso: m. 3.400 Tempo di percorrenza: h 1.30
Percorrendo verso sud la dorsale del Monte Bellocca da Croce di Parparo si raggiunge Malga Buse di Sopra lungo la dorsale. Seguendo uno dei più antichi tratturi della Lessinia, si individua a destra la Casa Kuneck, antica malga, assai interessante sotto il profilo architettonico. Il cammino prosegue verso sud, fino ad immettersi nei pressi di una grande croce di pietra in una strada bianca, continuando sulla quale si raggiunge la Contrada Cuniche e quindi l'abitato di Camposilvano.
PERCORSO N. 15Croce di Parparo - Podestaria
Lunghezza percorso: m 11.800Tempo di percorrenza: h 3
Il percorso, molto panoramico, su strada sterrata chiusa al traffico, permette di dominare le valli che delimitano l'altopiano e la sottostante pianura con il Lago di Garda. Da Croce del Parparo (1392) per la Strada Provinciale che porta a San Giorgio. Proseguendo in direzione nord, su pascolo, si raggiunge Malga Parparo di Sopra (1442), quindi si prosegue lungo il sentiero E5 e sull'antica strada della Lessinia, sempre in direzione nord. Nei pressi di Malga Grola (1550) il sentiero scende: sempre lungo l'antica strada della Lessinia raggiunge San Giorgio (centro turistico invernale). Continuando verso nord-est, lascia sulla destra Malga Gaibana per giungere, subito dopo, a Bocca Gaibana (1588), punto panoramico dal quale si possono ammirare Il gruppo del Carega e la Valle di Ronchi. Proseguendo in direzione ovest, si raggiunge Pozza Morta (1715) dalla quale, attraversando il dosso delle Gasparine Davanti, si arriva a Malga Podestaria (1655), antica residenza estiva del Podestà.
PERCORSO N. 16Malga Malera di Sotto - San Giorgio
Lunghezza percorso: m. 3.800Tempo di percorrenza: h. 1
Percorso che si snoda tra i pascoli d'alta quota e malghe. Da Malera di Sotto (1561), puntando a nord lungo la mulattiera, si raggiunge Passo Malera (1722). Da qui, puntando in direzione ovest, ci si addentra nel Vallone del Malera con il suggestivo Buco del Vallone scendendo fino a San Giorgio.
PERCORSO N. 17Pozza Morta - Monte Sparavieri
Lunghezza percorso: m. 500Tempo di percorrenza: h. 0.30
Breve itinerario interamente su pascolo che da Pozza Morta (1517) porta a Cima Monte Sparavieri (1727), punto panoramico di ampio respiro sul gruppo del Carega e sull'Altopiano della Lessinia.
PERCORSO N. 18Podestaria e Vaji
Lunghezza percorso: m. 16.400Tempo di percorrenza: h. 5
Lungo l'itinerario si possono ammirare boschi di latifoglie e di conifere lungo i vaji, pascoli aperti in quota da 1450 a 1650 m, malghe assai frequentate dove si produce ancora il formaggio "Monte Veronese" secondo gli antichi usi locali. Da Podestaria (1655) verso est l’itinerario lambisce il Monte Tomba e scende verso il Vajo delle Ortighe entrando nella suggestiva Foresta dei Folignani. Proseguendo lungo il vajo si raggiungono gli Arbi di Cornicello. Si imbocca quindi il Vajo dell'Anguilla fino all'incrocio, sulla destra, con il Vajo dei Modi (1200), per risalire per circa 700 m, sino a raggiungere la Fontana degli Alpini (1290). Alla Portella di Malga Dosso del Pezzo, girando a sinistra, si giunge infine alla Bocchetta della Vallina (1488). In direzione Nord, lungo la strada comunale, si raggiunge Bivio Malga Roccopiano (1530); passando per Malga Lessinia (1617), lungo i Cordoni, tra i pascoli d'alta quota, si fa ritorno a Podestaria.
PERCORSO N. 19Podestaria - Bivio per Erbezzo o Boscochiesanuova
Lunghezza percorso: Boscoch. m. 11.600 - Erbezzo m. 10.000 Tempo di percorrenza: h. 3½ (a Boscochiesanuova) - h. 3 (ad Erbezzo)
Partendo da Podestaria, in direzione sud, ci s’inoltra nel Vajo delle Ortighe e arrivati al punto d’incrocio tra il Vajo dei Modi e il Vajo dell'Anguilla (circa m 1200) si scende fino al Ponte dell'Anguillara (1020); proseguendo sempre lungo il letto del vajo s’incontrano, sulla sinistra, i ruderi di Contrada Molino (930). Quindi: - per giungere ad Erbezzo, ci si deve innestare sul sentiero E5 (sulla destra) e, dopo breve discesa, salire tortuosamente fino giungere a Contrada Scalchi (1050). La felice posizione dell'abitato consente di avere un bel panorama sul Vajo dell'Anguilla e di notare la sezione della valle a forma di V, che indica un'origine per escavazione torrentizia, subentrata ad una più antica faglia tettonica. In breve, giunge quindi all'abitato di Erbezzo. - per giungere invece a Boscochiesanuova, dopo aver superato l'imbocco del sentiero E5, si deve proseguire per circa 100 metri e, a sinistra, imboccare il sentiero che porta alle contrade Turban, Stoppelì e Tasi, quindi si giunge all'abitato di Boscochiesanuova.
PERCORSO N. 20Erbezzo - Ponte di Veia
Lunghezza percorso: m. 7.600Tempo di percorrenza: h. 2
Da Erbezzo, seguendo il sentiero E5, su un'antica mulattiera limitata da sassi e lastre attraverso Contrada Masselli e Località Campilonghi, si giunge all'antica Contrada Portello (776) piccola porta di accesso al Comune di Erbezzo. Oltrepassata questa località, continuando verso sud- ovest, si raggiunge Contrada La Rocca (654). Di qui il sentiero si fa tortuoso e scende rapidamente verso il Ponte dei Basasenoci (480). Dopo circa 200 m dalla strada provinciale Bellori-Sant'Anna d'Alfaedo, a sinistra, dopo una ripida salita, si arriva all'arco naturale del Ponte di Veia (611).
PERCORSO N. 21Ponte di Veia - Fosse di Sant’Anna d'Alfaedo
Lunghezza del percorso: m. 7.000Tempo di percorrenza: h. 2.30
Tranquilla passeggiata che partendo dal caratteristico Ponte naturale porta a scoprire le antiche contrade in pietra della Lessinia; dopo breve salita su strada comunale asfaltata, passando da Corte Crestena (706) prende sulla destra la vecchia mulattiera che porta a Corte Pozze (736). Da qui, salendo in direzione nord, passa per un magnifico castagneto con piante secolari di enormi dimensioni; sale ancora su strada bianca, bellissima dorsale che porta a Sant'Anna d'Alfaedo, passando per contrada Marogni, una tra le più antiche contrade dell'altopiano. A Sant'Anna d'Alfaedo è consigliata una sosta per la visita al nuovo Museo Paleontologico e Preistorico, quindi si raggiunge Fosse.
PERCORSO N. 22Podestaria - Bivio Vasca Castelberto
Lunghezza percorso: m. 4.900Tempo di percorrenza: h. 1.30
Percorso, quasi interamente compreso in area Agro-silvo-pastorale del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Da Podestaria (1655) si snoda in quota tra gli alti pascoli e segue il confine con la Provincia di Trento fino al Bivio di Castelberto (1701). Consente di avere un'ampia vista sul gruppo del Carega e sui Vaji.
PERCORSO N. 23Bivio Vasca Castelberto - Castelberto
Lunghezza percorso: m. 1.300Tempo di percorrenza: h. 0.30
Breve itinerario in area Agro-silvo-pastorale del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Da Bivio Vasca Castelberto (1701) prosegue a nord su strada bianca chiusa al traffico fino a Cima Castelberto (1765), dove un vasto terrazzo sulla Vai d'Adige e sul Monte Carega offre spettacolari panorami.
PERCORSO N. 24Bivio Vasca Castelberto - Passo Fittanze - Cornetta
Lunghezza percorso: m. 6.600Tempo di percorrenza: h. 1.45
Percorso che si snoda tra l'area Agro-silvo-pastorale e l'area di Riserva Naturale Orientata del Parco Naturale della Lessinia, sugli alti pascoli. Da Bivio Vasca Castelberto, in direzione sud, s’incontra Malga Lessinia (1617) e dopo circa m 300 l'ampio invaso della Pozza Morta. AI Bivio del Pidocchio, oltrepassato il dosso di Roccopiano e raggiunto il baito, scende lungo la strada provinciale fino alla Pozza. Proseguendo In direzione ovest, si giunge alla cavità carsica della Spluga del Martln. Attraverso pascoli si arriva a Passo Fittanze, quindi, in direzione sud-ovest, su strada bianca chiusa al traffico, si raggiunge il Monte Cornetta (1543).
PERCORSO N. 25Cornetta - Fanta - Fosse
Lunghezza percorso: m. 9.500Tempo di percorrenza: h. 2.30
Dal Monte Cornetta (1543), seguendo la strada bianca, giunge a Malga Fanta (1496) lasciando sulla destra la strada comunale per Sega di Ala. Da qui, tra pascoli, seguendo il muro a secco di confine, giunge alla Vetta del Corno d'Aquilio (1545) dalla quale si può godere la veduta panoramica della Vai d'Adige, del Lago di Garda e del Monte Baldo. Dalla Croce del Corno in direzione nord, arriva alla Spluga della Preta, voragine carsica tra le più profonde d'Europa (875). Poco distante, una caverna ad andamento orizzontale, la Grotta del Ciabattino; in direzione est, imboccato il sentiero della Preta, lungo la vecchia mulattiera della Liana, scende fino alla strada provinciale per Fosse.
PERCORSO N. 26Fosse - Peri - Spiazzi
Lunghezza percorso: m. 13.700Tempo di percorrenza: h. 4
Percorso di collegamento tra la Lessinia e il Baldo, di notevole dislivello (m 941 Fosse - m 137 Peri), che si snoda tra boschi misti di latifoglie. Dall'abitato di Fosse, nei pressi del bivio per Breonio, una stradina asfaltata conduce a Contrada Michelazzi. Lungo una mulattiera che attraversa i prati, tocca il Cornetto di Semalo (916) e prosegue tra i boschi, con una tortuosa discesa fino a giungere a Peri (137). Attraversato il fiume Adige sulla strada provinciale raggiunge l'abitato di Brentino Belluno da cui s'inerpica il sentiero che raggiunge il Santuario di Madonna della Corona. Ancora circa 1 km e giunge all'abitato di Spiazzi.
PERCORSO N. 27Vai Fraselle
Lunghezza percorso: m. 7.000Tempo di percorrenza: h. 2
Interessante percorso in area di Riserva Naturale Orientata del Parco Naturale Regionale della Lessinia lungo la strada forestale della Vai Fraselle. Dall'abitato di Giazza (759), fiancheggiando il torrente Fraselle per circa 2 km, tra boschi misti di latifoglie e conifere raggiunge Malga Fraselle di Sotto (1475). Attraverso irti pendii a pascolo, giunge infine a Malga Fraselle di Sopra (1630).
PERCORSO N. 28Badia Calavena - Bolca
Lunghezza percorso: m. 6.700Tempo di percorrenza: h. 2
L'itinerario inizia a Badìa Calavena nei pressi del Chiosco Benedettino, prosegue per l'antico monastero e chiesa di San Pietro; prosegue in direzione nord attraverso contrade dall'Architettura tipica della Lessinia Orientale: Campanari, Gamberi, Poletti, Tejo, Monte, Sprea, Venchi dalla quale si può raggiungere Bolca (a destra) o S. Bortolo delle Montagne (a sinistra) ricongiungendosi con la rete sentieristica principale.
PERCORSO N. 29Bolca - Purga - Pesciara
Lunghezza percorso: m. 3.500Tempo di percorrenza: h 1.30
Partendo dal centro abitato di Bolca, si raggiunge la sommità del Monte Purga, e, scendendo dall'altro versante si raggiunge Contrada Loschi; quindi, proseguendo sulla strada asfaltata, si raggiunge Contrada Brusaferri e più avanti, imboccata la strada interpoderale, si prosegue fino al giacimento fossilifero della Pesciara.
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