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Martedì 27 Settembre 2016, San Vincenzo de' Paoli
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Musei di La Spezia

La Spezia / Italia
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CAMEC - CENTRO PER L’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Piazza Cesare Battisti
Inaugurato nel 2004, il CAMeC contiene ed espone un'importante raccolta civica delle opere raccolte nelle varie edizioni del "Premio del Golfo". Imponente la presenza di opere donate da Ferruccio Battolini (circa 500 opere di autori contemporanei) e da Giorgio Cozzani (circa novecento opere – dipinti, disegni e grafica – specialmente riferite all’espressionismo e alle avanguardie storiche).

MUSEO CIVICO D’ARTE ANTICA, MEDIEVALE E MODERNA “AMEDEO LIA”
Via Prione, 234
Il Museo fu inaugurato nel 1996, con la donazione che Amedeo Lia e la sua famiglia hanno fatto al Comune della Spezia. Si tratta di oltre millecento opere, tra cui spiccano: legni policromi e cassette-reliquiario; oreficerie; placchette gotiche in avorio; oggetti liturgici smaltati e un’ampia sezione di croci; miniature, antifonari; marmi, bronzi e terrecotte archeologiche. Innumerevoli i dipinti – dal Duecento in poi – dei maggiori artisti. Dei più antichi sono presenti Giotto e la sua bottega, Bernardo Daddi, la bottega di Duccio, Pietro Lorenzetti, la bottega di Simone Martini, Lippo Memmi e altri. Rappresentano il Quattrocento: il Sassetta, Sano di Pietro, Taddeo di Bartolo, Bicci di Lorenzo, gli ambiti di Filippino Lippi e del Beato Angelico, Francesco Botticini e altri. Per il Cinquecento sono presenti: il Giampietrino, Mazzolino, Schedoni, Cariani, il Tintoretto, il Romanino, Paolo Veronese, Tiziano e altri. Anche per il Sei-Settecento, l’elenco di autori presenti contiene grandi nomi: Longhi, Marieschi, il Canaletto, Guardi, Bellotto. Fra le numerose sculture campeggia lo Scudiero, forse di Andrea del Verrocchio; la Testa in terracotta di un santo, forse Lorenzo, dovuta a Francesco Laurana, e l’umanissima Addolorata, terracotta di Benedetto da Maiano. Numerose infine, sono le nature morte, specie seicentesche, di produzione fiamminga e italiana.

MUSEO CIVICO DEL SIGILLO
c/o Palazzina delle Arti
Via Prione, 236
Il Museo custodisce i 1500 sigilli che formavano la collezione dei coniugi Capellini, una delle più complete al mondo per questo genere di produzione artistica. Spiccano i sigilli cinesi elaborati dai maggiori calligrafi e pittori dei secoli XIX e XX e l'esemplare in giada, già appartenuto alla contessa di Bismarck.

MUSEO CIVICO ETNOGRAFICO "GIOVANNI PODENZANA" Via Prione, 156 La collezione si compone di numerosi materiali che riguardano la cultura e le antiche tradizioni della Lunigiana storica, dal Settecento ai primi decenni del Novecento. L’esposizione si articola in sezioni: la devozione e i culti popolari, la superstizione e le pratiche terapeutiche, i gioielli e le oreficerie, gli arredi domestici, il lavoro e gli oggetti di corredo e infine il capitolo dedicato alla filatura, alla tessitura e all’abbigliamento.

MUSEO DEL Castello di San Giorgio – COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE "UBALDO FORMENTINI"
c/o Castello di San Giorgio
Via XXVII Marzo Nel Castello, recentemente restaurato, il Museo conserva le testimonianze dell’antichità. Al piano inferiore è la collezione archeologica extraterritoriale, formata da reperti neolitici ed eneolitici, statue stele della Lunigiana (sculture antropomorfe poste un tempo a tutelare il territorio, ornate di armi e gioielli e caratterizzate sorprendentemente nei loro ruoli sociali). ritrovamenti di età del ferro e del bronzo, reperti di necropoli, come quelle di Ameglia e Genicciola, e reperti di abitati particolari, come i castellari (insediamenti abitativi di altura fondati nella media Età del Bronzo). Il piano superiore è invece dedicato al periodo romano e medievale. Per gran parte, si tratta di materiali provenienti dalla collezione Fabbricotti, relativi alla città di Luni: elementi architettonici; statue; ritratti; mosaici.

MUSEO DIOCESANO
c/o Ex Oratorio di San Bernardino
Via Prione, 156
Accanto a collezioni permanenti di manufatti artistici della vita della diocesi, il Museo provvede all’esposizione temporanea e tematica di manufatti liturgici e chiesastici in genere. Oltre a numerosi oggetti liturgici, sono particolarmente notevoli: la grande tela raffigurante La triplice incoronazione di San Nicola da Tolentino, opera di Antonio da Carpena (1539), le sculture gotiche della Vergine con il Bambino, e le quattrocentesche ardesie scolpite e incise.

MUSEO NAZIONALE DEI TRASPORTI
Via Fossitermi
E’ un ente storico museale dedicato ai mezzi pesanti e i mezzi di trasporto pubblico. La sua collezione attuale comprende un parco filoviario di diciannove filobus, quaranta autobus urbani ed extraurbani, tre tram, otto veicoli di servizio, sette locomotive e cinque carrozze ferroviarie.

MUSEO TECNICO NAVALE
Viale Amendola, 1
Nato nel 1923, il Museo ha una storia centenaria, iniziata con i cimeli della Marina sabauda raccolti e ordinati nel Settecento. Voluto per mantenere vivo il culto delle tradizioni marinare e per documentare l'evoluzione tecnica delle navi militari, comprende più di 150 modelli di navi e imbarcazioni, circa 2500 medaglie, 6500 cimeli e 2000 documenti, oltre a 5000 volumi tecnici e storici.
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