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L'itinerario A del Comune di Verona

29/04/2010
Tempo: 4 ore
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Questo è un'itinerario classico del centro storico di Verona, che propone le tappe principali, ottimo per chi visita Verona per la prima volta e desidera avere una panoramica generale della città. L'itinerario parte da Piazza Brà, dove si trova l'Arena di Verona, per proseguire verso Castelvecchio e lungo Via Cavour fino a Porta Borsari, porta romana di cui oggi rimane solo la facciata. Percorrendo Corso Porta Borsari giungiamo quindi in Piazza delle Erbe, l'antico foro romano, l'elegante Piazza dei Signori e le Arche Scaligere, le tombe degli scaligeri. Si continua per via Cappello, dove andremo a visitare la famosa Casa di Giulietta per terminare con Porta Leoni, altra porta romana e la chiesa di San Fermo, senza dubbio uno dei templi più belli di Verona.
L'itinerario "L'itinerario A del Comune di Verona" è composto di 14 tappe:
A) Arena di Verona
Cenni storici. L’anfiteatro romano, l’Arena di Verona, è il monumento veronese più conosciuto. Oggi l’Arena è incastonata nel centro storico a fare da quinta a Piazza Bra’, ma un tempo, quando i Romani lo costruirono, il monumento fu collocato ai margini dell'urbe, fuori della cerchia delle mura. L’Arena riassume in sé quasi venti secoli di storia locale, ed è diventata nel tempo il simbolo stesso della città. Il suo culto ha radici lontane, che risalgono all’umanesimo carolingio. La fama goduta dall’anfiteatro n...
B) Piazza Brà
Cenni storici. La Bra’ (dal tedesco "breit" = "largo") cominciò a definirsi come piazza solo dalla prima metà del cinquecento, quando Michele Sammicheli, costruendo il palazzo degli Honorii, fissò una corretta prospettiva dell'Arena e delimitò verso occidente il perimetro della futura piazza. Un altro contributo fu dato dalla costruzione del palazzo della Gran Guardia, che definisce sul versante meridionale il limite dell'area. Dopo la lastricazione del “Listòn”, ultimata nel 1782, la Bra’ divenne il luogo p...
C) Castelvecchio
Cenni storici. Dopo la rivolta capeggiata dal fratellastro Fregnano, Cangrande II non si riteneva più sicuro all'interno della città: a cavallo della cinta delle mura comunali, fece quindi costruire un castello e un ponte sull'Adige. La nuova dimora doveva essere insieme palazzo, fortezza, garanzia di fuga. La costruzione del castello, affidata a Guglielmo Bevilacqua, iniziò intorno al 1354. Cangrande II vi abitò per poco tempo, poiché, il 14 dicembre 1359 fu ucciso a tradimento da alcuni sicari assoldati dal f...
D) Arco dei Gavi
Cenni storici. Intorno alla metà del I secolo d.C., l'Arco sorse per onorare alcuni membri della Gens Gavia, illustre famiglia d’origine forse veronese. Il luogo fu scelto con cura, su una strada di gran transito, la Postumia, ai margini della platea su cui poteva svilupparsi la città: il punto preciso dove esso sorgeva è qui contraddistinto da un rettangolo in marmo grigio ben visibile sul piano stradale. In età medievale l’Arco era divenuto porta cittadina e compreso tra la cinta scaligera e la Torre dell'O...
E) Chiesa di San Lorenzo
Cenni storici. L'attuale chiesa sorse all'inizio del XII secolo, sui resti di un precedente edificio paleocristiano, eretto verso il V o il VI secolo e restaurato dopo il 793. La nuova chiesa, in stile romanico, fu edificata verso il 1110 riutilizzando in parte materiali di costruzioni precedenti. Dopo il terremoto del 1117, furono innalzati i muri perimetrali e l'abside; A fine secolo la chiesa fu completata con l'aggiunta del transetto, dei matronei e delle torri cilindriche. Le due diverse fasi costruttive (1110...
F) Chiesa delle Sante Teuteria e Tosca
Cenni storici La Chiesa delle SS.Teuteria e Tosca è poco conosciuta, perché in parte incorporata con la Chiesa dei SS. Apostoli e viene confusa con questa, alla cui ombra sta inosservata. La chiesa occupa il lato meridionale della piazzetta raccolta, aperta sul Corso Cavour e limitata agli altri due lati da edifici di uno stile semplice e severo. L'attuale Corso è l’antica via Postumia che, in epoca romana, partiva dal Foro, traversava la cinta murale per la Porta oggi detta dei Borsari, e quindi – passando per l...
G) Porta Borsari
Cenni storici. Costruita verso la metà del I sec. d.C., era inizialmente chiamata “Porta Iovia”, dal vicino tempietto di Giove Lustrale. Nel medioevo fu chiamata “Porta San Zeno” e quindi Porta Borsari, probabilmente perché qui i c.d. “Bursarii” , cioè i gabellieri con la borsa, riscuotevano i dazi di entrata e di uscita delle merci. Dell'antico alzato, oggi rimane solo la facciata esterna verso l’agro, con il rivestimento d’età tardo imperiale. Il fronte viene a collocarsi pressappoco a metà tra la linea delle m...
H) Piazza delle Erbe
Cenni storici. Piazza Erbe occupa buona parte dell'area del Foro di Verona romana, nel quale confluivano il Decumano Massimo e il Cardo Massimo. Durante i secoli, la piazza è stata centro della vita politica ed economica cittadina. Monumenti. La piazza è circondata da edifici e da monumenti che hanno segnato la storia di Verona. Per alcuni di essi (Palazzo del Comune, Torre dei Lamberti), si vedano le apposite schede nelle pagine seguenti. 1. Il caseggiato che si stacca dopo il Volto Barbaro, e che si allunga f...
I) Piazza dei Signori
Cenni storici. Piazza dei Signori non ha tracce dell’epoca romana, benché vicinissima all’antico Foro divenuto poi Piazza delle Erbe. Per la sua storia, bisogna partire dalla signoria scaligera, tenendo però presente che nella piazza esistevano già il Palazzo del Comune e la Domus Nova. Alla fine del XIII sec. la piazza (che allora si chiamava Platea Domini Vicarii), non aveva l’odierna forma rettangolare; non esisteva il palazzo ora dei Tribunali, né il palazzo ora del Governo. Monumenti. Piazza dei Signori è c...
J) Arche Scaligere
Cenni storici. Le Arche scaligere sono tra i più insigni monumenti dell'arte gotica a Verona. Già alla fine del cinquecento le arche presentavano seri problemi di conservazione. Un tema, questo, che verrà riproposto all’attenzione dei responsabili della cosa pubblica. Mentre un completo restauro dell’arca di Mastino fu realizzato nel 1786, è da ricordare un progetto di restauro generale del 1839. Grande ammiratore delle arche fu John Ruskin, il quale ha lasciato scritto come la grazia dell'attività edificatrice, q...
K) Chiesa di Santa Maria Antica
Cenni storici. Santa Maria Antica è in stile romanico e sorge sull’area di una chiesetta del secolo VII. Rifatta e consacrata nel 1185 dal patriarca d’Aquileia, Gotifredo, la chiesa attuale divenne la cappella privata dei della Scala, che costruirono sul suo sagrato l’area cimiteriale di famiglia. Verso il 1630, il suo interno fu modificato in stile barocco, ma alla fine dell’Ottocento la chiesa è stata restaurata ed ha ripreso lo stile originario e il suo splendore. Architettura ed arte. L’esterno è a fasce a...
L) Casa di Giulietta
Cenni storici. La “casa Capuleti” è stata a lungo proprietà della famiglia Dal Cappello. L’accostamento Cappello-Capuleti ha portato a credere che questa sia stata la casa di Giulietta, l’amante infelice della nota tragedia scespiriana. In realtà l’edificio risale al XII secolo. Nel 1905 la casa fu acquistata dal Comune di Verona. L’edificio ha assunto l'aspetto attuale soltanto settant’anni fa: a trasformarlo da anonimo ex-stallo a dimora della sognante Giulietta fu Antonio Avena, il direttore dei musei cittadini....
M) Porta Leoni
Cenni storici Porta Leoni è costituita da due manufatti distinti: tardo repubblicano è quello interno, imperiale è il secondo, separato dal primo di 60-90 centimetri. La porta apriva la città all'ingresso della via che, provenendo da sud, attraverso Hostilia, congiungeva Bologna con Verona. Nel medioevo era chiamata Porta San Fermo e, nel rinascimento, Arco di Valerio. Il nome attuale è d’origine popolare, a ricordo di un coronamento sepolcrale romano che si trovava nelle vicinanze e che portava due leoni s...
N) Chiesa di San Fermo
Cenni storici. E’ uno dei templi più belli di Verona. Le prime tracce di questa chiesa risalgono al secolo VIII. Particolare importanza ebbero i rifacimenti benedettini del secolo XI, pare iniziati nel 1070: si costruirono la chiesa superiore e quella inferiore ed ebbe inizio la costruzione del Campanile, terminato soltanto verso il secolo XIII. Architettura ed arte. La facciata s'adorna di due logge, d’alcune teorie di archetti, di una bella trifora, di un imponente portale romanico del sec. XIV e di un'Ara s...

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