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Musei di Gubbio

Gubbio / Italia
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MUSEO CIVICO E PINACOTECA COMUNALE
c/o Palazzo dei Consoli Piazza Grande

Ospitato dal 1909 nel Palazzo dei Consoli, il Museo si suddivide in varie sezioni:
  • La SEZIONE ARCHEOLOGICA comprende materiale lapideo di epoca romana, cippi funerari di pietra, due splendidi sarcofagi, iscrizioni e lapidi di età romana e medievale. Nella saletta antistante all'ex cappella palatina si trovano le famose Tavole Eugubine (ritrovate nel 1444): sette tavole di bronzo in antico umbro, che rappresentano il documento rituale più importante dell'antichità classica.
  • La PINACOTECA COMUNALE espone opere che vanno dal XIII al XIX secolo: si tratta di dipinti, ceramiche, incisioni, sculture e arredi. Di particolare interesse sono i dipinti di Guiduccio Palmerucci, Timoteo Viti, Benedetto Nucci, Francesco Signorelli e Simon Vuet. Notevoli anche le croci astili del XIV secolo, un reliquiario miniato del XIII-XIV secolo e due piatti di Mastro Giorgio.
  • La SEZIONE CERAMICA, riallestita recentemente, consente di ammirare una significativa selezione degli oltre 300 pezzi di proprietà comunale, relativi ad un arco di tempo che va dal XIV al XX secolo. La prima parte riguarda la maiolica eugubina e raccoglie frammenti, opere a lustro di Mastro Giorgio Andreoli e del suo entourage, nonché corredi farmaceutici. La seconda parte è invece costituita da ceramiche prodotte in altri centri italiani (Deruta, Venezia, Urbania) e stranieri (tedeschi, cinesi, giapponesi).
  • La COLLEZIONE NUMISMATICA, frutto di un paziente fervore collezionistico promosso dalla municipalità. Un primo gruppo di reperti monetali fu depositato da Giacomo Ranghiasci-Brancaleoni, eugubino, vescovo di San Severino Marche. La raccolta supera i 1600 pezzi e documenta, in particolare, le emissioni della zecca eugubina antica, medievale e moderna.


MUSEO DELLA MAIOLICA A LUSTRO “TORRE DI PORTA ROMANA”
Via Dante

Inaugurato nel 1993, si trova all'interno della porta civica medioevale di Sant'Agostino, detta anche Porta Romana. Realizzato da un collezionista locale, ospita una pregevole raccolta di maioliche a lustro, comprendente opere del Cinquecento e un vasto assortimento di ceramiche “storicistiche” eugubino-gualdesi, ma anche di altri centri italiani fra l’Ottocento ed il Novecento.

MUSEO DI Palazzo Ducale
c/o Palazzo Ducale
Via Federico da Montefeltro

Il museo ha sede nel quattrocentesco palazzo di Federico da Montefeltro, costruito dal Laurana. ll patrimonio artistico è formato soprattutto da affreschi staccati e dipinti di artisti eugubini dei secoli XIV-XV, tra cui spiccano Palmerino di Guido e Mello da Gubbio. Sono temporaneamente presenti alcune opere, provenienti da edifici civili e religiosi della diocesi, restaurate dopo il terremoto del 1984 e in attesa di tornare nelle sedi originarie. Al piano nobile è ospitata la collezione Panza di Biumo, che comprende opere di artisti di fine Novecento: Ross Rudel, Ford Beckman, Stuart Arends, Lawrence Carroll, Phil Sims, Ruth Ann Fredenthal e l'unico italiano presente, Ettore Spalletti. Sotto il palazzo, si estende un’area archeologica, che comprende strutture edilizie e viarie stratificate, risalenti al X-XIII secolo.

MUSEO DIOCESANO
c/o Palazzo dei Canonici
Via Federico da Montefeltro

La raccolta d'arte ripercorre la storia bimillenaria della Diocesi eugubina. Il piano terra ospita la c.d. "Botte dei Canonici", enorme contenitore quattrocentesco, autentica rarità per tutti gli appassionati di storia dell’enologia. La sezione archeologica offre testimonianze di epoca romana ed altomedievale, mentre nelle sale attigue sono ospitati esempi di pittura e scultura del ‘200 e ’300, tra cui le splendide tavole del Mello. Il Quattrocento è presente con opere della bottega di Ottaviano Nelli, di Taddeo di Bartolo e con uno splendido ciclo di affreschi con scene della Passione di Cristo. Fra i paramenti sacri spicca il piviale fiammingo, detto di Marcello II, finemente ricamato in broccato d'oro ed in puro stile rinascimentale: esso raffigura la Passione di Cristo, ed è probabilmente opera di Giusto di Gand. Completano la visita di questo interessantissimo museo le opere di B. Nucci, del Pomarancio, e del Sassoferrato.
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