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Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
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Duomo di Forlì

Forlì / Italia
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Il Duomo di Forlì, intitolato alla Santa Croce per un’insigne reliquia del Sacro Legno che vi si conserva, prospetta sulla piazza omonima e sorge sui resti di un'antica pieve anteriore al XII secolo. L’antico edificio, chiamato in passato la “Pieve forlivese”, fu ingrandito nel 1428 e rifatto in gran parte nel 1841, su disegno dall'architetto Giulio Zambianchi.
La facciata, in laterizio, è caratterizzata da un pronao neoclassico di proporzioni monumentali che poggia su sei colonne di ordine corinzio.
L’interno si presenta a tre navate, sostenute da colonne di marmo con capitelli corinzi. La volta a rosoni di stucco gli conferisce una notevole imponenza, accresciuta dal grande affresco del forlivese Pompeo Randi, che occupa tutta l’abside; l’affresco ritrae il rinvenimento, sul Monte Calvario, della croce su cui Cristo fu crocifisso. La navata di sinistra comprende il Santuario della Madonna del Fuoco, ossia la Cappella – costruita a partire dal 1619 e ricca di marmi e di pitture – su cui troneggia l’immagine della Madonna del Fuoco, protettrice della città e della Diocesi. Si tratta dì una xilografia, cioè di un'incisione su carta, che è la più antica fra le xilografie italiane conosciute. La sacra immagine si trovava in una scuola, che il 4 febbraio 1428 prese fuoco. Le fiamme durarono due giorni e distrussero tutto, ma non l'immagine della Madonna, che rimase miracolosamente illesa. Nella Cappella è sepolto il pittore conte Carlo Cignani, che ne decorò magistralmente la cupola con il plastico affresco della Assunzione della Vergine. Altre opere notevoli custodite in Duomo sono: il San Sebastiano di Nicolò Rondinelli, un San Rocco di Marco Palmezzano, e un Sant'Antonio da Padova di Guido Cagnacci. Nel tesoro della Madonna del Fuoco si conserva un magnifico ciborio in legno con lavori di bronzo, pietre dure e figure in smalto, attribuito a Michelangelo, e un reliquiario antichissimo d'argento con figurine in smalto.
Alla Cappella della Madonna del Fuoco fa riscontro la Cappella della Canonica, cominciata nel 1490 su progetto di Pace Bombace: notevoli sono i capitelli dei suoi pilastri, scolpiti da Giacomo di Lanfranco da Caravaggio.
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