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Lunedì 5 Dicembre 2016, San Saba
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Guida Enna

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Quali sono i posti da visitare a Enna? Qui puoi trovare una guida di Enna e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Enna.
 Lo scrittore francese René Bazin (1853-1932) ha avuto modo di visitare l’Italia e, in particolare, la Sicilia. Ecco come ricorda Enna e descrive le sue impressioni sulla cittadina siciliana:

“Poi in cima a un colle, appare una cittadina, stretta fra le sue mura, altrettanto guerriera nel suo aspetto quanto al tempo delle invasioni arabe, che staglia sul cielo il suo profilo preciso. Lì è rifluita tutta la vita. Da lì, ogni mattina, i lavoratori partono per andare a coltivare la terra a enormi distanze. Come ci si vorrebbe fermare per visitare ognuna di esse e vedere calare la sera sulle pianure! Come tra tutte avrei voluto scegliere, se avessi potuto, quel Castrogiovanni, l'antica Enna, appollaiata a mille metri in aria, nel centro della Sicilia, e verso cui esalava una volta, da tutti quei campi riuniti, un tale profumo di fiori che i cani perdevano la traccia della selvaggina!”.


Enna è un comune di circa 28.000 abitanti, capoluogo della provincia omonima e nota come il capoluogo di provincia più alto d'Italia, per via dell'altitudine del centro abitato che, nella sua parte più elevata, raggiunge i 931 metri di altitudine. La città sorge su di un monte isolato, in posizione panoramica sull'altopiano che domina le distese di uliveti, campi di grano e mandorli.
Il centro storico, che conserva nelle strutture le linee principali acquisite tra il Trecento e il Quattrocento, presenta marcati caratteri arabizzanti e una fisionomia prettamente medievale. Tuttavia, come tutte le principali città siciliane, anche Enna presenta quel miscuglio di elementi normanni, gotici e barocchi, che rendono tanto caratteristica e suggestiva la regione. Grazie alla sua storia millenaria che affonda radici nel ruolo di gloriosa roccaforte militare già presso i Sicani e quindi in una girandola di popoli e dominazioni diverse - dai Greci ai Romani, dai Bizantini agli Arabi, dai Normanni agli Svevi, dagli Spagnoli ai Borboni – Enna è una delle cittadine siciliane più ricche di monumenti e di una peculiare e imponente impronta architettonica.
Il monumento principale è il Duomo fondato - forse sui ruderi di un tempio dedicato a Proserpina - verosimilmente prima del 1307. Quasi del tutto distrutto da un incendio nel 1446, fu ricostruito a partire dal 1451: i lavori proseguirono per tutto il ‘500. Adiacente al Duomo si trova il Museo Alessi, custode di preziose raccolte archeologiche e numismatiche e del tesoro del Duomo, uno tra i più ricchi e importanti d’Italia. Un altro interessante Museo è quello Archeologico, da cui può partire un interessante itinerario che comprende, fra gli altri, una delle chiese ennesi più antiche, intitolata a SS. Salvatore, da cui si raggiunge la Chiesa di Santa Chiara, in piazza Colajanni, oggi Sacrario dei caduti. Da qui ci s’immette nella centrale via Roma, la principale di Enna, lungo la quale si aprono diverse altre piazze e si allineano eleganti palazzi e edifici religiosi. Dalla piazza Antonio Coppola, a breve distanza dalla piazza Colajanni, si diparte la Via Candrilli, al principio della quale si eleva la splendida Torre di San Giovanni, torre-campanile dell’ex chiesa quattrocentesca di San Giovanni Battista. Sempre sulla via Roma prospetta l’elegante chiesa barocca di San Marco. Si giunge così alla piazza Vittorio Emanuele, sulla quale si affaccia la chiesa intitolata a San Francesco di Assisi. Dopo Piazza Vittorio Emanuele, sulla via Roma troviamo la Chiesa delle Anime Sante, del Seicento, la cui volta fu affrescata da Guglielmo Borremans, e la chiesa intitolata a San Tommaso, dal bel campanile quattrocentesco. Merita senz’altro una menzione, in ultimo, la seicentesca chiesa del Carmine.
Molte delle numerose torri del sistema di fortificazione cittadino sono ancora al loro posto, seppure trasformate, rimaneggiate e utilizzate oggi come campanili. La Torre Ottagona, invece, posta a guardia della zona meridionale della città, è rimasta intatta: di questa torre, chiamata anche “di Federico”, gli storici non sono riusciti ancora a stabilire con certezza l’età. La teoria più affascinante però è quella che la identifica con l’antico centro geodetico della Sicilia. Insieme alla Torre di Federico, il Castello di Lombardia costituì il più importante punto di difesa della città. Si trova, infatti, nella zona più elevata della stessa ed è circondato da una rupe che costituisce la sua difesa naturale. Fu chiamato così probabilmente per la presenza di soldati lombardi stanziati a difesa del castello.
Uno dei momenti più suggestivi per visitare Enna è la Settimana Santa, i cui riti risalgono all’epoca della dominazione spagnola. Allora le confraternite furono autorizzate dal sovrano a costituirsi liberamente come organizzazioni religiose, partecipando così attivamente alla vita sociale della città con ruoli ben definiti, dal sostentamento dei poveri all'assistenza dei condannati a morte. Oggi le confraternite, sia pure in numero ridotto, svolgono ugualmente il ruolo fondamentale di animatrici della Settimana Santa. Ogni confraternita, nel giorno e nell'ora stabilita, parte in processione dalla propria chiesa fino a raggiungere il Duomo dove si celebra il rito funebre.
La cucina tipica di Enna è di tipo contadino, con abbondanza di agrodolce e spezie. Un esempio significativo si può avere con i maccheroni casarecci, conditi con ragù di carne, melanzane, formaggio, zucchero e cannella. Un’altra pietanza tipica è data dal formaggio di latte di pecora chiamato “piacentinu”, insaporito con grani di pepe nero e con zafferano. Per quanto riguarda i dolci tipici, sono dei tipi particolari di biscotti: i “ditini” (biscotti dolci all’aroma di cannella), gli “zuccarini”. E poi ancora un’assoluta specialità: la “cubbaita” (torrone arabo con miele, mandorle e sesamo). La pasticceria secca, tipica di Enna è certamente un tipo di prodotto comunemente ricercato dai turisti, che possono facilmente portarsi a casa sapori tipici del luogo visitato.

Hai un solo giorno e non sai i principali luoghi da visitare a Enna? Leggi la Guida ridotta
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