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Sabato 10 Dicembre 2016, Madonna di Loreto
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Palazzo Affaitati

Cremona / Italia
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Palazzo Affaitati sorge in Via Ugolani Dati. La sua costruzione, iniziata nel 1561, fu voluta per motivi di prestigio da Gian Carlo Affaitati. Costui faceva parte di una ricca famiglia di banchieri e mercanti che finanziò la guerra di Carlo V contro gli Olandesi, ottenendone in cambio un marchesato nelle Fiandre e la contea di Soresina. Incaricato del disegno e della costruzione fu l’architetto Francesco Dattaro, detto il “Pizzafuoco”. Ne uscì una struttura fastosa e magnifica, improntata al manierismo dell’epoca.
La facciata, rimasta sostanzialmente immutata, è caratterizzata da un bugnato liscio ed è scandita da finestre, sormontate da timpani triangolari e curvilinei; la divisione orizzontale, costituita da una fascia marcapiano ornata da un fregio a greca, funge da parapetto per il piano nobile; l’ampio e maestoso portale settecentesco presenta colonne doriche aggettanti, che sostengono il balcone sovrastante. Il piano superiore ripropone la stessa suddivisione degli spazi, e si conclude con una cornice di gronda sorretta da mensole antropomorfe.
Gli interni, invece, hanno subito vari rifacimenti nel tempo. gli interni hanno subito una serie di rifacimenti, voluti dai diversi proprietari che si sono succeduti nel corso del tempo. Nel 1746-1769 fu realizzato lo scalone monumentale che conduce al piano nobile, su disegno di Antonio Arrighi. Poco dopo furono decorate le sale nobili: in quelle prospicienti Via Ugolani Dati, Giacomo Guerrini dipinse le scene di Amore e Psiche e altre rappresentazioni mitologiche; nel grande salone a destra della scalinata campeggiano i dipinti in chiaroscuro realizzati da Giovanni Manfredini.
Nel corso dell’Ottocento, il Palazzo divenne un ospedale, gestito dai Padri Ospedalieri Fatebenefratelli. Soppresso l’ospedale nel 1925, Palazzo Affaitati fu destinato (ed è tuttora) sede del Museo Civico “Ala Ponzone”, della Biblioteca Statale e del Museo Stradivariano.
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