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Sabato 1 Ottobre 2016, Santa Teresa di Lisieux di Gesù Bambino
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Musei di Cosenza

Cosenza / Italia
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GALLERIA NAZIONALE
c/o Palazzo Arnone
Via Gian Vincenzo Gravina
La collezione custodisce svariati dipinti tra i quali spiccano quelli di Mattia Preti, raffiguranti le “Fatiche di Ercole” e la “Sofonisba”, e quelli di Luca Giordano intitolati “Veduta con rovine classiche e figure” e “Jezabel dilaniata dai cani”. Notevoli anche le opere di Giovanbattista Gaulli, Pacecco de Rosa, Massimo Stanzione, Jusepe de Ribera, Sebastiano Conca, Corrado Giaquinto e Francesco Cozza. E’ poi esposta la preziosa Stauroteca, croce reliquiaria in oro filigranato donata da Federico II alla Cattedrale di Cosenza nel 1222.

MAB - MUSEO ALL’APERTO BILOTTI
Corso Mazzini
Galleria “en plein air”, il MAB contiene sculture di maestri contemporanei donate alla città dal collezionista Carlo Bilotti. Di Pietro Consagra sono “I paracarri”, “Grande Bifrontale” e “Ferro Rosso”; di Giacomo Manzù “Il cardinale” e “Testa di Medusa”; di Salvador Dalì “San Giorgio e il drago”; di Emilio Greco “Grande Bagnante”; di Mimmo9 Rotella “La Rinascita della Cultura” e “Il Lupo della Sila”; di Giorgio De Chirico “Ettore e Andromaca”, “Il Grande metafisico” e “I due archeologi”; di Sacha Sosno “I Bronzi”, “Il sette di cuori” e “Le tre colonne”.

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
Piazza XV Marzo
Conserva una bella collezione di reperti che vanno dalla preistoria all'epoca romana, trovati per lo più nel territorio dell'antica Cosentia. Cospicui e interessanti sono poi i corredi provenienti dalla necropoli di San Mauro di Corigliano, nonché i vasi d'impasto e gli oggetti ornamentali provenienti dalla necropoli di Torre Mordillo (IX-VIII sec. a.C.). I reperti del mondo romano provengono soprattutto dalla necropoli di Cannuzze; fra essi spicca un vaso del III secolo d.C., ornato con la figura di un satiro.
Una sezione particolare del Museo espone vari cimeli del Risorgimento, specialmente armi dei Garibaldini.

MUSEO CIVICO DEI BRETTI E DEGLI ENOTRI
c/o Complesso di Sant’Agostino
Salita Sant’Agostino
Inaugurato nel 2009, il Museo ospita collezioni archeologiche assai importanti. Vi si possono ammirare i corredi protostorici di una vasta necropoli, provenienti da Torre Mordillo: oggetti d'uso quotidiano in ceramica e in bronzo, come vasi, tazze, monili, asce, punte di lancia, coltelli. Tra questi reperti spiccano per finezza artistica una fibula in bronzo ad arco di violino, una spada con fodero in bronzo, un cinturone con decorazione a meandro rettangolare. Altre zone di provenienza dei reperti sono Corigliano Calabro, Montalto Uffugo, Luzzi, Carolei, Cerchiara di Calabria. Notevoli infine sono i reperti di un'antica metropoli della Confederazione dei Brettii fondata nel 356 a.C. e divenuta poi colonia romana.

MUSEO DELLE RIMEMBRANZE
c/o Palazzo Spada
Piazza Parrasio, 3
Gestito dall'Associazione Culturale “Bernardino Telesio”, il Museo è stato fondato per custodire e documentare gli stili di vita e le attività culturali e socio-economiche del mondo popolare e contadino calabrese. Sono quindi raccolti oggetti d'uso comune dell'attività domestica e contadina, tra cui una bella collezione di ferri da stiro, corredi in lino ricamati a mano, strumenti musicali e oggetti folclorici e documenti e foto del famoso musicista casentino Alfonso Rendano. Notevoli sono anche un torchio di legno del Settecento, un aratro di legno del primo Novecento '900 e un'esposizione di liquori del passato.
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