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Martedì 27 Settembre 2016, San Vincenzo de' Paoli
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Chiesa e Convento di Sant'Agostino

Cesena / Italia
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Si trovano in Piazza Aguselli. Chiesa e Convento furono eretti nel Quattrocento e affidati ai padri eremitani, detti di Sant’Agostino, presenti a Cesena fin dal secolo XIII. Nel 1741 si decise di ricostruire il complesso: la Chiesa fu demolita nel 1747 e ricostruita dal 1752 al 1777, su progetto dell’architetto bolognese Giuseppe Antonio Landi, che si avvalse dei suggerimenti e di un’attiva collaborazione del grande Luigi Vanvitelli. Ai lavori della chiesa seguirono, su disegno degli architetti Pietro Carlo Borboni e Nicola Fagioli, quelli relativi al nuovo convento. Quest'ultimo fu soppresso in epoca napoleonica; da allora fu utilizzato impropriamente e, assai degradato, attende da tempo una ristrutturazione conservativa.
La facciata della Chiesa doveva essere rivestita di marmi, ma rimase incompiuta; il campanile fu costruito su disegno del Borboni.
L’interno presenta una pianta basilicale e unica navata, con tre cappelle per parte che si aprono con archi a tutto sesto. Le volte romane sorreggono la copertura, ornata di rosoni che si ripetono nel presbiterio. La luminosità del soffitto si deve ai sei finestroni inscritti alle arcate di ogni campata. All'incrocio della zona presbiterale col transetto, sorge la cupola a quattro vele, su cui si erge la lanterna centrale.
Numerose sono le opere d'arte qui presenti: i decori degli stuccatori Maurizio Giabani e Francesco Callegari; gli intagli lignei per il coro, i confessionali, il pulpito e le porte della chiesa, cui posero mano Giovanni e Fabio Urbini; l'organo del 1771, costruito da D. Antonio Barbini; alcune tele di pregevole valore, quali l’Immacolata Concezione, San Giacomo e Sant’ Erasmo (1670) di Cristoforo Serra; la Strage degli Innocenti (1627) di Giovan Battista Razzani; la pala dell'altare maggiore, I Santi Agostino, Giovanni Evangelista, Severo vescovo, opera di Don Stefano Antonio Montanari; le pale I Santi Sebastiano, Cristoforo e Rocco; Le Sante martiri, i tre Santi agostiniani e la Fede, di Giuseppe Milani, terminate nel 1771.
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