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Mercoledì 28 Settembre 2016, San Venceslao
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Musei di Catanzaro

Catanzaro / Italia
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MARCA – MUSEO DELLE ARTI DI Catanzaro
Via Alessandro Turco, 63
E’ un polo museale multifunzionale, in cui convivono momenti artistici diversi, dall'arte antica al linguaggio contemporaneo, espresso in tutte le sue forme. Inaugurato nel 2008, il MARCA ha sede in un antico palazzo del centro storico, e si articola su tre livelli.
  • Al pianterreno sono state allestite la Pinacoteca e Gipsoteca della Provincia con circa 120 opere tra dipinti e sculture, una collezione permanente che va dal XVI al XX secolo: dalla splendida tavola di Antonello de Saliba, a Battistello Caracciolo, Mattia Preti, Salvator Rosa e Andrea Sacchi. Sono inoltre esposte molte opere di Andrea Cefaly, oltre a gessi e marmi di Francesco Jerace.
  • Al primo piano si trova la collezione Rotella, il più celebre degli artisti catanzaresi, e una mostra, a cura di Alberto Fiz, che per la prima volta presenta in uno spazio pubblico italiano le sue grandi opere su lamiera, realizzate tra il 1980 e il 2004.
  • Il seminterrato ospita il centro polivalente di cultura contemporanea e verrà anche utilizzato per ospitare mostre temporanee ed eventi culturali di altro genere, in collaborazione con istituzioni locali.


MUSEO PROVINCIALE
c/o Villa Margherita (ex Villa Trieste) Via Jannoni
Inaugurato nel 1879, è una delle maggiori istituzioni culturali di Catanzaro. Particolarmente importante è la collezione numismatica, che comprende più di 8000 monete di età greca, romana, bizantina, normanna e sveva. A tale collezione sono associati vari ritrovamenti, tra cui l’Elmo di Tiriolo del IV secolo a.C., una ricca raccolta di materiale preistorico e una brattea aurea, capolavoro dell’arte bizantina, che rappresenta l’Adorazione dei Magi.
Il Museo comprende varie pitture d’epoca, tra cui opere di Nicolò Barabino e di Salvator Rosa, e splendidi quadri veristi del pittore catanzarese Andrea Cefaly e quelli più antichi, come la Madonna in gloria del caravaggesco Battistello Caracciolo e la Madonna della Ginestra di Antonello de Saliba.

MUSEO DELL’ARTE DELLA SETA
c/o Scuola Media “G. Mazzini”
Via Maddalena
Dall’epoca bizantina al Settecento, Catanzaro fu famosa per la lavorazione della seta, dei damaschi e dei velluti. Il piccolo Museo, aperto nel 1999, documenta quest’attività, con l’esposizione di antichi macchinari (telai, pettini, aspi, una bucatrice ecc.), e di lettere e documenti commerciali, tra cui un glossario dei setaioli.

MUSEO DELLE CARROZZE
c/o Pineta di Siano
(Bosco “Li Comuni”)
Unico nel suo genere in Italia meridionale, il Museo si trova in un ampio edificio di proprietà del barone De Paula. Esso comprende una collezione di varie carrozze d’epoca perfettamente restaurate, quasi tutte inglesi. Tra i pezzi più importanti spiccano un carro da parata del '600, una carrozza di papa Clemente XIV, e, soprattutto, il calesse di Rossella O'Hara, usato nel film «Via col vento». Una seconda sezione accoglie vari accessori per carrozze e cavalli, e una terza comprende attrezzi della civiltà contadina calabrese.

MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA
c/o Palazzo Episcopale
Via Arcivescovado, 13
Inaugurato nel 1997, il Museo comprende ostensori, calici, pianete, candelabri, paramenti sacri, dipinti, sculture lignee e opere di marmo, databili dal Settecento e provenienti da varie chiese del territorio catanzarese. Parte di questo materiale apparteneva al tesoro della Cattedrale e all'Arcidiocesi di Catanzaro. Tra i dipinti, spiccano La Pentecoste di Domenico Leto e San Nicola Vescovo di Mattia Preti. Tra i paramenti sacri: un piviale rosso a lamina d'oro del Settecento. Tra gli argenti: un Ostensorio del 1782, un Baldacchino del Santissimo di metà Ottocento, e una Croce Processionale del Settecento.
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