Login / Registrazione
Mercoledì 7 Dicembre 2016, Sant'Ambrogio
follow us! @travelitalia

Casertavecchia

Caserta / Italia
Vota Casertavecchia!
attualmente: 08.40/10 su 5 voti
Casertavecchia sorge alle pendici dei monti Tifatini, a pochi chilometri da Caserta. Le sue origini sono incerte, ma il cronista Erchemperto, autore di una "Historia Langobardorum Beneventanorum", indica che – alla metà del IX secolo – esisteva qui un piccolo villaggio longobardo, forse di origine romana, chiamato “Casa-Irta”. Nel corso del Medioevo il borgo ebbe una storia movimentata. Nell’879 fu ceduto ai Conti di Capua e rimase sotto il loro dominio per quasi due secoli. In questo periodo, la popolazione aumentò in modo considerevole: molti venivano dalle zone circostanti, e dalla stessa Capua, per sfuggire alle incursioni saracene e trovare rifugio a Casertavecchia, protetta dai monti. Nel borgo si trasferì anche la sede vescovile.
Nel 1062 ha inizio la dominazione normanna, sotto la quale Casertavecchia raggiunse il massimo splendore e cominciò a costruire la Cattedrale, dedicata a San Michele Arcangelo. Nel Duecento il borgo fu dominato dagli Svevi e – con Riccardo di Lauro (1232-1266) – divenne importante sotto il profilo politico. Nel Quattrocento, sotto i d’Aragona, cominciò per Casertavecchia un lungo periodo di decadenza: vi rimasero la curia vescovile e il seminario. Nel Settecento, con l'avvento dei Borboni e la costruzione della Reggia, Caserta diventa il nuovo centro di attività e Casertavecchia decade definitivamente: nel 1842 anche il vescovo si trasferisce a Caserta.
Oggi Casertavecchia è meta d’interesse turistico per gli splendidi panorami che offre, ma soprattutto per la Cattedrale, il Campanile, i resti del Castello e l’atmosfera medievale che si respira nelle sue stradine.

  • Costruita nella prima metà del XII secolo, la Cattedrale è un capolavoro di arte medievale, in cui si fondono vari stili architettonici: il normanno, l'arabo-siculo e il romanico pugliese. La facciata a spioventi presenta tre ampi portali, con sculture zoomorfe. L'interno è a croce latina, con tre navate separate da diciotto colonne di spoglio, con capitelli ionici, corinzi e compositi. Notevole è il pergamo, ricomposto nel Seicento con frammenti di amboni duecenteschi a decorazioni musive, riprese nell’altare e nel pavimento. Sull'altare spicca uno stupendo crocefisso ligneo del Cinquecento.
  • Presso la Cattedrale si alza il bellissimo Campanile a cinque ordini, coronato di cupolette, ricco di bifore e di colonnine di marmo. Terminato nel 1234, è quadrato fino a metà altezza, poi diventa ottagono. Poggia su di un bellissimo arco acuto, sotto il quale passava l'unica via che conduceva a Benevento. Sotto la volta, un’iscrizione ricorda il passaggio di papa Benedetto XIII negli anni 1727 e 1729.
  • Il Castello risale al IX secolo. Costruito come abitazione dei Conti di Capua, fu trasformato in fortezza dai Normanni e dagli Svevi. La struttura originaria presentava quattro torri angolari di avvistamento, una torre centrale e un fossato con due ponti levatoi. Del castello sono rimasti solo ruderi, con tracce di alcune bifore del Duecento.
Condividi "Casertavecchia" su facebook o altri social media!