Login / Registrazione
Venerdì 9 Dicembre 2016, San Siro
follow us! @travelitalia

Acquedotto Carolino

Caserta / Italia
Vota Acquedotto Carolino!
attualmente: 09.33/10 su 6 voti
Grandiosa opera d’ingegneria idraulica, l’Acquedotto Carolino è una delle più importanti realizzazioni del regno di Carlo III di Borbone. Voluto da questo re di Napoli – e chiamato “Carolino” in onore della moglie Maria Carolina d’Asburgo – l’Acquedotto è stato progettato dal grande architetto Luigi Vanvitelli. I lavori, iniziati sotto la direzione del Vanvitelli durarono dal 1753 al 1770 e furono terminati dal figlio Carlo.
Il progetto originale – con la relativa cartografia del territorio – è oggi custodito nella Reggia di Caserta. Esso prevedeva che le acque, una volta raggiunta la Reggia, potessero proseguire fino a Napoli, ma in questo senso non fu mai completato. L’acquedotto si ferma dunque a Caserta e assicura l’indispensabile approvvigionamento idrico al Palazzo Reale e alle numerose fontane e giochi d’acqua del Parco, ma anche – e soprattutto – l’acqua alla nuova capitale e la forza motrice agli opifici serici della vicina San Leucio.
L’acqua viene presa dalle Sorgenti del Fizzo – alle falde del Monte Taburno nel beneventano – e convogliata in un canale in muratura. Lungo il percorso, che si snoda per trentotto chilometri, sono presenti i resti di sei mulini, sessantotto torrini per l’ispezione e aerazione del canale e alcuni ponti. Di questi ultimi il più famoso è quello di Valle di Maddaloni, costruito per superare la depressione dei monti Longano e Garzano.: il ponte, lungo 529 metri e altro 95, fu costruito su tre ordini di arcate, imitando lo stile romano.
Nel 1997 l’Acquedotto Carolino fu dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità.
Condividi "Acquedotto Carolino" su facebook o altri social media!